Le mete consigliate per l’estate 2026: i Paesi sicuri dove andare

La nuova guerra in Medioriente ridisegna la mappa dei viaggi, già in parte ridotta per via di altri conflitti. Ma ci sono tante zone sicure dove andare

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Ilaria Santi

Giornalista & reporter di viaggio

Giornalista, viaggia fin da quando era bambina e parla correntemente inglese e francese. Curiosa, autonoma e intraprendente, odia la routine e fare la valigia.

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La nuova guerra in Medioriente ridisegna la mappa dei viaggi, già in parte ridotta per via di altri conflitti nella zona (Israele e, inevitabilmente, i Paesi limitrofi) e nell’Europa dell’Est (Russia, Ucraina e, anche in questo caso, i dintorni), a cui si aggiungono luoghi spot diffusi qua e là dove è sconsigliato viaggiare per crisi interne, delinquenza, malattie ed eventi naturali catastrofici.

Detto questo, parlare di vacanze sembra un’offesa a tutti coloro che stanno soffrendo e lottando in giro per il mondo, ma se vi è capitato di viaggiare ultimamente vi sarete sicuramente accorti che i voli sono comunque tutti pieni, così come i treni, gli hotel e i ristoranti. Niente può fermare la voglia di viaggiare, se non una pandemia globale che, per fortuna, ci siamo messi già alle spalle.

Poiché sono molti a domandarmi/si dove andare in vacanza quest’estate 2026, alla luce di tutto ciò che sta accadendo intorno a noi, cercherò di dare qualche consiglio sulla base di ciò che farei io, senza perdere mai di vista il sito della Farnesina.

Restare in Italia, nella comfort zone

“Ah, quest’anno si resta a casa!”. Una frase che ormai avrete sentito dire da tutti. La scelta più semplice – e scontata – è, infatti, trascorrere le vacanze estive in Italia, scegliendo una località di mare, nonostante i prezzi da meta di lusso che ha ora il nostro Paese (e temo che potrebbero aumentare ulteriormente proprio per via del fatto che il mondo si è ristretto). A questo punto fatevi furbi. Se decidete di restare entro i confini nazionali, scegliete almeno una destinazione poco frequentata per non rischiare di trovare spiagge affollate, sentieri di montagna con lunghe file e luoghi ormai colpiti dall’overtourism. Anziché andare in Liguria, toscana, Puglia o Sardegna, scegliere una località regioni come Abruzzo o Molise, meno frequentate e, soprattutto, meno care. Se scegliete la montagna, puntate verso la Basilicata, anch’essa non ancora troppo frequentata, ma se prenotate la collina ad agosto non sbagliate perché è sicuramente una scelta che non sono molti a fare e tutta l’Italia, dalla Lombardia al Veneto, dall’Emilia al Lazio è piena di località che non sono né mare né montagna e neppure pianura.

Viaggiare in Europa, ma occhio all’overtourism

A parte alcuni Paesi coinvolti in primis nei conflitti o comunque per vie traverse, l’Europa al momento è sicura. Chi è amante della Grecia può tranquillamente prenotare la propria vacanza estiva alle Isole Cicladi (qui vale lo stesso discorso di sempre: oltre a Mykonos e Santorini c’è di più es Folegandros, Sifnos, Serifos), alle Ionie, alle Sporadi. Magari evitate quelle isole più vicine ai confini con altri Paesi e Cipro, almeno per quest’anno. E ciò vale per tutti quei paesi che confinano con zone dove c’è instabilità. Il resto del Vecchio Continente, dalla Francia alla Spagna, Portogallo, Croazia ecc. sono tutte ottime scelte e vale sempre il discorso di trovare località meno battute dai turisti e di andare controcorrente: in montagna quando tutti vanno al mare e al mare quando tutti vanno in montagna.

Viaggiare nel resto del mondo: i Paesi consigliati

Come dicevamo, il Medioriente non soltanto non è una zona da scegliere in questo momento per le proprie vacanze, ma rappresenta anche un problema per i collegamenti aerei perché molti scali di questa zona sono comodi hub per raggiungere altre destinazioni che possono essere le isole dell’Oceano Indiano, l’Indonesia, il Giappone, la Cina, il Vietnam, la Thailandia, le Filippine e via discorrendo, tutte mete ambitissime dagli italiani che ora ovviamente sono andati in crisi.
Dove andare allora quest’estate? Per fortuna il mondo è grande ed esistono tantissimi altri Paesi dove fare dei bellissimi viaggi e che non hanno nulla da invidiare a quelle mete a cui ora bisogna rinunciare per causa di forza maggiore.

Centro e Sudamerica

Innanzitutto, c’è tutto l’Ovest del mondo con il Centro e il Sudamerica. A parte il Venezuela che sta uscendo anch’esso da una grossa crisi interna e il Messico dove ci sono stati dei disordini, ci sono Paesi sicuri e bellissimi dove andare a occhi chiusi come il Costa Rica, il Belize, l’Argentina, il Perù, il Brasile, il Cile, l’Ecuador e tutte le isole dei Caraibi come la Repubblica Dominicana, la Giamaica e gli arcipelaghi (attenzione alla stagione degli uragani, che si sta spostando sempre più avanti, ma non è escluso che ad agosto ce ne siano). Praticamente tutte tranne Cuba, che in questo momento non è un buona scelta per via della profonda crisi economica interna che sta attraversando (inoltre, se avete intenzione di andare negli Stati Uniti, con il Visto cubano non ci potete entrare per almeno due anni).

Nord America

Gli Stati Uniti sono l’altra opzione valida: questo Paese, tra parchi nazionali, metropoli, itinerari iconici (quest’anno gli USA celebrano il 250° compleanno, i cent’anni della Route 66 e, a giugno, ospitano alcune partite dei Mondiali di calcio FIFA 2026 (insieme a Canada e Messico) ha sempre tanto da offrire a chiunque, dalle coppie alle famiglie con bambini agli amici/amiche. E, proprio per via della World Football Cup, saranno rafforzati i collegamenti dall’Italia con tanti nuovi voli diretti (ITA volerà a Houston, Washington e a Chicago, JetBlue a Boston, Delta e Alaska Airlines a Seattle e, per la prima volta, a New York partendo da Olbia, e United Airlines da Bari a NYC, American Airlines a Miami). Abbiamo citato il Canada: anch’esso è un bellissimo Paese da visitare, che offre natura, esperienze ma anche splendide città moderne. Quest’estate, anche per i Mondiali di calcio, decolleranno nuovi voli dall’Italia, come Air Transat ed Air Canada (da Catania) che voleranno su Montréal.

Oriente

E poi c’è tutto l’Est del mondo, dall’India alla Cina, dal Giappone alla Thailandia, dalla Corea al Vietnam, certo quest’anno bisognerà mettere a budget una cifra importante per i biglietti aerei perché sarà necessario prenotare voli diretti che sono più costosi, ma ce ne sono anche di più, come per esempio quelli che vanno in India. Per non parlare poi dell’Australia o della Nuova Zelanda, due posti lontanissimi ma che valgono il viaggio della vita: forse il modo migliore per consolarsi quest’anno è proprio questo.