Kaputas Beach, 187 gradini verso il mare più bello della Turchia

Alla scoperta di Kaputas Beach, baia turchese tra scogliere e canyon, famosa per il mare cristallino e il panorama spettacolare

Foto di Flavia Cantini

Flavia Cantini

Content writer & Travel Expert

Content Writer specializzata nel Travel. Per lei il successo è fare da grandi ciò che si sognava da bambini e se, scrivendo, riesce ad emozionare, ha raggiunto il suo obiettivo.

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Tra Kas e Kalkan, lungo uno dei tratti più spettacolari della costa mediterranea turca, si apre una piccola insenatura che sorprende al primo sguardo. È Kaputas Beach, una baia racchiusa tra alte pareti rocciose e bagnata da un mare turchese brillante, raggiungibile scendendo una scenografica scalinata che regala una vista indimenticabile.

Nel 2026 è stata premiata anche dalle classifiche internazionali, entrando nella lista di “The World’s 50 Best Beaches” e comparendo tra le spiagge più belle d’Europa secondo “European Best Destinations”: riconoscimenti che confermano il fascino di una delle gemme balneari più fotogeniche della Turchia, amata da chi cerca acque cristalline, natura intatta e paesaggi capaci di trasformare ogni prospettiva in una cartolina.

Lunga circa 150 metri, si apre alla foce di una gola naturale, dove le montagne sembrano scendere fino al Mediterraneo e il mare cambia sfumatura con il movimento del sole: sabbia dorata, piccoli ciottoli chiari, scogliere ripide e acqua limpidissima compongono una tavolozza naturale che fa la felicità dei fotografi, ma anche di chi sogna una spiaggia instagrammabile, raccolta e diversa dalle solite località balneari.

La baia turchese nascosta tra le scogliere

Kaputas Beach è una delle spiagge più famose e fotografate della Turchia, ma conserva ancora il fascino delle calette che non si concedono subito. Prima di raggiungerla, infatti, bisogna fermarsi lungo la strada costiera e scendere una ripida scalinata di circa 187 gradini, che rende l’arrivo parte stessa dell’esperienza. Dall’alto, la vista sulla baia è già uno spettacolo: una striscia chiara di sabbia e ciottoli stretta tra le pareti rocciose, con il mare che passa dal turchese luminoso all’azzurro più profondo.

La spiaggia si trova alla foce di un canyon naturale scavato nel tempo dai torrenti stagionali, che hanno modellato la gola alle sue spalle e trasportato fino al mare i piccoli ciottoli che oggi compongono il fondale e l’arenile. Da una parte il colore caldo della costa, dall’altra il blu acceso del Mediterraneo, in una cornice che cambia senza sosta con la luce.

Nonostante la sua notorietà, Kaputas riesce a mantenere un’atmosfera più raccolta rispetto ad altre spiagge molto attrezzate e urbanizzate, anche se nei mesi estivi e nelle ore centrali della giornata può diventare più frequentata. Il consiglio migliore è arrivare al mattino, quando la luce accende il colore dell’acqua e la spiaggia mostra il suo volto più quieto, oppure scegliere le ore meno affollate per godersi il paesaggio con maggiore calma.

Alle spalle della baia si apre la gola rocciosa che contribuisce a rendere Kaputas così riconoscibile: è una presenza quasi teatrale, che incornicia la spiaggia e richiama anche gli amanti dell’arrampicata e delle attività outdoor. La zona attorno alla spiaggia, infatti, non è soltanto un luogo da vivere con telo e costume, ma anche un punto di partenza ideale per esplorare questa zona della costa turca tra trekking, natura mediterranea e piccoli itinerari panoramici.

Scorcio di Kaputas Beach, Turchia
iStock
Scorcio paradisiaco di Kaputas Beach

Le acque sono limpide, brillanti e perfette per nuotare, mentre il paesaggio regala scorci idilliaci, soprattutto a chi ama fotografare. Dalla scalinata, dalla strada, dalla riva o dal mare, Kaputas offre sempre una prospettiva differente: vista dall’alto assomiglia a una piscina naturale incastonata nella roccia, mentre dalla spiaggia appare come un rifugio raccolto tra montagna e Mediterraneo.

Dove si trova e come raggiungerla

Kaputas Beach si trova lungo la costa sud-occidentale della Turchia, tra Kas e Kalkan, in uno dei tratti più scenografici della cosiddetta Turquoise Coast, e dista circa 7 chilometri da Kas e circa 20 chilometri da Kalkan.

Se arrivate in auto potete percorrere la strada costiera e fermarvi negli spazi disponibili lungo la carreggiata, tenendo presente che non esiste un grande parcheggio dedicato e che, nei periodi più frequentati, conviene arrivare presto. Dal ciglio della strada parte poi la scalinata che conduce alla spiaggia, una discesa panoramica che anticipa la bellezza della caletta e regala una delle viste più fotografate di Kaputas.

La spiaggia è raggiungibile anche con i dolmus, i minibus locali che collegano le località della costa, soluzione comoda per chi soggiorna a Kas o Kalkan e preferisce non guidare. I più sportivi possono considerare anche la bicicletta, anche se il percorso richiede attenzione e una buona abitudine agli spostamenti su strada, soprattutto nei tratti più esposti e panoramici.