Gennaio è il mese dei buoni propositi e, puntuale come un orologio svizzero, Netflix prova a curare la nostra depressione post-feste con People We Meet on Vacation. Il film, fuori dal 9 gennaio 2026, è il classico “comfort movie” che fa venire voglia di mollare l’ufficio e prenotare un volo di sola andata. Ma c’è un trucco: mentre i protagonisti Poppy e Alex (Emily Bader e Tom Blyth) saltano dal Canada alla Toscana, la produzione è rimasta ferma molto più del previsto.
Ecco dove è stato girato We meet on vacation, la commedia più chiacchierata del momento.
Indice
Di cosa parla
La storia è quella che i fan di Emily Henry conoscono a memoria. Poppy è una travel writer di successo ma emotivamente esausta; Alex è il suo opposto, un tipo quadrato che vive in Ohio. Sono migliori amici da una vita e ogni estate fanno un viaggio insieme.
Poi succede il classico incidente sentimentale e smettono di parlarsi per due anni. Il film inizia quando decidono di darsi un’ultima chance con un viaggio a Barcellona. È la tipica commedia romantica dove il paesaggio conta quanto i dialoghi, un gioco di flashback che ci porta in giro per il mondo mentre loro cercano di capire se amarsi o continuare a fingere che vada tutto bene.

Dove è stato girato
Il production designer Bruce Curtis è stato onesto: hanno barato. Gran parte delle location internazionali che vediamo sullo schermo sono state ricreate in Spagna o nei dintorni della Louisiana. Ecco i posti reali che hanno dato vita al viaggio di Poppy e Alex.
Canada
Le scene ambientate tra i pini e i laghi canadesi non hanno mai visto il Nord America. La produzione ha scovato la piantagione di Masjoan, nel nord-est della Spagna, dove oltre 50 specie di conifere crescono dal 1860. È lì che è stato allestito il campeggio. Per le scene sul fiume, invece di volare nella Columbia Britannica, hanno usato il bacino di Terradets, in Catalogna.

Toscana
C’è una sequenza ambientata in una tipica villa in Toscana, completa di viti e pareti in pietra. In realtà si tratta di Can Llambì, un casale catalano del XII secolo situato a Llagostera. La sfida principale qui non è stata il design, ma spostare il bestiame della fattoria accanto che continuava a entrare nelle inquadrature mentre i protagonisti cercavano di essere romantici.
New York
L’appartamento di Poppy a Manhattan, volutamente claustrofobico e grigio per contrastare con i colori dei suoi viaggi, è un set costruito in un teatro di posa a Barcellona. Gli uffici della rivista R+R, invece, sono i locali di un’agenzia di moda di Barcellona chiamata Blow. Curtis ha ammesso che la location era talmente bella che è bastato aggiungere qualche logo per renderla credibile come redazione newyorkese di alto livello.
Barcellona
Una delle scene più divertenti riguarda un affitto disastroso a Barcellona, senza aria condizionata e pieno di plastica. Nella realtà, l’appartamento è un b&b di lusso nella capitale catalana. Per farlo sembrare un incubo, hanno dipinto le pareti di un giallo acido e aggiunto ventilatori che non funzionavano, creando quel contrasto cromatico che serve a sottolineare il disagio dei protagonisti.
Costa Brava
Il gran finale, il matrimonio a Barcellona, si sposta verso il mare. La cena di prova è stata girata al Museu Blau (il Museo di Scienze Naturali), un edificio minimalista perfetto per l’estetica moderna del film. La cerimonia vera e propria, invece, ha come sfondo la Casa de Santa Clotilde sulla Costa Brava: una villa a picco sul mare che probabilmente avrete già visto in House of the Dragon. Se cercate la spiaggia delle scene finali, puntate il navigatore su Platja Boadella: è lì che il viaggio di Poppy e Alex trova (forse) una fine.
New Orleans
Mentre la Bourbon Street di New Orleans interpreta se stessa in una sequenza caotica e piena di vita, la Louisiana è servita anche a “interpretare” l’Ohio. La casa della famiglia di Alex, a Linfield, è stata girata nei sobborghi residenziali a circa 45 minuti da New Orleans. È qui che il film trova la sua dimensione più domestica e intima, lontana dai set internazionali.
