Viaggio tra le contee inglesi, nel Nottinghamshire con Robin Hood

Cosa vedere nel Nottinghamshire, splendida regione tra le contee inglesi che porta il nome della località resa leggendaria dalle gesta di Robin Hood.

Il Nottinghamshire è una delle contee inglesi delle cosiddette Midlands Orientale, cioè quella ampia regione che si colloca sulla sponda opposta dell’isola britannica rispetto al Galles. Le contee inglesi sono la ripartizione amministrativa dello stato che ha sostituito, ricalcandole però con una buona approssimazione, le antiche circoscrizioni feudali con le quali la corona d’Inghilterra governava il territorio.

Il Nottinghamshire porta il nome della celebre località resa leggendaria dai racconti delle gesta di Robin Hood, il nobile bandito dalla mira infallibile che durante il Medioevo avrebbe combattuto i soprusi degli sgherri del re Giovanni Senza Terra e la fama di questi racconti è tale che persino nel gonfalone ufficiale della contea compare un uomo armato di arco.

Sebbene la ricerca storica abbia verosimilmente accerto che la figura di Robin Hood sia per buona parte inventata, il suo mito vive una popolarità straordinaria e genera un grandissimo flusso di turisti che ogni anno arrivano da tutto il mondo per ammirare la foresta di Sherwood.

Robin Hood a parte, la contea di Nottinghamshire è una meta di grande fascino e ricchezza culturale, dove è possibile entrare in contatto con la Bretagna più autentica e lontana dai ritmi frenetici della City e dei centri turistici più grandi. In questa guida scopriremo le mete più interessanti e le attrazioni da non perdere del Nottinghamshire sulle tracce di Robin Hood.

La prima tappa da cui partire per esplorare questa contea è Nottingham, il principale centro amministrativo e culturale della regione, nonché cuore della leggenda di Robin Hood. Questa moderna e vivace città non mostra più i segni di una storia che affonda nei secoli più profondi del Medioevo sassone e della dominazione vichinga da quando il suo centro storico venne quasi completamente ricostruito in età vittoriana, rendendola elegante e contraddistinta dal raffinato gusto neoclassico di quel periodo.

L’area del Market Square, il centro dello shopping e degli uffici, è un vero trionfo dell’architettura Ottocentesca con la splendida presenza della Council House. Per scoprire il passato più remoto di Nottingham e il rapporto di questa città con la leggenda di Robin Hood bisogna visitare il castello, dove si trova il Museo della Città, che ripercorre l’intera vicenda del centro urbano fin dalla sua fondazione. Un’attrazione da non perdere in città è il Pub Ye Olde Trip To Jerusalem, il più antico pub al mondo, che si dice fondato nel 1189.

Per scoprire, però, tutti i segreti della leggenda di Robin Hood bisogna recarsi nella mitica Foresta di Sherwood, il grande bosco dove si sarebbe trovato il suo covo e quello dei Merry Men, la banda di Little John. La Foresta di Sherwood deriva il suo nome dall’essere un bosco di pertinenza reale (Shire Wood) ed è un raro caso di un ecosistema boscoso sopravvissuto attraversando millenni di storia umana e resistendo al disboscamento, sebbene oggi copra un’area di appena 40 chilometri quadrati.

Nel cuore della foresta si può visitare la Major Oak, una quercia di circa 1000 anni, che la leggenda vuole fosse proprio il centro del covo di Robin Hood. Al di là delle leggende quest’albero è un vero spettacolo della natura e osservare i suoi rami secolari è davvero un’esperienza indimenticabile.

Nei pressi dl Edwinstowe, la cittadina nel cuore della Foresta di Sherwood, si può entrare nel suggestivo Robin Hood Visitor Center, che offre una panoramica completa su questo personaggio tanto amato dai bambini di tutto il mondo. Oltre che ripercorrere la storia più conosciuto, in questo centro è possibile conoscere le vicende storiche che stanno dietro al mito e le opere letterarie che hanno accresciuto la sua fama. Sempre nei dintorni della Foresta si può visitare l’osservatorio astronomico di Sherwood, un grande telescopio aperto al pubblico molto frequentato dagli astrofili locali.

Nel piccolo centro di Edwinstowe si può anche visitare la bella chiesa di St. Mary’s, un gioiello dell’architettura gotica inglese, dove si dice sia sepolto il leggendario re bretone Edwin of Northumbria e dove Robin Hood abbia sposato Lady Marian, e vale la pena fermarsi in uno dei numerosi e antichi pub che popolano il centro storico, dove si può bere un’ottima birra ale e ascoltare suggestivi racconti sulla Foresta di Sherwood.

Poco più a sud di Edwinstowe si può visitare Newark-on-Trent, una interessante cittadina sulle rive del fiume Trent, dove si trovano le rovine del possente Newark Castle, la fortezza dove morì John Lackland, Giovanni Senza Terra, il famigerato Principe Giovanni della leggenda di Robin Hood. Oggi il castello è completamente visitabile, anche se dell’antica struttura non rimangono che le mura esterne e un enorme torrione poiché durante la guerra civile inglese del XVII secolo venne deliberatamente distrutto per non farlo cadere nelle mani dei realisti.

Per scoprire un’altra meraviglia del Nottinghamshire, legata questa volta al nome del grande poeta e letterato romantico George Gordon Byron, bisogna recarsi poco più a nord della città di Nottingham, nei pressi del villaggio di Newstead nel meraviglioso paesaggio agreste che caratterizza questa regione.

In questa remota località si trova l’ex Abbazia di Newstead, un’antica abbazia gotica trasformata in una meravigliosa residenza dalla famiglia Byron, dove George Gordon visse per molti anni. Oggi la residenza è stata acquistata dal comune di Nottingham ed è stata trasformata in un grande museo dedicato alla figura di Lord Byron, dove si possono visitare le interessanti collezioni di opere d’arte, osservare molti oggetti originali appartenuti al poeta e passeggiare nel suggestivo parco che circonda la tenuta.

Viaggio tra le contee inglesi, nel Nottinghamshire con Robin Hood