Consigli su cosa fare e quali spiagge vedere a Naxos

Una piccola ma molto famosa isola greca delle Cicladi, ricca di spiagge e di resti antichi

Quasi un centinaio di chilometri di spiagge lunghissime, con spiaggia fine, acque cristalline e fondali bassi e facilmente accessibili: tutto questo è l’isola greca di Naxos, con un mare che ricorda un po’ quello dei Caraibi e diverse tracce del passato, resti di antiche bellezze da poter ammirare durante una vacanza in famiglia.

Quando si arriva a Naxos in nave si comprende subito quali siano le caratteristiche peculiari dell’isola più grande dell’arcipelago delle Cicladi: un mare stupendo e moltissimi resti del passato di questo lembo di terra, che un tempo riforniva di olio, frutta e verdura, le città sulla costa e le popolazioni delle isole più piccole. Ecco come arrivare a Naxos e i luoghi da non perdere.

Come arrivare a Naxos

Naxos non è raggiungibile in modo diretto dall’Italia. Sull’isola c’è un aeroporto di piccole dimensioni, ma esso non è collegato con l’Italia. Per arrivare a Naxos in aereo sarà necessario fare uno scalo in uno degli aeroporti della Grecia continentale.

Un’altra comoda opzione, spesso più economica anche se il viaggio è più lungo, è atterrare a Mykonos, che è piuttosto vicina, e da lì imbarcarsi su un traghetto per Naxos. I collegamenti via mare con Naxos sono davvero numerosi ed è possibile raggiungere anche moltissime altre isole greche.

Le spiagge più belle di Naxos

Una spiaggia di Naxos

Spiaggia di Naxos

Per gli amanti del mare, Naxos è la meta perfetta. Le spiagge dell’isola sono meravigliose: ampie e lunghe, di sabbia fine e bagnate da un mare trasparente e azzurro. I fondali perlopiù bassi le rendono adatte alle famiglie con bambini. Tra le spiagge più belle di Naxos da ricordare quella di Agios Georgios, un’arenile vicino alla città caratterizzato da acque poco profonde e sempre calme, grazie alla posizione riparata.

Le spiagge di Agia Anna e Agios Prokopios, con un mare cristallino e una sabbia estremamente fine, sono le più famose dell’isola. Entrambe sono facilmente raggiungibili in scooter o in auto dal centro della città. In questa zona ci si può fermare anche a gustare un’ottima cena vista mare in una delle belle taverne lungo il litorale.

Altre spiagge meritevoli sono quelle di Panormitis e di Glidos: si tratta di piccole baie suggestive e poco battute, ottime per chi vuole lasciarsi alle spalle il turismo di massa che si trova nella zona della capitale. Con una breve camminata partendo dalla piazza di Naxos Chora, si può anche raggiungere Grotta Beach, una spiaggetta rocciosa, con sabbia e sassi, molto suggestiva.

Cosa vedere a Naxos

Non sono solo le attrazioni storiche che guidano qui moltissimi turisti ogni anno: Naxos è un’isola molto ampia e offre numerose possibilità per chi ama il mare, ma anche per chi preferisce fare delle gite nell’entroterra. Per poter approfittare al meglio di quest’isola conviene prepararsi ad una vacanza itinerante: non è pensabile scegliere una singola spiaggia da frequentare per più giorni; l’elenco di cose da vedere è lunghissimo e consiglia una sosta prolungata.

Visitare Naxos Chora

Naxos non è solo mare: ricca infatti di borghi e villaggi tradizionali, l’isola presenta un’anima più profonda e primordiale. A partire dalla capitale, Naxos Chora, che si può esplorare a piedi, in un dedalo di viuzze ripide e strette e con un centro storico diviso in due borghi: c’è infatti Bourgos, antica dimora dei greci, e Kastro, che era la cittadella romana, arroccata su una collina e affacciata sul lungomare.

Il porto della città di Naxos

Il porto di Naxos Chora

I villaggi dell’entroterra

Merita una visita anche Halki, l’antica capitale, situata nelle montagne della Tragaea: un posto ricco di negozietti caratteristici, gallerie d’arte e ristoranti, con un centro storico davvero bello. La particolarità di Halki sono i tetti delle case, diversi dalle tipiche costruzioni greche e ricoperti di tegole rosse. Qui potrete anche assaggiare il liquore prodotto nella distilleria Vallindras, il Kitron.

Altra tappa da non perdere è Apiranthos un villaggio che si arrampica sui fianchi del monte Fanari, caratterizzato da un centro storico ricco di viuzze lastricate di marmo, ma anche di negozi di artigianato, spazi artistici e un’atmosfera unica. Da visitare, sempre sui monti, ci sono i villaggi di Filoti, Chalki e Koronas. Chi invece vuole vedere un antico borgo di pescatori dovrà recarsi ad Apollonia.

Vista di Naxos al tramonto

Naxos al tramonto

Sono molti i piccoli villaggi presenti in questo fazzoletto di terra. Oltre a Naxos troviamo anche Filoti, Apiranthos, Tragea, Koronos, Sangri e Apollonas; si tratta in genere di villaggi di dimensioni contenute, ognuno dei quali mostra la sua personalità originale.

Verso l’interno Naxos è ricoperta da foreste di cedri del Libano, da vegetazione rigogliosa totalmente allo stato selvatico, che si alterna a campi coltivati, ad uliveti e frutteti. Perfetta per una scampagnata, in bicicletta o a piedi.

Per una sosta piacevole è d’obbligo sostare a Moustsouna, un minuscolo paesino di pescatori che si affaccia sul mare, dove in piccoli ristoranti si può assaggiare il pesce del giorno, freschissimo e gustoso.

Immagini: Depositphotos

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