Quattro cose da non perdere nelle Fiandre

Il centro storico di Bruges, la casa di Rubens e le sponde del fiume di Gand e ancora a Lovanio il bar più lungo del mondo: ecco cosa vedere nelle Fiandre!

Le Fiandre sono la regione più affascinante di tutto il Belgio e sempre più turisti ne stanno scoprendo le tante meraviglie nascoste: ecco quattro cose da non perdere per una vacanza indimenticabile.

Centro storico di Bruges. Si parte dal Burg, piazza della città a pianta quadrata che in origine era murata e provvista di cancelli e aveva funzione di fortezza. Si tratta di uno dei nuclei più antichi della città ed è circondata da numerosi edifici storici tra cui il Municipio e la Basilica del Sacro Sangue.

Il Municipio venne eretto al posto del vecchio castello dei conti di Fiandra a partire dal 1376 e la costruzione in stile gotico è stata eseguita su progetto dell’architetto di Città Jan Rogiers, che lo portò a termine nel 1421. Mentre la Basilica del Santo Sangue è stata costruita nel XII secolo come cappella di residenza dei conti di Fiandra. La chiesa ospita la reliquia del Santo Sangue che fu presa da Giuseppe di Arimatea e portata dalla Terra Santa da Teodorico di Alsazia. La primitiva chiesetta romanica venne sormontata dalla chiesa gotica e fu conclusa nel 1529 con la facciata gotico-rinascimentale.

Sempre nel centro storico di Bruges trovate la chiesa di Nostra Signora in gotico brabantino, al cui interno si trova la scultura della Madonna col bambino di Michelangelo. Se la cattedrale del San Salvatore, eretta tra il 1250 e il 1550, è la più antica chiesa di mattoni del Belgio, da visitare ci sono anche le chiese di Santa Valpurga, costruita in stile barocco nel XVII secolo, e la chiesa di Nostra Signora della Ceramica del XIII secolo. Non perdetevi anche il Groeningenmuseum che raccoglie le opere di Hieronymus Bosch e il Gruuthumuseum specializzato nell’arte decorativa.

Un capitolo a parte nel centro storico di Bruges lo meritano la piazza del mercato e il Beffroi, ovvero la torre civica medievale che sorge nel centro storico e che rappresenta uno dei simboli della città. Alto 83 metri, questo monumento ha ospitato gli archivi comunali e rappresentava un punto di osservazione per l’avvistamento di incendi e pericoli. La torre è stata edificata tra il 1282 e il 1296, mentre alla fine del Quattrocento viene aggiunta la parte superiore in pietra bianca e sormontata da una guglia in legno che porta la statua di San Michele.

Il Belfort è inclinato verso sinistra di quasi 2 metri e se volete raggiungerne la cima dovrete affrontare 366 scalini. Al suo interno è presente un carillon composto da 47 campane che, prima del XVI secolo, venivano azionate manualmente e che servivano a regolare lo svolgimento della vita cittadina.

Spostiamoci ad Anversa, dove da non perdere assolutamente è la casa di Rubens. Maestro del barocco fiammingo, che coltivò un’arte che fin da subito fu ben accolta da collezionisti e aristocrazia europea (tra i quali i reali di Francia), Rubens trascorse proprio ad Anversa gli ultimi anni della sua infanzia. Lui stesso progettò la villa in stile italiano e lo studio dove realizzò alcuni dei suoi capolavori e oggi l’edifico, lo studio e il giardino sono tra i musei più amati delle Fiandre. Al suo interno troverete alcune opere del maestro e potrete rivivere l’atmosfera in cui visse il grande pittore fiammingo.

Graslei e Koreneli a Gand. Sono la Riva delle Erbe e la Riva del Grano, le due banchine che sorgono sulle sponde del fiume Leie, lungo il suo percorso attraverso il centro della città. Entrambe le rive costituivano il vero e proprio nucleo commerciale della città, svolgendo le funzioni di porto d’attracco carico e scarico delle merci. A partire dal XIII secolo qui sorsero le case delle potenti corporazioni locali che trasformarono questa parte del fiume nel vero centro economico e pulsante di Gand. Oggi rappresentano una delle parti più turistiche e interessanti delle Fiandre tanto da essere riconosciute dallo stato belga come paesaggio protetto.

E infine Lovanio, la capitale della birra, dove non potete perdervi l’Oude Markt, praticamente il bar più lungo d’Europa poiché in nessun alto luogo è possibile trovare così tanti bar e ristoranti come in questa piazza unica che rappresenta il punto di incontro ideale specialmente d’estate o durante uno dei tanti festival che animano la città.

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