Il 9 giugno 2026 arriva in esclusiva su Sky e in streaming su NOW una dramedy che, anche grazie alla lente della fantascienza, invita a riflettere su dinamiche di coppia, desiderio di controllo, rapporti di potere. Scopriamo insieme le location di The Miniature Wife – Un piccolo problema, la serie in dieci episodi tratta dal racconto breve di Manuel Gonzalez.
Indice
Di cosa parla
Lyndy (Elizabeth Banks), una scrittrice, ha avuto un enorme successo col proprio romanzo d’esordio tanto da vincere il Premio Pulitzer: da allora però, e sono passati diciott’anni, è bloccata in una profonda crisi creativa. Les (Matthew Macfadyen), uno scienziato, è ossessionato dal trovare in laboratorio una soluzione contro la fame nel mondo.
I due sono sposati da tempo ma un forte squilibrio economico, grossi problemi di comunicazione e il desiderio di ciascun partner di controllare l’altro hanno portato il matrimonio sull’orlo del collasso. Un surreale incidente in laboratorio che rimpicciolisce Lindy a 15 centimetri di altezza rischia di far precipitare le cose.

Dov’è stata girata la serie
Le location di The Miniature Wife – Un piccolo problema, contrariamente a quanto potrebbe suggerire il genere fantascientifico a cui appartiene la serie, sono tutte location reali scovate dalla produzione a Toronto. La capitale dell’Ontario è una delle città più vivaci e dinamiche del Canada, da molti considerata tra le città da visitare nel 2026 se si ha in mente un tour nel Nord America.

Toronto
In diverse scene della serie è chiaramente riconoscibile Windermere Avenue: una grossa arteria che collega l’area a sud della città con la downton e il lungolago. Dalla Windermere si gode di viste uniche come quella sul fiume Humber, uno dei principali affluenti del Lago Ontario, e quella sul Grenadier Pond, pittoresco lago all’interno dell’High Park famoso per come d’inverno si riempie di ghiaccio.
Percorrendo fino in fondo la Windermere si raggiunge il Lake Shore Boulevard che è anch’esso tra le location di “The Miniature Wife – Un piccolo problema, ma soprattutto una delle tappe obbligate se si visita Toronto: dal lungolago di Toronto si dipanano quartieri tra i più vibranti della città, frequentati ogni giorno da gente del posto e da turisti, dove fare shopping, fermarsi a mangiare qualcosa nei numerosi locali tipici o – perché non – assistere a spettacoli e match sportivi.

Come accennato, Toronto è oggi la città più cosmopolita del Canada: una città che racconta il mondo. Dell’anima multietnica di Toronto ci si rende conto meglio visitando quartieri come il Queen West o Chinatown, dove gli influssi turistici si fanno sentire meno ed emerge più chiara l’anima della città.

Chinatown si raggiuge – anche – attraverso Dundas Street, tra gli altri luoghi dov’è stata girata “The Miniature Wife – Un piccolo problema: storica arteria di Toronto, nell’Ottocento ha sostituito un reticolo di vie che univano diversi quartieri tra i più importanti della città e oggi è animata da negozi, spazi per gli eventi e dalla Art Gallery of Ontario.
Quando si parla della vivacità di Toronto, del resto, si fa riferimento anche a un certo fervore artistico-culturale che oggi più di un tempo attira in città chi è appassionato di musica, arti visive e performative, pittura, scultura, cinema. Per gli amanti delle scienze, tappa imperdibile in città è il Royal Ontario Museum. A proposito di grandi classici, se non si temono le altezze, da visitare assolutamente a Toronto è la CN Tower: capolavoro ingegneristico che dagli Anni Settanta del Novecento segna lo skyline della città.

Se la durata della propria vacanza lo consente, da non perdere sono le escursioni alle Toronto Islands e alle Cascate del Niagara.