Forte di Bard: alla scoperta del castello valdostano

Tutte le informazioni utili per visitare il Forte di Bard, uno dei più bei castelli della Valle d’Aosta: orari, prezzi e come raggiungere questa stupenda meta.

È uno dei primi esempi di fortezza di sbarramento di primo Ottocento ed è stato riaperto al pubblico nel 2006: è il Forte di Bard, in Valle d’Aosta. Oggi ospita esposizioni di arte antica, moderna e contemporanea e tre mostre permanenti e visitarlo significa fare un viaggio nella storia. 14.467 metri quadrati di superficie e 3.600 metri quadrati di aree espositive: il castello di Bard è uno dei più belli d’Italia e ogni anno accoglie migliaia di visitatori. Tutte le informazioni su come raggiungerlo e come visitarlo.

Forte di Bard: la storia

Il Forte di Bard si trova su un promontorio roccioso a 384 metri sul livello del mare, sulla sinistra della Dora Baltea. I primi insediamenti umani nella gola di Bard sono datati intorno al II millennio a.C. Vista la sua posizione strategica, si presume che il castello sia stato fortificato già in epoca preromana, anche se i primi documenti attestati riguardano il re ostrogoto Teodorico, nel VI secolo. Nel 1242 il forte fu espugnato da Amedeo IV di Savoia e passò quindi sotto il dominio sabaudo. Nel 1661 divenne il presidio delle forze del Ducato di Savoia in Valle d’Aosta. Ne abbiamo ancora traccia quando, nel 1704, nel corso della guerra di successione spagnola, l’esercito di Vittorio Amedeo II di Savoia si oppose a Bard alle truppe francesi.

L’episodio più noto però è quello del 14 maggio 1800, quando 40.000 uomini dell’Armée de réserve di Napoleone varcarono le Alpi attraverso il Gran San Bernardo per sorprendere l’esercito austro-piemontese. Arrivati a Bard, furono fermati dalla guarnigione di truppe austriache che presidiavano la fortezza. L’assedio durò circa due settimane, fino a quando Napoleone, esasperato dalla resistenza dei soldati italiani ed austriaci, fece radere al suolo il castello di Bard. Nel 1827 Carlo Felice di Savoia affidò quindi il progetto di ricostruzione all’ingegnere militare Francesco Antonio Olivero.

I lavori andarono avanti dal 1830 al 1838. Il risultato fu una fortezza suddivisa in tre corpi disposti su diversi livelli: l’Opera Ferdinando in basso, l’Opera Vittorio in quello mediano e l’Opera Carlo Alberto in alto. Alla fine del XIX secolo il forte di Bard cadde in disuso e fu adibito prima a carcere militare e poi a polveriera, fino a quando, dismesso nel 1975 dal demanio militare, nel 1990 fu acquisito dalla Regione Valle d’Aosta. Dopo alcuni interventi di restauro, il castello è stato aperto al pubblico nel 2006 e oggi è uno dei più apprezzati poli culturali della regione.

Il Forte di Bard oggi

Oggi il Forte di Bard si mostra in tutta la sua imponenza con i tre livelli posti tra i 400 e i 467 metri, per un totale di 283 locali divisi tra l’Opera Ferdinando, l’Opera Vittorio e l’Opera Carlo Alberto. L’Opera Ferdinando di divide in due corpi: l’Opera Ferdinando inferiore e l’Opera Ferdinando superiore, dove troviamo il Museo delle Fortificazioni e delle Frontiere. Il museo propone un viaggio attraverso l’evoluzione delle tecniche difensive, dei sistemi di assedio e del concetto di frontiera. Alle spalle troviamo l’Opera Mortai e la Polveriera, che ospitano i locali destinati ai laboratori didattici e alle mostre temporanee.

L’Opera Vittorio, situata a circa metà della rocca, ospita invece Le Alpi dei Ragazzi, un percorso interattivo di avvicinamento all’alpinismo dedicato ai più giovani. In alto troviamo l’Opera di Gola e l’Opera Carlo Alberto, con un grande cortile quadrangolare. Quest’ultima ospita il Museo delle Alpi, un museo all’avanguardia che custodisce importanti collezioni di oggetti, manufatti, pietre e reperti riguardanti la più importante catena montuosa italiana. L’esposizione conta 29 sale che trattano i molteplici volti della montagna, con supporti video, fotografici e sonori. Il museo è stato concepito per essere adatto a visitatori di tutte le età. Al pianterreno ci sono gli spazi dedicati alle mostre temporanee.

Sempre all’interno dell’Opera Carlo Alberto si trovano le Prigioni, 24 celle di detenzione disposte lungo quattro sezioni dove venivano rinchiusi i prigionieri. Oggi lo spazio ospita un percorso multimediale che illustra la storia dell’intera fortezza. L’Opera Carlo Alberto ospita anche un hotel raffinato ed elegante, ricavato nelle sale della vecchia guarnigione sopra il forno per il pane. Undici stanze esclusive per vivere l’esperienza di pernottare in un luogo ricco di arte e di storia. Il Forte di Bard offre anche molti laboratori e attività didattiche per i ragazzi delle scuole.

Tutti i percorsi vengono modulati sull’età degli alunni e concordati con gli insegnanti, per riuscire a soddisfare le esigenze di tutti. All’interno della fortezza si trova anche una Caffetteria e un Ristorante, dove poter gustare cibi tipici valdostani. Attorno al Castello è anche possibile fare un percorso paesaggistico che consente di ammirare tutte le bellezze che circondano il castello: la valle principale modellata dal ghiacciaio balteo, la Valle di Champorcher, la Corma di Machaby, il percorso della Dora Baltea, le cascate e gli affluenti laterali. Inoltre, il percorso permette di conoscere le peculiarità geologiche, vegetazionali e faunistiche della zona.

Forte di Bard: Avengers

Nel 2014 il Forte di Bard è stato scelto dalla Marvel per ospitare alcune scene di “Avengers: Age of Ultron”. Il castello è stato utilizzato come sede dell’Hydra, acerrima nemica dello Shield. Il forte è il luogo dove Ultron mette a punto il suo piano di distruzione del Pianeta.

Il borgo di Bard

Prima di arrivare al castello, ci si può soffermare a Bard, un piccolo borgo medievale di poco più di 150 abitanti che rappresenta il comune più piccolo di tutta la Valle d’Aosta. Passeggiando per le viuzze del centro è possibile imbattersi in edifici risalenti al XV e al XVI secolo. Tra questi, il palazzo dei nobili Nicole, ultimi conti di Bard, risalente al Settecento. Nella piccola piazza del paese troviamo la Chiesa parrocchiale dell’Assunzione di Maria, risalente al XII secolo.

Prima di arrivare al forte di Bard, merita una visita anche il Geosito Archeologico, con formazioni geologiche e incisioni rupestri risalenti al Neolitico. Qui troviamo anche lo “Scivolo delle donne” (detta anche “pietra della fertilità”), una particolare lustratura allungata, prodottasi nel corso dei secoli. Secondo un’antica credenza, legata alla fecondità, scivolare su questa roccia in pendio, avrebbe permesso di guarire o prevenire l’infertilità. Non molto distante, si può visitare anche il comune di Hône, altrettanto caratteristico.

Forte di Bard: come arrivare

Il Forte di Bard si trova a circa 48 chilometri da Aosta e a 78 chilometri da Torino e ci si può arrivare in auto attraverso la SS. 26 della Valle d’Aosta e con l’autostrada A5, con uscita ai caselli di Pont-Saint-Martin a sud e di Verrès a nord. A Bard ci sono diversi parcheggi da cui poi si può raggiungere comodamente il Forte a piedi. Chi desidera arrivare in treno, deve prendere un treno locale e scendere alla stazione di Hône-Bard, che si trova a circa 600 metri dal Forte. Il comune è servito anche da diverse linee di autobus (Vita Group, Savda, Flixbus). L’aeroporto più vicino è quello di Torino Caselle. Il Forte di Bard si trova lungo l’antica Via Francigena che nel Medioevo univa Canterbury a Roma, per cui è anche possibile arrivarci a piedi.

La sommità della rocca è accessibile sia attraverso un percorso pedonale che tramite una funicolare panoramica da cui si gode una vista mozzafiato su tutta la valle che circonda il borgo di Bard. Il Forte di Bard è privo di barriere architettoniche ed è accessibile a tutti in ogni area, solo le Prigioni non risultano di facile accesso a visitatori a mobilità ridotta, a causa della pavimentazione in ciottoli. Gli ipovedenti e i non vedenti possono usufruire dei percorsi tattili e dei totem dotati di descrizioni in braille. L’accesso agli animali con guinzaglio è consentito in tutte le aree esterne e in Piazza di Gola vi è un’area di sosta dedicata.

Forte di Bard: orari e prezzi

Il Forte di Bard è aperto dal martedì alla domenica con i seguenti orari:

  • Feriali 10.00 – 17.00
  • Sabato e domenica 10.00 – 18.00
  • Chiuso il 23, 24 e 25 dicembre
  • Chiuso dal 7 al 31 gennaio 2020

L’ingresso al Forte di Bard è gratuito, ma ogni area espositiva ha il suo biglietto d’ingresso. Questi i prezzi delle singole aree:

Museo delle Alpi:

  • Intero: 8,00 €
  • Ridotto: 6,00 €
  • Ragazzi (6-18 anni): 4,00 €

Museo delle Fortificazioni e delle Frontiere:

  • Intero: 9,00 €
  • Ridotto: 7,00 €
  • Ridotto ragazzi (6-18 anni) e Scuole: 5,00 €

Museo delle Fortificazioni e delle Frontiere + Mostra Storia di un’avventura. Forte di Bard 1999-2019:

  • Intero: 10,00 €
  • Ridotto: 8,00 €
  • Ridotto ragazzi (6-18 anni) e Scuole: 6,00 €

Prigioni del Forte:

  • Intero: 5,00 €
  • Ridotto: 4,00 €

Le Alpi dei Ragazzi:

  • Intero: 5,00 €
  • Ridotto (6-18 anni): 4,00 €

Le tariffe sono comprensive dell’accompagnamento con operatore. Esistono anche biglietti cumulativi e tariffe per i gruppi.

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