Il Castello di Azraq, la “fortezza blu” della Giordania orientale più autentica

Un luogo che racconta secoli di storia e si intreccia con la letteratura, fortezza destinata a diversi usi proprio nel cuore dell'unica sorgente nel deserto giordano

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Priscilla Piazza

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Laureata in cinema, teatro e spettacolo multimediale, oggi lavora come redattrice e social media manager freelance

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Nel cuore del deserto orientale della Giordania, dove l’orizzonte sembra ripetersi all’infinito per la sua vastità e il tempo è molto più lento che altrove, sorge una fortezza oltremodo suggestiva: il Castello di Azraq, noto anche come Qasr al-Azraq o Castello Blu.

Non blu per colore, ma per l’effetto ottico del suo basalto nero, che assorbe la luce del deserto e restituisce proprio quest’impressione. A circa 100 chilometri a est di Amman, accanto a una delle pochissime oasi permanenti della regione, il castello racconta una storia di acqua, potere e passaggi di civiltà.

Visitare Azraq oggi significa entrare in una Giordania meno turistica ma autentica, dove la pietra nera conserva memorie romane, islamiche e moderne.

Storia del Castello di Azraq: dall’oasi romana a Lawrence d’Arabia

La storia del Castello di Azraq è indissolubilmente legata alla sua posizione strategica in Giordania. L’oasi di Azraq, unica fonte d’acqua in un’area desertica vastissima, ha reso questo luogo fondamentale e strategico fin dall’antichità. I primi insediamenti risalgono ai Nabatei, ma è con i Romani, intorno al 200 d.C., che il sito assume una funzione militare strutturata. Conosciuto allora come Basie, il forte viene costruito utilizzando il basalto locale, materiale abbondante e resistente, che ancora oggi ne definisce l’identità visiva.

Castello di Azraq, Giordania
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Vista esterna su un lato del Castello di Azraq

Nei secoli successivi il castello continua a essere utilizzato e modificato: dai Bizantini agli Omayyadi, che vi aggiungono una piccola moschea, fino al grande restauro ayyubide del 1237 voluto dall’emiro ‘Izz al-Din Aybak, che gli conferisce l’aspetto attuale. In epoca ottomana la fortezza mantiene il suo ruolo strategico, ma è nel XX secolo che entra definitivamente nell’immaginario collettivo. Tra il 1917 e il 1918, durante la Rivolta Araba, Qasr al-Azraq diventa il quartier generale di Thomas Edward Lawrence, il celebre Lawrence d’Arabia.

Proprio da qui coordina le operazioni nel deserto, esperienza poi raccontata nel suo libro I sette pilastri della saggezza, rendendo il castello un luogo chiave anche per la storia moderna del Medio Oriente.

Perché visitare il Castello di Azraq oggi

Oggi il Castello di Azraq è una tappa essenziale negli itinerari dedicati ai castelli del deserto della Giordania, insieme a Qasr al-Kharana e Qusayr Amra. La struttura si presenta con una pianta quasi quadrata, di circa 80 metri per lato, circondata da mura massicce in basalto nero e rinforzata da torri angolari oblunghe. L’ingresso monumentale, con il suo portone monolitico in pietra, introduce a un vestibolo dove si può osservare un dettaglio sorprendente: un gioco da tavolo romano inciso nel pavimento, testimonianza silenziosa della quotidianità dei soldati di duemila anni fa.

Il cuore della fortezza tuttavia resta il grande cortile centrale, spazio attorno al quale si organizzava la vita militare. Al centro si trova la piccola moschea omayyade, simbolo della continuità d’uso del sito nel tempo. Salendo lungo i camminamenti delle mura e visitando le torri angolari, lo sguardo si apre sul deserto circostante e sull’oasi, comprendendo immediatamente il motivo per cui questo luogo fosse tanto ambito: controllare l’acqua significava controllare il territorio.

Tra gli ambienti più evocativi spicca la stanza utilizzata da T. E. Lawrence come ufficio e alloggio. Un ambiente semplice, quasi austero, ma carico di valore simbolico, che collega il visitatore alle vicende della Rivolta Araba. Visitare Qasr al-Azraq significa uscire dalle rotte più battute e scoprire una Giordania fatta di spazi aperti, stratificazioni storiche e luoghi che non chiedono attenzione, ma la meritano.

Dove si trova e come raggiungerlo

Il Castello di Azraq sorge nella parte orientale della Giordania, in un’area di deserto basaltico che per secoli ha rappresentato un punto strategico tra la Siria, l’Arabia e la Mesopotamia. La fortezza si trova nei pressi dell’oasi di Azraq e si raggiunge facilmente in auto da Amman in circa un’ora e mezza, seguendo le principali arterie che attraversano l’altopiano desertico. Il tragitto è semplice e ben segnalato, ma il paesaggio diventa progressivamente più essenziale, anticipando il carattere isolato e fermo nel tempo del castello stesso. In alternativa, è possibile affidarsi ai vari tour privati.