Le previsioni meteo sono ottimiste, in molte zone d’Italia si aspetta una primavera piena con temperature piacevoli e giornate di sole, ma non tutti vogliono andare al mare o visitare città d’arte e preferiscono godersi ancora la montagna prima che la neve sparisca del tutto… oppure approfittare per passeggiare tra le fioriture e respirare aria buona.
Abbiamo scelto alcune destinazioni top dove andare a Pasqua 2026 in montagna che non potete proprio perdervi.
Indice
Dove sciare ancora a Pasqua 2026
La stagione non è ancora finita. Anzi, per molti sciatori aprile è il mese migliore: neve assestata, code ridotte, sole alto. Ecco 5 zone dove vale davvero la pena andare a sciare per il ponte di Pasqua.
Alta Badia
Il 5 e 6 aprile l’Alta Badia non si limita a chiudere la stagione: la celebra con un weekend in maschera, o quasi. Lo Skicarousel Vintage Party riporta in pista sci stretti, tutine fluo e maglioni di lana grossa, con gara ufficiale sulla pista La Para dove il carving è vietato e vince chi ha lo stile degli Anni ’80.
Sabato sera La Villa diventa pedonale con musica live, domenica il gran finale si sposta a Corvara con chioschi, drink e ancora musica. È uno di quegli eventi che sembrano assurdi finché non ci sei, e poi capisci perché tornano ogni anno.
Val Gardena
Fino al 6 aprile la Val Gardena chiude la stagione con i Winter Finals, una settimana che trasforma il circuito della Sellaronda in qualcosa di più vicino a un festival che a una normale fine-stagione. Il dettaglio che vale da solo il viaggio: un PistenBully trasformato in consolle itinerante che porta musica live direttamente sulle piste del Dantercëpies.
Sabato 4 aprile, Weißwurst Party alla Baita Salei e il Lockenfest a Plan de Gralba, dove si sfida la gravità cercando di attraversare una pozza d’acqua con gli sci addosso. Domenica 5 aprile gran finale a Selva con Fargetta e Albertino.
Madonna di Campiglio
Dal 3 al 6 aprile Madonna di Campiglio ospita la seconda edizione dell’Ursus Spring Break, che trasforma lo snowpark in quartier generale della cultura freestyle. Snowboarder e freeskier di livello si sfidano nella Red Bull Limbollie e nella Cinelli x Nitro Big Air, ma il programma include anche momenti più leggeri, come il concerto gratuito di Lion D al Rifugio Stoppani sabato 4 aprile.
Lunedì 6 il Nitro Rail Jam-Cash for Trick premia i trick migliori degli snowboarder. Per chi vuole unire tecnica, stile e musica live, è probabilmente l’appuntamento più completo del weekend pasquale.
Cortina d’Ampezzo
A Cortina non si chiude presto. Il Faloria e il Col Gallina restano aperti fino al 3 maggio, mentre Tofana e Lagazuoi-5 Torri chiudono rispettivamente il 12 e il 6 aprile. Le nevicate recenti hanno lasciato una base ottima e le giornate più lunghe fanno il resto.
La Thuile
Dal 3 al 4 aprile, La Thuile ospita la Gara dell’Uovo, un appuntamento che esiste da oltre quarant’anni e non sembra invecchiare. È aperta a tutti, grandi e piccini, e al termine della discesa la premiazione si trasforma in distribuzione collettiva di uova di cioccolato giganti. Il ricavato delle iscrizioni va interamente all’UNICEF. Una gara che vale doppio: per chi scende e per chi riceve.
Mete dove fare passeggiate tra i fiori di primavera
Per chi preferisce sentieri e aria di primavera, l’Appennino e le montagne del Nord offrono scenari che durano pochissimo e proprio per questo vale la pena andarci adesso.
Campo Imperatore in Abruzzo, la fioritura di crochi
L’altopiano del Gran Sasso è uno di quei luoghi che bisogna vedere almeno una volta nella vita quando i crochi sono in fiore. Tra marzo e aprile, mentre la neve si ritira, migliaia di fiori viola sbucano dal terreno ancora freddo e bagnato, coprendo i prati per chilometri. Il periodo esatto cambia ogni anno e il picco cade verso fine aprile, ma già dai primi giorni del mese è possibile vedere delle fioriture.

Altopiano di Lavarone e Val di Rabbi, i crochi del Trentino
Anche il Trentino ha le sue distese di crochi, meno note ma altrettanto spettacolari. Tra fine marzo e aprile, i prati liberati dalla neve dell’Altopiano di Lavarone e Luserna si riempiono di tappeti bianchi, viola e lilla.
La Val di Rabbi, nel Parco Nazionale dello Stelvio, è un’altra meta da segnare: il Sentiero dei masi è accessibile, panoramico e adatto anche a chi non è un escursionista esperto. Per chi cerca qualcosa di più vicino alle Dolomiti, i sentieri sopra Moena in Val di Fassa offrono fioriture simili con le cime a fare da sfondo.
Valle del Bitto di Albaredo, i crochi in Valtellina
Partendo da Morbegno in direzione del Passo San Marco, superato Albaredo, una strada laterale sale fino a uno spiazzo dove si lascia l’auto. Da lì, venti minuti a piedi portano alla piana di Corte Grande-Corte Grassa.
È qui che la fioritura di crochi è più imponente, con il Monte Pedena e il Monte Fioraro ancora innevati sullo sfondo. Il contrasto tra il tappeto viola e le vette bianche è il tipo di cosa che non si dimentica facilmente.
Trail ideali per Pasqua
Chi cerca sentieri per praticare trail durante il ponte di Pasqua potrà trovare queste idee assolutamente irresistibili.
Lago di Barcis in Friuli-Venezia Giulia
Alle porte delle Dolomiti Friulane, il lago di Barcis ha un colore che fa sempre effetto: quel verde acqua quasi irreale che cambia tonalità con la luce del giorno. Il percorso ad anello che lo circonda è classificato come moderato, accessibile a famiglie e a chi non è allenato, e alterna tratti nel bosco a punti panoramici sull’acqua. L’itinerario è adatto proprio a tutti.

Cascate Monte Gelato nel Lazio
Nel parco della Valle del Treja, a pochi chilometri da Roma, il sentiero che porta alle Cascate di Monte Gelato è forse uno dei trail più sottovalutati del Centro Italia. Il percorso segue il corso del fiume tra boschi che in questo periodo dell’anno sono appena esplosi di verde, con scorci sull’acqua che compaiono all’improvviso tra gli alberi. Con una difficoltà moderata, è il trail perfetto per una gita fuori porta da Roma, ma vale il viaggio anche da più lontano.