Cosa vedere a Blevio, borgo del “contado comasco”

Itinerario di visita di Blevio, la cittadina delle “sette frazioni” con una magnifica vista sul lago di Como.

Sulla sponda del ramo occidentale del lago tanto caro al Manzoni, a una manciata di chilometri dal capoluogo Como, sorge il borgo di Blevio, incantevole cittadina della Comunità montana del Triangolo Lariano che vi accoglierà con la sua atmosfera discreta e familiare. In questa guida scopriremo cosa vedere e cosa fare a Blevio, per una vacanza sul lago di Como all’insegna del relax, dello sport e della natura.

Attestato come comune dal 1335, nei secoli successivi Blevio ricadde sotto la giurisdizione alternativamente delle pievi di Zelbio e di Nesso; all’epoca e fino all’inizio del XIX secolo contava poche centinaia di abitanti che aumentarono poi nei decenni successivi alla costituzione del Regno d’Italia. Oggi Blevio è un borgo tranquillo, dall’aria salubre, dotato di strutture per l’ospitalità turistica con alberghi, b&b e ristoranti accoglienti e un lussuoso hotel-spa in riva al lago.

Situata di fronte alla più grande Cernobbio, Blevio è facilmente raggiungibile in auto da Como in soli 15 minuti d’auto percorrendo la strada provinciale 583 verso Bellagio. Le sette frazioni che compongono il centro abitato di Blevio si snodano a partire dalla via principale del paese, via Enrico Caronti, che corrisponde al tracciato della statale, tra lago e monti: la frazione Girola in riva al lago e le frazioni Sorto, Sopravilla, Capovico, Mezzovico, Meggianico, Cazzanore verso le pendici della montagna.

Un itinerario di visita di Blevio non può che iniziare dalla vecchia parrocchiale dedicata ai santi Epimaco e Gordiano, edificata nel XVIII secolo sulle fondamentale della più vecchia chiesa (forse del XVI secolo). Si trova nella zona rivierasca del borgo, in frazione Girola, dunque soggetta alle intemperie ea rischio allagamenti, per questo ne fu costruita un’altra a metà del Novecento più in alto. La chiesa dei santi Epimaco e Gordiano è un’armoniosa struttura a navata unica, ed è affiancata da un alto campanile.

All’interno della vecchia parrocchia di Blevio potrete ammirare alcune tele e le statue dei due santi martiri di epoca romana. Soffermatevi poi sull’organo Prestinari del 1821, di notevole fattura e ancora funzionante. La chiesa ospita spesso manifestazioni e concerti organizzati da un’associazione che ha preso il nome di Associazione musicale organo Prestinari 1821.

Gli amanti del trekking potranno programmare un’escursione sui sentieri montani verso il Monte Piatto per raggiungere la Pietra Nairola, sito di interesse storico-culturale a quota 750 m sul livello del mare. Si tratta di un “masso erratico” o “trovante”, una tavola piatta di granito ghiandone la cui conformazione è diversa dalle caratteristiche del terreno calcareo circostante: per questo ha incuriosito gli abitanti dei dintorni che sulla sua origine hanno costruito racconti e leggende.

Per raggiungere la Pietra Nairola da Blevio dovete prendere il sentierino sterrato che conduce alla cappella della Madonna da frazione Mezzovico. Nei dintorni, alcuni itinerari entro i confini del Triangolo Lariano vi consentiranno di esplorare e scoprire altri massi erratici come la Pietra Pendula di Torno e il Sasso del Lupo. Oppure, alle spalle di Blevio, potrete organizzare un’escursione sul sentiero della Valle del Cosia, il torrente che attraversa Como, sul sentiero della Valle di Tavernerio verso il Monte Boletto (1.238 m) o sul sentiero della Valle di Ponzate.

Una passeggiata in città, tra sentieri pedonali e parchi, vi permetterà di conoscere e apprezzare il progetto “Parco mosaici di Blevio” lanciato dall’amministrazione comunale nel 2015 e inaugurato nel 2016 con la prima installazione di mosaici nella frazione Girola, presso la scuola. Il progetto coinvolge accademie, licei artistici e scuole professionali artistiche chiamati a disegnare e realizzare opere a mosaico nei luoghi pubblici della città.

Se capitate nei dintorni in settembre, raggiungete Blevio per la Festa dell’uva e della cutizza, manifestazione animata dalla pro loco cittadina con bancarelle in piazza Roma, animazione, degustazione della specialità comasca, la cutizza, dolce fritto preparato con un impasto a base di farina, uova e latte, spolverizzato con lo zucchero. Una ricetta delle feste della tradizione contadina, una torta povera ma gustosa, che piace a grandi e piccini.

Blevio ospita anche il centro attrezzato Wakeboard Lake Como per la pratica dello sci nautico, del wakeboard e del wakesurf. Istruttori qualificati vi introdurranno a queste originali discipline per cavalcare come veri surfisti (o snowboarder) le onde prodotte sulla superficie del lago. A differenza di quanto accade nell’oceano o sulla neve, sarà un motoscafo a trainarvi, lo stesso motoscafo che produce le onde sul quale potrete imparare a fare salti e capriole.

Ma potete rivolgervi al centro, che ha base nella splendida cornice dell’antica villa Cademartori in frazione Girola a Blevio, anche per una giornata in famiglia con escursione sul lago di Como a bordo di ciambelle gonfiabili o “bananoni”. Inoltre, la struttura è dotata di servizi quali bar e spiaggetta attrezzata per prendere il sole e godersi l’atmosfera salubre del lago.

Cosa vedere a Blevio, borgo del “contado comasco”