A volte, per lasciarsi meravigliare occorre cambiare prospettiva, in questo caso letteralmente. Dalle gradinate di questo teatro romano, lo sguardo corre oltre il punto in cui un tempo sorgeva la scena e abbraccia la valle del Volturno. Una ventina di metri più in alto, sulla terrazza più alta del Monte San Nicola, si riconoscono ancora i resti di un tempio.
Siamo a Pietravairano, nell’entroterra casertano, dove due edifici di epoca romana occupano lo stesso versante. Ma la cosa più incredibile è pensare che a far riscoprire il sito, nei primi anni Duemila, fu proprio la vista dall’alto.
Indice
Cos’è il Teatro-Tempio di Pietravairano
Il Teatro-Tempio di Pietravairano è un complesso archeologico di epoca tardorepubblicana, datato tra il II e il I secolo a.C. Teatro e tempio facevano parte dello stesso progetto, distribuito su due terrazze artificiali a quote diverse. In cima si riconosce ancora la pianta rettangolare del tempio. Più in basso si apre la cavea semicircolare del teatro, lo spazio riservato agli spettatori, ricavata sfruttando la pendenza naturale della montagna. La scena occupava il margine meridionale della terrazza, rinforzato da quattro torrette.
Osservare il complesso dalle due terrazze, site in provincia di Caserta, aiuta a capire come fu costruito. Dal teatro si vede come le gradinate seguano la curva del pendio, mentre dal tempio si coglie invece la posizione del santuario tra la dorsale appenninica e la pianura campana. Nelle giornate più limpide, il panorama spazia dalla media valle del Volturno ai monti Trebulani.
La riscoperta del sito comincia con un volo in deltaplano. Sorvolando il Monte San Nicola, lo storico locale Nicolino Lombardi notò alcune murature sul rilievo. Le successive campagne di scavo e i restauri hanno permesso di riconoscere la disposizione dei due edifici. Le gradinate sono tornate anche ad accogliere spettatori. Nel settembre 2026, per esempio, il sito ha ospitato una rappresentazione dell’Iliade nell’ambito del Velia Teatro Festival.
Dove si trova e come raggiungerlo
Il sito si trova sul Monte San Nicola, sopra il borgo di Pietravairano, in provincia di Caserta, tra il Matese e Roccamonfina. Il punto di partenza per raggiungerlo a piedi è la frazione di Sant’Eremo. Arrivando in auto, si attraversa il centro storico in direzione della parte alta del paese, passando nei pressi del santuario di Santa Maria della Vigna. Una volta lasciata l’auto a Sant’Eremo, si percorrono circa 500 metri di sterrato per raggiungere l’imbocco del sentiero segnalato.
Per chi viaggia senza auto, si può arrivare in treno alla stazione di Vairano-Caianello, a Vairano Scalo, e proseguire con l’autobus AIR Campania della linea 17-CE fino a Pietravairano. Le corse che passano per il borgo sono poche, quindi conviene verificare gli orari di andata e ritorno. Dalla fermata si prosegue a piedi verso la frazione di Sant’Eremo, da cui parte il percorso per il Teatro-Tempio.
Per il cammino si possono calcolare circa 45 minuti in salita e 30 in discesa, a cui aggiungere il tempo della visita. Il sentiero presenta tratti ripidi e il fondo può essere scivoloso, quindi conviene indossare scarpe con una buona aderenza. Prima di partire, è utile verificare le modalità di accesso con il Comune di Pietravairano.
Già lungo la salita si apre un primo scorcio sul santuario di Santa Maria della Vigna e sui tetti del borgo. In cima il paese lascia spazio alla valle. Eppure, è dalle gradinate che si coglie la particolarità del luogo, con l’antica scena davanti e il profilo delle montagne appena più in là.