Visitare Varsavia, le migliori attrazioni della capitale della Polonia

Scopri cosa vedere durante un viaggio a Varsavia: i luoghi da non perdere e le chicche ad inserire nell'itinerario della capitale della Polonia

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Angelica Losi

Content writer & Travel Expert

Per lavoro è Content writer, per diletto viaggia. Appassionata di turismo enogastronomico, fotografa tutto per inscatolare i ricordi e poi li racconta online.

Capitale della Polonia, Varsavia è una città che incanta per la sua storia, ricca di cultura vibrante e meravigliose attrazioni. Situata sulle rive del fiume Vistola è una metropoli che rimboccandosi letteralmente le mani, ha saputo risorgere dalle ceneri della seconda guerra mondiale, reinventandosi come il centro cosmopolita e moderno di oggi, pur mantenendo un legame con il suo passato. Oggi vogliamo parlarvi di Varsavia in modo più completo esplorando insieme le principali attrattive dai monumenti storici ai borghi pittoreschi, senza tralasciare i piatti tradizionali e il periodo migliore per visitarla.

Proseguendo la lettura, scoprirete idee e consigli ma anche suggerimenti su cosa vedere e cosa fare a Varsavia, siete pronti a partire con noi?

Città Vecchia di Varsavia, la Parigi del nord

La città vecchia di Varsavia, Stare Miasto in lingua originale, è il cuore pulsante della città dove la storia prende vita, pesantemente colpita dal fuoco nemico molto edifici furono distrutti, ma i suoi abitanti, come scrivevamo qualche riga sopra, rimboccandosi le maniche e prendendo spunto da alcuni dipinti che si pensava fossero del Canaletto e si scoprì essere dipinti da Bellotto, la ricostruirono in modo così perfetto che fu annoverata tra i monumenti patrimonio dell’umanità UNESCO.

Uno dei modi migliori per visitare Varsavia, è sicuramente percorrere quello che è definito il tragitto reale, la strada principale dove troverete molti degli edifici storici, partendo dalla old town dove vi accoglierà la porta del Barbacane e arrivando al castello reale per poi dirigervi ai bagni reali e al palazzo del Belvedere. Al centro della città vecchia c’è uno dei simboli di Varsavia, la piazza del mercato, qui oltre alla piazza stessa troverete gallerie d’arte, ristoranti dove potrete assaggiare la cucina polacca e caffè, e se sarete fortunati potrete scoprire di degustare un caffè vicino ad uno degli artisti stessi.

Sempre al centro della piazza del mercato, simbolo nel simbolo incontrerete la statua della Sirena di Varsavia, che ha niente a che fare con la più famosa Sirenetta di Copenhagen! Poco oltre la piazza fa bella mostra di sé la colonna di Sigismondo III Vasa. Una delle strade più belle di Varsavia se non forse la più bella in assoluto è Viale Ujazdowski, lungo il viale si trovano le sedi di molte delle ambasciate straniere, l’orto botanico e il parco Łazienki Królewskie, il parco ospita il monumento a Chopin e durante le stagioni calde sono molti i musicisti che suoneranno proprio sotto questo monumento.

Il parco Łazienki Królewskie è una continua meraviglia di scoperte, come il palazzo sull’acqua, un edificio storico che deve il nome al fatto che il bianco immacolato della facciata si specchia nelle acque del laghetto creando un’immagine altamente instagrammabile. Il tragitto reale si ferma davanti al palazzo Belvedere che fu fino a un paio di decenni fa, residenza del capo dello stato polacco.

Castello Reale di Varsavia

Proseguiamo il nostro viaggio a Varsavia segnalandovi tra le cose da vedere il castello reale, Zamek Królewski è uno dei monumenti più importanti di Varsavia, originariamente fu residenza dei re polacchi, è stato anch’esso ricostruito dopo la guerra. oggi ospita musei e mostre che raccontano la storia della Polonia e di Varsavia, da non perdere sicuramente gli appartamenti reali e la sala del trono. Il castello nel tempo ha avuto differenti funzioni: da residenza reale a sede parlamentare e abitazione presidenziale.

La cappella del castello è un piccolo gioiello che custodisce il cuore di Tadeusz Kosciusko, un eroe polacco, se poi siete leggermente temerari non vi resta che provare l’ebbrezza di camminare nel tunnel sospeso, questo tunnel è situato ai lati del castello e conduce alla cattedrale di San Giovanni.

Museo Polin, il museo della storia degli ebrei

Per quanti se la sentiranno, tra le cose da vedere a Varsavia, una visita al museo Polin trasporterà i turisti al tributo alla memoria della complessa storia della comunità ebraica in Polonia.Situato nel quartiere Muranóv il museo offre mostre interattive e coinvolgenti che coprono oltre mille abbi di storia.

Sempre relativamente alla storicità della cultura ebraica in Polonia, di grande valore storico consigliamo una vista al cimitero ebraico e all’antico ghetto di Varsavia, il palazzo della cultura e della scienza vi lascerà senza parole per la magnificenza; costruito negli anni ’50 come dono dell’Unione Sovietica è ancora oggi oggetto di dibattito perla sua architettura. La vista panoramica dalla cima dell’edificio sarà un’ottima occasione per scattare foto mozzafiato della città.

Wilanów, la Versailles di Varsavia

Spostiamoci  a sud di pochi km dal centro della città e scopriamo Wilanów, definita la piccola Versailles di Varsavia, la residenza reale in stile barocco è spesso paragonata alla Versailles francese, il palazzo e i suoi giardini sono affascinanti e imperdibili tutto l’anno, ma durante la primavera quando i fiori sono in piena sbocciatura.

Il palazzo è uno dei pochissimi che non fu distrutto durante il conflitto ed è una testimonianza di grande valore dello splendore della Polonia del passato. Luogo ideale per gli appassionati d’arte, i giardini sono  maestosi ma è soprattutto uno in particolare che vi suggeriamo di non perdere, il giardino delle rose. Visitate gli interni del palazzo e soffermatevi  sulle sale aperte, ma soprattutto sulla sala bianca, la libreria del re e il gabinetto etrusco.

Quando visitare Varsavia?

La capitale della Polonia è una meta che vale la pena visitare in ogni stagione,  e per ognuna di esse state certi che vedrete la città nel pieno delle possibilità da offrire ai turisti. Come sempre, la stagione migliore per visitare Varsavia è quella in cui vi trovate più a vostro agio, sveliamole una ad una.

In Polonia l’inverno si protrae più a lungo che nei paesi dell’Europa  meridionale, le temperature sono piuttosto basse ma raggiungono il loro massimo( -5 gradi) nei mesi di gennaio e febbraio, tenetene conto se siete particolarmente insofferenti al freddo e armatevi di sciarpe e guanti ma soprattutto calzature ideali per le neve visto che la città in questo periodo si imbianca facilmente. Se avete scelto la primavera per visitare Varsavia, sappiate che avete fatto benissimo,  le giornate si allungano le temperature si addolciscono (anche se qualche nevicata potrebbe sorprendervi in aprile) stabilizzandosi intorno ai 15/18 gradi e inizia la stagione degli eventi all’aperto. A maggio soprattutto dall’uno al tre di maggio, è festa in Polonia per cui potreste incappare in eventi e manifestazioni particolari e molto belle, come ad esempio il parco multimediale delle fontane che da maggio offre il venerdi e il sabato spettacoli  fiabeschi.

L’estate a Varsavia è relativamente calda, le temperature si aggirano intorno ai 20 gradi, è  in effetti la stagione più bella dell’anno per visitare Varsavia ma non di rado è anche, purtroppo, la stagione delle piogge. Questo non fermerà la città dall’esplodere di vita con mercatini, mostre, festival ed eventi culturali. Sul Vistola, il fiume più lungo della Polonia che costeggia Varsavia, fin dal primo maggio si assiste all’esplosione della vita sociale, culturale e turistica; il fiume diviso dalle due rive su cui una è particolarmente ricca di locali e ristoranti mentre nell’altra sono presenti le cinque spiagge urbane: Zoliborz, Rusalka, Poniatowka, Saska e Romantyczna.

Sicuramente l’autunno è la stagione più romantica per visitare Varsavia, le temperature si apprestano ad abbassarsi, forse un po’ troppo velocemente ma a non lasciare indifferenti i turisti sono le tonalità che la città veste, un tripudio di tinte calde che ne trasformano edifici, vie, parchi e angoli più nascosti. La magia autunnale si riversa ancora per la città che non si ferma presentando importanti festival di musica classica, musica contemporanea  e film festival dove vengono presentati le pellicole giudicate le migliori dell’anno.

Sapori autentici di Varsavia da provare

La cucina polacca è ricca e variegata e non potevamo certo esimerci dal proporvi l’assaggio di almeno alcuni tra i piatti più amati, consapevoli che la cucina polacca ha caratteristiche diverse a seconda delle regioni. Nella Polonia del nord che è ricca di laghi ad esempio, la cucina è basata soprattutto sul pesce di lago. Ma se parliamo di piatti tipici, possiamo affermare che i Pierogi, ravioli a forma di mezzaluna ripieni e farciti con vari ingredienti come carne, formaggio, patate, cavoli o funghi, sono cotti a vapore e conditi con pancetta abbrustolita oppure burro o ancora panna acida. esiste anche una versione dolce di Pierogi, sono ripieni di frutta e si servono accompagnai da burro fuso.

Il bigos è uno stufato di carne, crauti e spezie è uno spezzatino ricco che viene cucinato nelle stagioni fredde. Lo zapiekanka fa parte dello street food locale, si tratta di un pane simile alla baguette che viene aperto e imbottito con formaggio, funghi e pomodori, forse più simile ad una maxi bruschetta che non ad una baguette. La zurek, una zuppa invernale a base di farina di segale fermentata che viene sovente servita accompagnata da salsiccia e uova, viene servita all’interno di una pagnotta; la versione estiva della zuppa è la chlodnik, si tratta di una zuppa servita nella stagione estiva e colpisce oltre che per il sapore, anche per il colore rosa intenso. Terminiamo con il dessert? Sì dai, immancabili i paczki, la versione polacca dei famosissimi krapfen e il piernik, una torta speziata dal sapore e gusto intenso e caratteristico.