La prolungata siccità nel Regno Unito ha riportato alla luce i resti di due villaggi scomparsi, demoliti e sommersi oltre 80 anni fa per creare un bacino idrico. Elementi in pietra, muri e le fondamenta delle antiche abitazioni di Derwent e Ashopton sono riemersi dalle profondità del bacino di Ladybower, nel Derbyshire.
La storia dei villaggi sommersi
I villaggi furono deliberatamente sommersi negli Anni ’40 per fare spazio al bacino, capace di contenere ben 2.869 mega litri d’acqua.
A causa della siccità che ha caratterizzato l’intera estate, però, il livello dell’acqua è sceso drasticamente, attestandosi appena al 32% della capacità totale.
Alcune immagini aeree di grande suggestione mostrano la pianta dettagliata di strade ed edifici perduti da tempo, impressa nel fango in seguito al notevole abbassamento del livello dell’acqua.
È ancora possibile scorgere i resti di una vecchia stazione di pompaggio che svetta sul terreno, mentre porzioni di muri in pietra finemente lavorata rimangono sorprendentemente in piedi, nonostante abbiano trascorso decenni sott’acqua.
Edifici storici, chiese e cottage in pietra calcarea furono sommersi quando la valle del Derwent venne allagata, tra il 1935 e il 1943, per creare il bacino che oggi fornisce acqua a Derby, Sheffield, Nottingham e Leicester.
Attualmente, i profili di decine di cottage in pietra calcarea – che un tempo ospitavano oltre cento persone – sono tornati visibili per la prima volta dal 2018.
Il “villaggio fantasma” di Ashopton vantava un tempo pub, un caratteristico casello per il pedaggio e la sontuosa Derwent Hall, prima di essere cancellato dalle mappe.
L’aumento delle temperature durante la scorsa estate, unito a sei mesi di precipitazioni inferiori alla media, ha causato un crollo del livello delle riserve idriche, portando alla luce porzioni della valle che non si vedevano da anni.
Doug Clarke, responsabile delle risorse idriche presso Severn Trent, ha dichiarato alla BBC: “Abbiamo registrato sei mesi di precipitazioni sotto la media e temperature superiori alla norma; di conseguenza, il ripristino dei livelli nei bacini richiederà tempo. Tuttavia, nel complesso, la nostra regione dispone di riserve idriche superiori rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso”.
“I bacini idrici costituiscono circa un terzo delle nostre riserve d’acqua, mentre la parte restante proviene da fiumi e falde sotterranee. I nostri team continuano a lavorare senza sosta per trattare una maggiore quantità d’acqua e riparare le perdite a ritmi record”. “Chiediamo inoltre ai clienti di continuare a utilizzare l’acqua con giudizio durante tutto l’anno, per contribuire a garantire che ce ne sia sempre a sufficienza per tutti”.
Il bacino idrico di Ladybower è stato oggetto di importanti lavori di ristrutturazione negli anni ’90, volti a innalzare e rafforzare la diga e a ridurre il rischio di tracimazione in caso di grave inondazione.
I resti, dall’aspetto spettrale, offrono una rara testimonianza del villaggio scomparso sott’acqua più di mezzo secolo fa. Questo straordinario ritrovamento avviene in un momento in cui la siccità in Inghilterra continua ad aggravarsi.