Tutti pazzi per Singapore: ecco la città dei record

Tutti i motivi per cui i turisti nella città-Stato del Sud-Est asiatico continuano ad aumentare

Solo nei primi mesi del 2018 i turisti che hanno visitato Singapore sono aumentati del 30% rispetto allo stesso periodo del 2017.

L’isola di Sentosa, con le sue tante attrazioni (gli Universal Studios, il parco a tema ispirato al cinema, il S.E.A. Aquarium, uno degli acquari più grandi del mondo), il Marina Bay Sands, che con il suo iconico profilo e la sua inconfondibile infinity pool caratterizza lo skyline della Città-Stato, ma anche gli angoli della città ancora poco esplorati che riservano esperienze che tolgono il fiato, sono solo alcuni dei motivi per cui i turisti amano questa città.
Che si sia appassionati di tradizioni o che si cerchi la modernità, che si amino gli edifici più avveniristici o la natura più rigogliosa, Singapore è una delle mete più stimolanti dell’Asia.

Ma non è il solo motivo per cui il turismo a Singapore è cresciuto in modo esponenziale. Il merito va anche al turismo d’affari e congressuale, che rappresenta per la Città del Leone uno dei principali motori di crescita, con oltre il 20% dei visitatori annui. E sono sempre più numerose le aziende che decidono di organizzare eventi e convention proprio a Singapore per via delle location uniche che offre.

E nel 2019 gli arrivi sono destinati a crescere ulteriormente. Il motivo è da ricercarsi nelle crociere. Singapore è un importante crocevia nella regione del Sud-Est asiatico per i crocieristi, grazie alla sua posizione strategica e alle infrastrutture crocieristiche. Costa Crociere avrà, con la nave Costa Fortuna, che opera in Estremo Oriente, da metà novembre 2018 fino a marzo 2019 come homeport Singapore. Si tratta di una nave con una capacità totale di 3.470 ospiti che regolarmente sbarcheranno in città e la visiteranno in poche ore, come già fanno tutti coloro che viaggiano in aereo e che, con uno stop-over di qualche ora, possono godere di un tour organizzano dall’aeroporto di Changi – che è il più tecnologico del mondo – gratuitamente.

Un viaggio a Singapore non può che iniziare da Chinatown, uno dei quartieri più colorati e rappresentativi della città. Considerata una delle zone più storiche, negli scorsi anni una grande opera di restauro ha riportato a lucido shop-house, le tradizionali case a due piani con negozi o ristoranti al piano terra e le abitazioni al piano superiore, ex fumerie d’oppio e abitazioni maestose che evocano ricordi della “vecchia” Singapore.

Proseguendo lungo la riva sinistra del fiume si giunge al Civic District, uno dei quartieri che ha vissuto il suo massimo splendore durante il periodo coloniale. Da qui è nata la Singapore che conosciamo oggi, ricca di storia e cultura.

Difficile non rimanere stupiti dallo skyline di Singapore. Opere architettoniche progettate da architetti futuristi di fama internazionale svettano lungo la linea d’orizzonte. A tal proposito è impossibile non ammirare l’ArtScience Museum che sorge nell’area di Marina Bay.

Il perfetto punto per osservare il sole che cala e irradia la città con la sua luce dorata è l’Henderson Waves Bridge. A 36 metri d’altezza, il ponte pedonale più alto di Singapore regala una vista sulla città unica grazie alla sua forma ondulata.

E infine, 160mila piante di 200 specie diverse, 101 ettari di parco e una foresta di alberi alti dai 25 ai 50 metri sono quelli che danno origine a Gardens by the Bay, l’oasi più grande e innovativa di Singapore. Situato nel cuore pulsante della città, il parco offre infinite attrazioni. Il simbolo indiscusso è il Supertree Grove, dove ogni giorno i grandissimi alberi si trasformano in opere d’arte luminose grazie allo spettacolo di luci Garden Rhapsody che va in scena ogni giorno a partire dalle 19.45.

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