Castello di Sargans: la leggenda della Dama Bianca, una cantina storica e miniere da scoprire in Svizzera

Un tuffo nel Medioevo, tra leggende su antichi spiriti, percorsi sotterranei, spazi interattivi e persino occasioni per degustare il buon vino locale

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Priscilla Piazza

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Laureata in cinema, teatro e spettacolo multimediale, oggi lavora come redattrice e social media manager freelance

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Quando si pensa alla Svizzera sicuramente vengono in mente le sue montagne e i suoi laghi, ma forse non i suoi castelli, addirittura alcuni di epoca medievale. Questo è invece il caso di una dimora nel cuore del cantone di San Gallo, dove arroccato su una rocca che domina la città vecchia e la valle del Reno alpino, troviamo infatti il Castello di Sargans, un complesso che sembra uscito dal set di un film medievale ancora perfettamente intatto.

Qui non si viene per “vedere un castello” nella sua maestosità architettonica e basta, ma per fare un tuffo dentro a secoli di storie, tra torri, leggende e ambienti che alternano museo, ristorante e spazi storici ancora carichi di atmosfera. Tra il racconto della regione, percorsi interattivi e perfino tracce di miniere e leggende locali come quella della Dama Bianca, la visita diventa un piccolo viaggio nel tempo con vista sulle Alpi.

Cosa vedere nel Castello di Sargans

Il Castello di Sargans viene citato in documenti già nel XIII secolo ed è uno dei simboli storici più importanti del Sarganserland in Svizzera. Dal 1899 è proprietà del comune e oggi ospita un museo regionale distribuito su sei piani all’interno della sua torre principale, un percorso che racconta la storia, le tradizioni e l’identità del territorio alpino. La visita al castello è costruita come un vero viaggio immersivo nel Medioevo: il museo, ospitato nella torre, si sviluppa su sei piani e accompagna il visitatore tra vita rurale e tradizioni del Sarganserland. Si passa da sale storiche come la Sala della Giustizia (conosciuta anche come Sala dei Cavalieri, un tempo centro di incontri e celebrazioni) fino a spazi espositivi che raccontano la vita quotidiana della regione. Il percorso è interattivo e sorprendentemente coinvolgente, anche per famiglie e bambini.

Castello di Sargans
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Il magnifico Castello di Sargans immerso nella natura

Uno degli elementi più interessanti è infatti proprio la dimensione “esperienziale” del castello: i visitatori possono provare elmi, cimentarsi in attività medievali, costruire stemmi o immergersi in percorsi pensati anche per i più giovani. A rendere ancora più suggestiva l’atmosfera contribuiscono le leggende locali, come quella della Dama Bianca – il fantasma che secondo la tradizione locale si aggirerebbe ancora tra le antiche sale del castello – e il legame con il territorio circostante, che include anche antiche miniere e percorsi sotterranei che raccontano la vocazione storica della valle.

La chicca? Il castello ospita una storica Torkelkeller, una cantina con antico torchio per il vino, dove vengono organizzate anche degustazioni di vini della regione del Sarganserland.

Come raggiungerlo e altre info per la visita

Il Castello di Sargans si trova in Svizzera sopra la città di Sargans, nel cantone di San Gallo, in una posizione panoramica che domina la valle del Reno alpino. È facilmente raggiungibile anche a piedi dal centro o dalla stazione ferroviaria (circa 15-20 minuti).

Il castello è aperto da aprile a ottobre, dal martedì alla domenica, dalle 10:00 alle 17:00 (lunedì chiuso). L’ingresso al museo è accessibile con tariffe semplici e alla portata di tutti: adulti 10 franchi, bambini dai 6 ai 16 anni 5 franchi, studenti e apprendisti 8 franchi, mentre i gruppi (da 15 persone) pagano 8 franchi a persona. Le visite guidate sono disponibili su prenotazione al costo di 120 franchi.

Una cosa interessante è che non tutto il castello è a pagamento: il cortile interno e le terrazze panoramiche sono liberamente accessibili, e già da qui la vista sulle montagne e sul borgo vale la visita. All’interno si trovano anche aree picnic, un ristorante con giardino e spazi per una pausa relax.