Fiori a primavera. “Avanguardia pura!” direbbe Miranda Priestly. Ebbene sì, la primavera è proprio la stagione in cui sbocciano i fiori, in cui torna la vita, in cui i campi, i parchi, i giardini, pubblici o privati che siano, si colorano di mille sfumature delle specie floreali più disparate.
Ed è anche il momento in cui si organizzano esposizioni, mostre mercato ed eventi all’aperto – anche importanti dall’estero, come la tulipano-mania, per esempio – incentrati sulle fioriture di stagione.
Dai tulipani alle camelie, dalle primule ai narcisi, dai giacinti ai non ti scordar di me, è tutto uno spuntare di steli e di petali colorati, dalle forme e dai profumi più disparati. Abbiamo selezionato gli eventi di primavera da non perdere, se siete appassionati di fiori (ma anche se non lo siete perché lo diventerete), dove andare, anche in famiglia.
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Le Giornate delle Camelie a Casalzuigno
Villa della Porta Bozzolo a Casalzuigno in provincia di Varese, con uno dei giardini all’italiana più belli della Lombardia, ospita, sabato 11 e domenica 12 aprile 2026, dalle ore 10 alle 18, la mostra mercato "Le Giornate delle Camelie". Fra le iniziative più importanti interamente dedicate a questi arbusti sempreverdi dell'Estremo Oriente, in questa “villa di delizia” che è un Bene del FAI si tengono incontri, laboratori, degustazioni e visite guidate. Molti gli espositori selezionati, tra conoscitori e vivaisti, che coloreranno il giardino della villa, proponendo una grande varietà di piante, dalle specie autoctone a quelle esotiche.

La villa sarà impreziosita da innumerevoli composizioni di camelie, provenienti da fioriture del Lago Maggiore delle provincie di Varese e Verbania, classificate secondo specie e nomenclatura e, uno degli ambienti più importanti, la galleria, ospiterà la mostra del fiore reciso. Oltre alle camelie, anche azalee, rododendri, gardenie, osmanthus. Anche il Giardino Segreto - al quale si accede da un cancello in ferro battuto e che cela una graziosa edicola dedicata ad Apollo e alle Muse – ospiterà alcuni stand, presso i quali sarà possibile acquistare prodotti legati alla cura delle camelie e del giardino.
Fiori nella Rocca 2026 alla Rocca di Lonato del Garda
Dal 10 al 12 aprile, la Rocca di Lonato del Garda si trasforma in un palcoscenico botanico d'eccezione per la 28° edizione di “Fiori nella Rocca. Mostra mercato di piante e fiori rari”. Questa rassegna di giardinaggio, giunta alla XVIII edizione, mette in mostra un nutrito ma selezionato numero di vivaisti, artigiani e specialisti in oggettistica da giardino e rappresenta uno degli appuntamenti nazionali più attesi dagli appassionati del settore. Il segreto del suo successo è racchiuso nel saper unire il fascino di piante e fiori rari a quello di storia e arte, grazie all’affascinante contesto in cui si svolge: la quattrocentesca Rocca visconteo veneta, che si staglia sul colle che domina il bacino meridionale del Benaco, offrendo una delle vedute più suggestive del Lago di Garda e della pianura bresciana.

I visitatori di “Fiori nella Rocca” avranno la possibilità di scoprire e acquistare le novità presentate dai vivaisti per rendere incantevoli giardini e terrazze e, nello stesso tempo, potranno visitare una delle principali fortificazioni del Nord Italia e l’affascinante complesso museale della Fondazione Ugo Da Como in cui è inserita, con i giardini e la straordinaria Casa Museo del Podestà con le facciate policrome recentemente restaurate (come la Rocca, Monumento nazionale dal 1912).
Franciacorta in Fiore nel bresciano
Dal 15 al 17 maggio 2026, il borgo antico di Bornato in provincia di Brescia ospita uno degli eventi più belli della primavera: Franciacorta in Fiore. La manifestazione, giunta alla XXVII edizione, ruota intorno al tema “Sole che splende, fiore che sorprende” e vuole celebrare l’energia, i colori e la vitalità del mondo floreale, sottolineando al tempo stesso la capacità dei fiori di meravigliare e valorizzare il territorio. All’interno del Comune di Cazzago San Martino, il borgo antico di Bornato accende di storia e bellezza un angolo sconosciuto del territorio franciacortino. Passeggiando tra i vicoli del borgo si respira un’atmosfera d’altri tempi: tra i vigneti e i rigogliosi giardini, trova infatti dimora un ingente patrimonio di ville, castelli, palazzi e pievi che rivestono una notevole importanza storico artistica e offrono suggestivi scorci di paesaggio e cha fanno parte del percorso di Franciacorta in Fiore come il Castello Orlando, l'antica Pieve San Bartolomeo o Palazzo Secco d’Aragona.
Festival Tulipanomania 2026 al Giardino Sigurtà
Il Parco Giardino Sigurtà celebra, fino ai primi giorni di maggio, la primavera con Tulipanomania: dai quadri floreali allo Show Garden raddoppiato, qui si può vivere la fioritura più bella d’Italia. Grazie agli oltre un milione di bulbi che colorano i 600.000 metri quadrati del parco, l’evento ha saputo conquistare un prestigio globale, testimoniato da premi di altissimo livello. Quest’anno, il team di esperti ha progettato aiuole di nuova concezione che rompono con la tradizione per abbracciare i linguaggi dell’arte astratta. Camminando tra i viali, i visitatori si trovano di fronte a vere e proprie composizioni geometriche e accostamenti cromatici audaci. Durante il festival si possono scoprire scenografie dinamiche come le aiuole galleggianti nei 18 specchi d’acqua del giardino, o lasciarsi sorprendere dai boschi dove i tulipani crescono a forma libera, regalando un aspetto più selvaggio e spontaneo. Lungo i viali, panchine e balconate fiorite offrono diversi punti di sosta panoramici per osservare da vicino la cura millimetrica di ogni accostamento cromatico.

Porto Antico Verde a Genova
Nel weekend dell’11 e 12 aprile, il Porto Antico di Genova si trasforma in un’oasi di profumi e colori con Porto Antico Verde, l'appuntamento dedicato a chi ama le piante, l’orto e tutto ciò che è naturale, sostenibile e bello da vedere. In Calata Falcone Borsellino, tra il blu del mare e il verde dei vivai, si potrà trovare l’ispirazione giusta per trasformare terrazzi, poggioli e persino il più piccolo dei davanzali in un angolo di paradiso. Quest'anno la varietà è così ricca che sarà difficile tornare a casa a mani vuote. Direttamente dai vivai delle colline di Genova e dintorni, da Lombardia, Piemonte e Campania arriva un’invasione di colori e di profumi. Dalle classiche piante da interno alle siepi, fino agli alberi da frutto. E poi, limoni, piantine aromatiche ma anche agrumi e frutta di stagione appena colti. Per chi vuole andare sul sicuro, ci sarà il meglio della floricoltura locale: gerani fiammanti, petunie e dipladenie pronte a sfidare il sole, oltre a un assortimento completo di piante da orto per chi sogna di diventare un "contadino urbano" di successo.
Festa delle bulbose a Villa Taranto
Dal 1957 nei Giardini Botanici di Villa Taranto, sulle sponde del Lago Maggiore, la straordinaria fioritura di 80.000 bulbose annuncia l’arrivo della primavera. Ogni anno questa manifestazione floreale regala ai turisti nuove prospettive cromatiche, sapientemente create dagli esperti giardinieri che lavorano nel parco. In questo periodo, il giardino diventa una vera e propria tavolozza di colore; migliaia di bulbi appartenenti a circa 70 varietà differenti, sia per forma sia per colore, dipingono i prati e le aiuole del parco. L’attrazione principale dell’evento è indubbiamente il Labirinto dei Tulipani, un serpeggiante sentiero di circa 400 metri, in cui il visitatore è immerso in un’ineguagliabile atmosfera creata da tonalità e sfumature seducenti. Fino al 20 aprile 2026, la Festa delle bulbose regala panorami floreali unici nei Giardini Botanici di Villa Taranto. All’interno dei giardini, l’esperienza si arricchisce con “The Wellness Garden”, dove percorsi sensoriali, collezioni botaniche e attività culturali offrono un’occasione di rigenerazione per corpo e mente. La stagione 2026 celebra il legame tra natura e benessere, con aree relax immerse in profumi, colori e suoni naturali.

Herbarium nel Monastero di Torba
Il Monastero di Torba a Gornate Olona (VA), ospita la sesta edizione di Herbarium, un intero weekend, sabato 18 e domenica 19 aprile 2026, tra erbe, storia e aromi dedicato alle piante officinali e ai loro innumerevoli usi passati e attuali, a cavallo tra antiche ricette e scoperte moderne, tra credenze popolari, tradizioni secolari e ricerca scientifica. Un tema che scaturisce dalla storia del luogo e dall’epoca in cui fu insediamento di un gruppo di monache benedettine, che vi abitarono dall’VIII secolo trasformando la torre da roccaforte difensiva longobarda in oratorio e fondando chiesa e monastero; per oltre sette secoli, le monache lasciarono come testimonianza del loro passaggio gli affreschi al secondo piano della torre. Tra le varie attività cui le religiose erano dedite si annoverava la coltivazione di erbe medicinali e aromatiche, che saranno le protagoniste di racconti, laboratori creativi, workshop di illustrazione botanica e occasioni di approfondimento per tutte le età.
Fiorinda in Val di Non
C’è un momento preciso, in Val di Non, in cui tutto rallenta e fiorisce insieme. I meleti si vestono di bianco, l’aria profuma di primavera e i paesi tornano a raccontarsi. È in questo istante che nasce Fiorinda, la festa che celebra la fioritura dei meli e trasforma il Comune di Mollaro in un grande palcoscenico a cielo aperto fatto di natura, cultura, sapori ed emozioni. Fiorinda è una festa “a colori”, un percorso diffuso dove ogni zona racconta una sfumatura diversa della primavera: il verde della natura e del benessere, il viola della storia e della fantasia, l’azzurro della creatività e dell’artigianato, l’arancio dell’energia dei bambini e delle famiglie.
Laboratori, giochi, passeggiate tra i meleti in fiore, attività sensoriali, degustazioni di prodotti tipici e momenti di relax trasformano la fioritura in un’esperienza da vivere con tutti i sensi. L’enogastronomia racconta la valle attraverso vini, mele, formaggi e specialità locali, mentre la cultura prende forma tra chiesette aperte, racconti del passato e luoghi simbolo. Mollaro, oggi frazione del comune di Predaia, custodisce una storia antica e affascinante. Il Castel Mollaro, costruito attorno a una torre del XIII secolo, apre eccezionalmente le porte proprio in occasione della festa dei meli in fiore, diventando uno dei luoghi più suggestivi dell’evento. Poco distante, Castel Valer incanta per la sua eleganza senza tempo: immerso tra i meleti, è un raro esempio di castello ancora abitato, con oltre mille anni di storia racchiusi tra mura, torri e affreschi. Castel Coredo, più raccolto e austero, sorprende per i suoi interni ricchi di arredi e ritratti di famiglia, mentre Castel Thun, imponente e scenografico, domina la valle dall’alto con bastioni, camminamenti di ronda e panorami che raccontano secoli di storia trentina. Accanto ai castelli, Fiorinda invita a esplorare il territorio con visite guidate ed esperienze speciali: dalla centrale idroelettrica di Taio, dove l’acqua diventa energia, alle spettacolari Celle Ipogee di Melinda, la “casa sotterranea delle mele”, fino alle passeggiate nel Parco Fluviale Novella, tra canyon, fioriture spontanee e sapori locali. Non mancano le camminate tra i filari insieme ai contadini, per conoscere il lavoro, la passione e la cura che rendono la mela della Val di Non un’eccellenza.
Borgo Plantarum a Telarolo di Castellarano
La tredicesima edizione di Borgo Plantarum, la manifestazione dedicata a fiori e piante rare che si tiene due volte all’anno nel borgo antico di Telarolo di Castellarano (RE), un piccolo borgo del ‘600, nascosto tra campi e prati nelle prime colline di Reggio Emilia, si terrà il 25 e 26 aprile 2026 e sasà ricca di novità per gli amanti del verde e del giardinaggio: 30 vivaisti e un totale di 60 espositori popoleranno il borgo con piante rare, prodotti bio e artigianato legato al mondo delle piante e della natura. Non mancheranno laboratori, presentazioni e incontri con gli esperti. Come ogni anno saranno numerose le realtà partecipanti alla manifestazione, selezionate non solo per la bellezza e varietà delle proposte botaniche ma soprattutto per l’attenzione a un tipo di coltivazione il più possibile naturale, rispettoso dell’ambiente e dei tempi della natura. Ricchissimo il programma dei laboratori e delle attività nella natura, che ogni anno conducono i visitatori alla scoperta di nuove attività. Molti laboratori per adulti sono adatti anche ai bambini

Pienza e i Fiori
Prende il via il sabato 3 maggio, per culminare nel weekend del 18 maggio, la 38ª edizione della mostra mercato floro-vivaistica Pienza e i Fiori, che ha luogo nel centro storico dello splendido borgo di Pienza (SI). La mostra nasce come occasione per valorizzare lo splendido scenario di Piazza Pio II, dove per tutto il corso della manifestazione verrà infatti allestito un giardino. Si tratta della piazza principale di Pienza, dove si affacciano gli edifici più belli della città, come ad esempio il Duomo e il Palazzo Piccolomini, antica residenza di Papa Pio II. La manifestazione ha il suo momento culminante nella mostra mercato di piante e fiori che si terrà nel fine settimana del 10 e 11 maggio, nelle strade del centro e nei giardini di piazza Dante Alighieri. Nei due giorni della mostra, l'intero borgo sarà invaso da bancarelle colorate. Novità di questa edizione sarà la visita guidata a Tenuta Bottega Verde a Palazzo Massaini, che costituisce un'occasione unica per conoscere da vicino le piante e i fiori utilizzati nella creazione dei cosmetici e scoprire il negozio esperienziale.
FlorArte Arenzano
Dal 24 al 26 aprile, la cittadina ligure di Arenzano celebra arte e natura con FlorArte, l’evento che ogni anno trasforma il Parco di Villa Negrotto Cambiaso in un grande giardino di primavera aperto a cittadini e visitatori, luogo di incontro e arte, natura e creatività. FlorArte offrirà numerose occasioni per vivere la primavera all’aria aperta. Nel fine settimana, il pubblico potrà passeggiare tra il FlowerMarket, dove sarà possibile acquistare piante e fiori per balconi e giardini grazie alla presenza di vivai e floricoltori, affiancati da artigiani e artisti selezionati che porteranno creatività e colore lungo i viali del parco. Non mancherà il Mercato del Gusto e dell’Artigianato, animato dagli stand gastronomici, tra i quali il circuito dei Gustosi per Natura dell’Ente Parco Beigua, per una degustazione, un aperitivo o un pranzo all’aria aperta nel giardino di FlorArte. A completare il programma, un ricco programma di iniziative e intrattenimento per tutte le età: laboratori artistici e botanici, il Flower Music Festival, il Percorso dell’Arte, i giochi di una volta, la colorata parata di FlorArte, e le visite guidate alla Mostra "Ricordati di vivere!" di Simone Brillarelli artista visivo, art director, illustratore e animatore 2D e al Parco e il Percorso dell’arte.
Tre Giorni per il Giardino 2026 al Castello di Masino
Tra le più interessanti mostre mercato di florovivaismo in Italia, il Parco del Castello di Masino, Bene del FAI che si trova a Caravino, in provincia di Torino, ospita, da venerdì 1° a domenica 3 maggio, "Tre Giorni per il Giardino", una manifestazione aperta anche alle famiglie giunta alla 34^ edizione. Il tema dell'evento è “Radici”, con allestimenti ispirati alla tematica, presentazioni di libri e workshop di giardinaggio.