A Cortina arriva la Fiamma Olimpica: al via gli eventi della regina dei Giochi Invernali

Non solo gare: a Cortina durante le olimpiadi invernali ci sono musei, passeggiate in centro e serate speciali. Il bello è alternare adrenalina e atmosfera

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Angelica Losi

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Per lavoro è Content writer, per diletto viaggia. Appassionata di turismo enogastronomico, fotografa tutto per inscatolare i ricordi e poi li racconta online.

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Cortina sta entrando piano piano in “modalità Olimpiadi”. Si sente nell’aria, nelle vetrine, nelle conversazioni al bar e perfino nel modo in cui si guarda la montagna: come se fosse di nuovo un palcoscenico.

L’arrivo della Fiamma Olimpica è un momento che ha un sapore speciale qui, tra le Dolomiti, dove diventa un richiamo alla storia, a quel legame forte che Cortina si porta dietro da decenni. In questo articolo abbiamo racchiuso gli appuntamenti e le cose da fare a Cortina durante il periodo delle olimpiadi invernali.

L’arrivo della Fiamma Olimpica

Quando la Fiamma entra a Cortina cambia tutto: il ritmo, i suoni, la gente che si sposta lungo le strade per seguirla anche solo per un tratto. È uno di quegli eventi che potrete vivere in due modi: inseguendola tappa dopo tappa, oppure aspettandola nel punto più scenografico per godervi l’arrivo.

Il passaggio attraversa luoghi simbolici della conca ampezzana: zone legate allo sport, alla memoria olimpica e poi il cuore del centro, dove la serata si accende davvero. Il consiglio? Se si vuole vederla bene senza impazzire, meglio scegliere un punto e restare lì. Se invece piace l’idea del “movimento”, si può seguire la Fiamma in paese, ma è prevista tanta gente e potrebbe non essere la soluzione più pratica. L’arrivo è previsto il 26 gennaio alle 15:50 circa a Pian da Lago. Da lì si sposterà lungo Trampolino Italia, Socrepes e pista Olympia delle Tofane. Poi raggiungerà Sliding Center, lo Stadio del ghiaccio, via del castello, via Cesare Battisti e corso Italia con un arrivo previsto alle 19.00 in Largo delle Poste.

Cerimonia di apertura

L’idea è nuova e un po’ ambiziosa: non una sola cerimonia in un unico posto, ma un evento “diffuso”, condiviso tra città e montagne. E Cortina non farà da semplice sfondo.

Ci sarà una parte di cerimonia in simultanea con Milano, con pubblico presente e maxi schermo per seguire lo spettacolo. Uno dei momenti più forti sarà l’accensione simultanea dei bracieri: uno a Milano e uno a Cortina. Due fuochi accesi nello stesso momento, due piazze diverse, la stessa Olimpiade. È un’immagine potente, anche solo a pensarci. Il grande evento è atteso il 6 febbraio alle 20:30.

Tour del centro

Cortina, in questi giorni, si vive benissimo anche senza rincorrere gli eventi, basta camminare. Corso Italia resta il punto naturale dove prima o poi si finisce: vetrine, palazzi, gente elegante ma anche famiglie, turisti con scarponcini e cappello, chi si ferma solo per un caffè.

Se si vuole aggiungere qualche tappa vera, senza trasformare tutto in una maratona:

  • la Basilica dei Santi Filippo e Giacomo, con quel campanile che si vede praticamente da ovunque;
  • la Casa delle Regole, che già da sola vale la visita anche solo per l’atmosfera;
  • qualche scorcio tranquillo appena fuori dal flusso principale, dove Cortina torna più “paese” e meno cartolina.
Centro storico di Cortina
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Alla scoperta del centro di Cortina

Mostre e musei

Non c’è solo la fiaccola, e non c’è solo la neve. Se si ha un paio d’ore libere, Cortina ha musei piccoli, ma pieni di carattere, perfetti per spezzare la giornata.

  • Museo d’Arte Moderna Mario Rimoldi. Dentro la Casa delle Regole, è una visita che sorprende: non ti aspetti una collezione così ricca in un posto come questo. È uno di quei musei che ti fanno cambiare ritmo, rallenti senza accorgertene;
  • Museo Paleontologico Rinaldo Zardini. Qui le Dolomiti si raccontano in modo diverso: fossili, storie antichissime, dettagli che ti fanno immaginare quando queste montagne erano tutt’altro. Bello anche se non sei “tipo da museo”;
  • Museo Etnografico delle Regole d’Ampezzo. È un tuffo nella vita di comunità: oggetti, legno, tradizioni, lavoro. Non è una visita “fredda”, è più una storia che ti viene incontro.

Après-ski e serate con vista

A Cortina l’après-ski è un vero e proprio rito che si può vivere in modo semplice, con un aperitivo in centro, oppure scegliendo posti più panoramici dove la montagna sembra vicinissima e la giornata finisce con calma, tra luci e musica. E anche se non si scia, si sale lo stesso: funivie, terrazze, locali in quota. È un altro modo di vedere Cortina, più lento e un po’ cinematografico.

E per chi cerca altre idee a tema olimpiadi invernali ci sono tutti gli appuntamenti della Val di Fiemme durante l’evento e il calendario di Bormio da scoprire.