Oregon Coast, l’America incontaminata

Da Portland alla California, un viaggio nella natura tra foreste, laghi, spiagge e rocce a picco sull'Oceano

L’Oregon non è una delle mete più famose degli Stati Uniti, ma è sicuramente una delle più belle. Questo stato a nord della California è lontano anni luce dalla frenesia, dalla tecnologia e dal glamour di città come San Francisco e Los Angeles. In Oregon si apprezza la natura in tutto il suo splendore, dalle foreste alle montagne, dai laghi all’oceano. Proprio quest’ultimo regala scenari incredibili: la costa del Pacifico dell’Oregon è plasmata dalle acque, dal vento e dalle eruzioni vulcaniche di molti secoli fa.

La città principale, Portland, con circa 600.000 abitanti, è diversa dalle altre metropoli americane. Pochi grattacieli, alta sostenibilità, bassi consumi energetici e rispetto per l’ambiente hanno contribuito nel corso degli anni a farla diventare una delle più vivibili degli Stati Uniti, per esempio, ben l’8% dei suoi abitanti va al lavoro in bicicletta. Portland è il punto di partenza ideale per un viaggio sulla costa Ovest degli USA, lungo la Pacific Highway, una delle strade più spettacolari al mondo.

Una piccola deviazione verso nord-ovest permette di iniziare l’itinerario sull’Oceano Pacifico da Astoria e poi verso Seaside e Tillamook, piccole e incantevoli cittadine di mare. Procedendo lungo la US 101 si incontrano Lincoln City e Newport, un villaggio dedito alla pesca sulla Yaquina Bay, dove è possibile pranzare al porto gustando le specialità a base di granchio e osservando i leoni marini che si rilassano sui pontili; sullo sfondo un meraviglioso ponte ferroviario in ferro.

Procedendo poi verso sud si incontrano Seal Rock e Yachats, ultime città prima di miglia e miglia di costa a picco sull’oceano, interrotta per brevi tratti da spiagge con faraglioni e rocce di origine vulcanica. Tutto il tratto di strada che arriva fino a Florence scorre velocemente in mezzo alle foreste, anche se è opportuno fermarsi in almeno due o tre dei viewpoint segnalati.

Proseguendo verso sud si arriva a Dunes City, centro principale dell’Oregon Dunes Recreation Area, un parco naturale caratterizzato, nella sua parte inferiore, da dune di sabbia simili al deserto del Sahara, ma con una vegetazione rigogliosa e marittima, uno spettacolo incredibile che va dalle montagne al mare.

Prossima tappa Coos Bay, in un tratto di strada più interno, ma ugualmente affascinante, che attraversa fiumi e laghi fino a Bandon, splendida cittadina situata su un piccolo promontorio con due spiagge meravigliose, caratterizzate da enormi faraglioni che si stagliano verso il mare; un posto ideale per passare la notte.

L’ultimo tratto di costa dell’Oregon, verso Cape Blanco (il punto più a ovest degli Stati Uniti continentali, escluso l’Alaska, dove si trova il faro più antico della regione), Port Orford e Gold Beach è un susseguirsi di foreste di sequoie, spiagge lunghissime e baie rocciose, con la strada che passa dal livello del mare ad altezze di 100-150 metri in poche miglia.

L’ultimo villaggio da visitare prima di arrivare in California è Brookings, l’ultimo avamposto di una terra meravigliosa e accogliente, immersa nella natura e abitata da persone estremamente gentili e disponibili. La prima città che si incontra dopo il confine è Crescent City, dove si può scegliere se proseguire la discesa verso San Francisco, oppure tornare in Oregon nell’entroterra e visitare le incredibili Klamath Falls e lo spettacolare Crater Lake.

Oregon Coast, l’America incontaminata