Isole Vergini Britanniche, ecco quelle aperte ai turisti dopo gli uragani

Le Isole Vergini Britanniche sono state duramente colpite dal passaggio degli uragani Irma e Maria nell’estate del 2017

Le Isole Vergini Britanniche, dette più semplicemente BVI, sono un paradiso in Terra. Ma sono anche una delle mete predilette degli amanti della barca a vela.

Tante sono le isole che lo compongono, circa 60 oltre a minuscoli isolotti, e innumerevoli le calette protette dai venti dove i velisti amano ripararsi.

Le BVI sono un meraviglioso arcipelago del Mar dei Caraibi fatto di colline verdeggianti coperte di antichi alberi di mogano e cactus, di spiagge incontaminate baciate dal mare dalle mille sfumature, acquari a cielo aperto popolati da una vita marina tra le più variegate del mondo, estese barriere coralline punteggiate di antichi relitti, meta imperdibile per gli appassionati di immersioni, e vasti territori nell’entroterra, sicuro rifugio per specie a rischio di estinzione.

Le isole principali, l’una completamente diversa dall’altra, sono Tortola, sulla quale sorge la Capitale, Road Town, e dove c’è l’aeroporto internazionale. Sull’isola quasi tutti i resort sono stati riaperti. Windham Turtle Bay, Long Bay Beach Club, Surfsong e Frenchmans riapriranno a fine 2018 inizio 2019.

Virgin Gorda è l’isola più romantica, meta indiscussa delle coppie in luna di miele, dove si trova una delle spiagge più belle non soltanto dell’arcipelago, ma del mondo: The Baths. Qui quasi tutti i resort sono già tornati operativi, mentre i lussuosissimi Mango Bay, Bitter End Yach Club e Rosewood Little Dix Bay riapriranno nel 2019.

Anegada è l’isola corallina, completamente differente da tutte le altre perché è praticamente piatta. Ma è anche l’isola dove sono stati reintrodotti splendidi esemplari di fenicotteri rosa che vivono nell’Anegada Flamingo Pond. Sull’isola dieci strutture su 11 sono già aperte.

Jost Van Dyke, detta anche l’isola dei pirati, ha anch’essa spiagge meravigliose, come la spettacolare White Bay, ma è famosa per essere l’isola dei beach bar. Anche qui il 90% dei resort sono operativi.

Ma ci sono anche le più piccole Cooper Island, Norman Island e tante altre ancora, molte delle quali isole-resort. Scrub Island e Guana Island riaprono a luglio 2018, Peter Island riaprirà nel 2019 e Necker Island, l’isola privata di Richard Branson, la cui villa viene però affittata (a chi se la può permettere), resterà chiusa fino alla fine del 2019.

Il modo migliore per visitare le isole è proprio saltellare dall’una all’altra facendo “island hopping”.

Oltre agli appassionati della barca, le BVI richiamano sulle loro coste gli amanti dello snorkeling, dell’escursionismo, specie nel Sage Mountain National Park, e del turismo sostenibile nonché gli appassionati di immersioni. I fondali dell’arcipelago custodiscono alcuni dei più affascinanti relitti sommersi dei Caraibi, come il celebre RMS Rhone.

Le Isole Vergini Britanniche sono state duramente colpite dal passaggio degli uragani Irma e Maria nell’estate del 2017. Alcune isole ne sono uscite indenni, ma altre sono state molto danneggiate, con resort mezzi distrutti.

Per questo sulle isole si promuove l’iniziativa Seeds of Love che mira a ripristinare la vegetazione autoctona danneggiata dal passaggio degli uragani, impedendo l’erosione del terreno e proteggendo l’ecosistema. Gli ospiti delle possono piantare un albero contribuendo a rendere ancora più belle le isole e lasciando loro un ricordo.

Questo paradiso incontaminato, che evoca storie di pirati, è raggiungibile con collegamenti aerei dalle vicine isole di Porto Rico, Antigua e St. Maarten.

Chi prenota una vacanza alle BVI entro il 15 agosto – per soggiorni dal 15 giugno al 15 agosto 2018 – può usufruire della promozione Summer Sails che prevede pacchetti speciali, sconti e servizi, sia per chi trascorre le vacanze in barca sia per chi alloggia negli hotel.

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