Centri termali in Liguria: relax e benessere

Da Genova all'antica Pigna passando per Diano Castello: sono tante le località termali della Liguria da visitare, ecco le più belle

Quando si pensa alla Liguria, non è immediato pensare a questa regione come una meta per tutti coloro che ricercano benessere, relax e il potere curativo dei sempre più richiesti trattamenti salus per aquam, da cui il celebre acronimo SPA. Che sia un weekend o un paio d’ore di fuga dallo stress quotidiano, la Liguria è in realtà una delle regioni italiane che può vantare una vocazione termale di tutto rispetto, e per giunta antica. Non poteva che essere così un territorio da sempre legato al mare, la cui presenza raggiunge persino le cime dei rilievi alpini che non tardano a sollevarsi dalle coste, rendendo la Liguria un posto unico.

Qui macchia mediterranea e profonda montagna si fondono, talora armoniosamente talora con un impeto quasi selvaggio, alle facciate colorate e strette le une alle altre dei borghi marinari che si parano innanzi al Tirreno, al vento carico di salsedine che s’intrufola nei carruggi, nelle strette viuzze degli antichi borghi di pietra che punteggiano le valli sparse tra le alpi Liguri. In un territorio che ha così tanto da offrire, non potevano di certo mancare alcuni tra gli stabilimenti termali più antichi e suggestivi d’Italia, che meritano davvero di essere riscoperti per raggiungere a nostra volta un angolo di vera pace e di totale relax, ristabilendo così un completo equilibrio psico-fisico.

Acquasanta: le terme di Genova

Un tempo capitale della storica e potente repubblica marinara in questo versante del mar Tirreno, le terme di Genova si trovano in uno delle affascinanti e antiche borgate, proprio alle spalle di Voltri a circa 30 km dal centro cittadino, che la città della Lanterna ha negli anni inglobato nella sua area metropolitana. Lo scenario che ci si para davanti non potrebbe essere però più lontano dall’idea di panorama urbana. Qui i boschi dell’Appennino ligure tornano a prendere il sopravvento sul cemento e ricordano di come la località di Acquasanta sia stata fondata sicuramente in epoca precristiana intorno a una sorgente naturale le cui acque sin da allora sono state considerate miracolose, grazie alle loro eccezionali capacità terapeutiche. Sulle rovine di un tempio pagano forse dedicato alla ninfa Eja viene così fondato nel 1485 un santuario intitolato proprio a Nostra Signora dell’Acquasanta e in seguito, a fianco di quest’ultimo nel 1830, un moderno stabilimento termale.

Le acque della sorgente di Acquasanta sono ricche di solfati (zolfo) e presentano un pH elevato (11,49), rendendole così particolarmente efficaci contro patologie della pelle e problemi respiratori. Tra i trattamenti offerti dalla struttura va segnalata innanzitutto la balneoterapia, seguita da quelli inalatori. Accanto ai trattamenti medico-sanitari oggi le terme di Genova offrono una moderna area SPA completa di sauna, bagno turco e una sala di nebulizzazione di acqua termale a 22°C, la stessa alla quale sgorga alla fonte, per godere non solo di un autentico relax ma anche dei benefici che la fonte di Acquasanta possiede. Mentre vi trovate ad Acquasanta non mancate di visitare, a pochi metri dalle terme, il già citato Santuario quattrocentesco e il suggestivo museo della Carta ospitato all’interno degli edifici dell’antica cartiera Sbaraggia fondata nel 1756.

Le antiche terme di Pigna

In alta val Nervia ma a soli 18 km dal mare, circondato dagli imponenti rilievi delle alpi Liguri, sorge il borgo medievale di Pigna, riconoscibile già da lontano per il suggestivo grappolo di case, che ricordano proprio la forma di una pigna, che ne delinea il profilo. Le acque particolarmente ricche di zolfo e cloro che sgorgano naturalmente a 28-32°C dalla sorgente detta della Madonna Assunta sono conosciute probabilmente sin dai tempi dei Romani per le straordinarie capacità curative. Il moderno centro termale aperto al pubblico viene inaugurato nel 1844 e da allora è noto soprattutto per i trattamenti curativi dedicati alla cura di malattie circolatorie, problemi locomotori, respiratori e della pelle (aerosol, politzer crenoterapico, inalazioni, humage, insufflazioni, nebulizzazioni e ventilazioni), ma anche per i trattamenti benessere (idrokinesiterapia, massaggi, fangoterapia a 48-50°C, programmi anti-stress).

Lo storico stabilimento termale di Pigna purtroppo al momento risulta chiuso da almeno 3 anni. Se vi capita di visitare gli splendidi borghi in pietra della val Nervia, nel centro storico di Pigna sono assolutamente da non perdere il museo etnologico “La terra e la Memoria” dedicato alla civiltà contadina della val Nervia, nonché lo splendido polittico cinquecentesco del Canavesio, il più grande del ponente ligure custodito nella chiesa gotica di San Michele Arcangelo, con 36 scomparti in legno dorato finemente decorati tra cui spicca quello raffigurante San Michele che trafigge il Demonio nell’intento di rubargli un’anima dal piatto della bilancia. Con una suggestiva passeggiata di circa 10 minuti a piedi dal centro abitato di Pigna è possibile ammirare un’altra significativa opera del pittore rinascimentale Giovanni Canavesio, custodito questa volta nella piccola chiesa di San Bernardo: un suggestivo ciclo di affreschi, recuperato in gran parte, dedicato alla Passione e al Giudizio Finale, che nello stile mescola sapientemente influssi alpini, franco-meridionali e gotici.

Le terme di Diano Castello: acque e fanghi biocurativi

A circa metà strada tra il borgo medievale di Diano Castello e la sua località marittima, Diano Marina, sorge il centro biotermale e olistico conosciuto con il nome di Eira Terme, il quale sfrutta gli alti fattori curativi delle acque della vicina sorgente Battaglino (21°C), ricchissima di sostanze minerali. I 4 differenti percorsi SPA che è possibile seguire all’interno della struttura ruotano non solo intorno all’acqua ma anche a speciali fanghi termali, caratterizzati da un’altissima concertazione di oligoelementi, proteine, gruppi tiolici e con un potente effetto anti-age, disintossicante e rigenerante. Il centro dispone anche di un suggestivo trattamento in grotta, sauna secca, docce cromoterapiche, nonché vasche idromassaggio interne ed esterne.

Il borgo di Diano Castello si caratterizza di certo per il tipico impianto medievale delle sue viuzze tortuose, un tempo fortificate entro una solida cinta muraria. Una volta raggiunto il meritato relax godendo dei servizi e dei trattamenti speciali di Eira Terme, merita di certo uno sguardo l’oratorio romanico di San Giovanni Battista (XII secolo) e il suggestivo unicum architettonico formato dalla trecentesca chiesa di Santa Maria degli Angeli preceduta da un elegante porticato e l’edificio cinquecentesco del convento dei frati Francescani e il suo piccolo chiostro.

Thalassio Medical SPA: relax e benessere a due passi dal mare

Concludiamo il racconto delle migliori terme della Liguria con il moderno e all’avanguardia Thalassio Medical SPA, centro termale e curativo del Grand Hotel della nota località balneare di Alassio, situato sullo storico lungomare cittadino, famoso per il suo “Muretto”. Affacciato direttamente sulla spiaggia, lo stabilimento idrotermale Thalassio SPA sfrutta ovviamente le acque marine, prelevate a 200 m. dalla riva, che in questo punto della costa sono particolarmente note per la loro composizione saline e minerale, nonché per il conseguente potere curativo.

Cuore del centro, tre piani di ambienti di raffinato design e atmosfere rilassanti, sono infatti dedicati ai trattamenti di talassoterapia, particolarmente indicati per combattere ansia, stress, insonnia e stati di affaticamento psico-fisico. L’acqua di mare inoltre è perfetta contro cellulite e invecchiamento della pelle. Il Thalassio Medical SPA è infine dotato di una piscina con acqua di mare a 33°C, idromassaggi, sauna finlandese, bagno turco, bagni aromatici, percorso Kneipp e bagni di vapore.

Le terme in Liguria

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