Wat Phra Mahathat Woramahawihan: il nuovo gioiello UNESCO della Thailandia del Sud

Il Wat Phra Mahathat Woramahawihan di Nakhon Si Thammarat è il nuovo sito Patrimonio Mondiale UNESCO della Thailandia, simbolo di fede e tradizione millenaria

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Sara Boccolini

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Laureata in Scienze del Turismo, ama da sempre viaggiare. Travel Blogger dal 2012 e Content Creator, alterna zaino in spalla a bagaglio a mano.

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Il Wat Phra Mahathat Woramahawihan, nella provincia di Nakhon Si Thammarat, entra ufficialmente nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO, diventando il primo Sito Patrimonio Culturale Mondiale della Thailandia del sud. Il riconoscimento, arrivato il 25 luglio 2026 durante la 48ª sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale riunito a Busan, in Corea del Sud, premia un luogo simbolo della spiritualità thailandese e una tradizione di fede che continua da oltre 1.250 anni.

Con questa iscrizione, il tempio rappresenta il sesto sito culturale thailandese riconosciuto dall’UNESCO e porta a nove il numero complessivo dei Patrimoni Mondiali della Thailandia, includendo siti culturali e naturali. Il Wat Phra Mahathat Woramahawihan diventa così una nuova meta di interesse internazionale per chi desidera scoprire un volto autentico del Paese, lontano dai percorsi più conosciuti, dove storia, religione e cultura locale convivono ancora oggi.

Il Grande Stupa delle Reliquie del sito

Esteso su una superficie di oltre 5 ettari, il Wat Phra Mahathat Woramahawihan è da più di un millennio un importante centro del buddismo thailandese. Il cuore del complesso è il Grande Stupa delle Reliquie, conosciuto come Phra Borommathat Chedi, una struttura dalla caratteristica forma a campana ispirata allo stile srilankese e considerata uno dei monumenti più iconici della Thailandia.

Lo stupa principale è impreziosito da una guglia dorata rivestita con oltre 725 chilogrammi d’oro, elemento che ne esalta la maestosità e il profondo significato spirituale. Attorno si trovano 153 stupa secondari, che contribuiscono a creare un insieme architettonico di straordinario valore storico e artistico.

Il riconoscimento UNESCO non riguarda però soltanto la bellezza delle strutture conservate all’interno del complesso. Il tempio custodisce infatti numerosi altri monumenti storici, ognuno legato a racconti e tradizioni che testimoniano l’evoluzione culturale e religiosa di Nakhon Si Thammarat nel corso dei secoli. Il sito rappresenta la continuità di una civiltà che ha saputo mantenere viva la propria identità attraverso l’arte, l’architettura e la pratica spirituale.

Wat Phra Mahathat Woramahawihan entra nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO
Ufficio Stampa
Wat Phra Mahathat Woramahawihan

Un patrimonio culturale vivente

Uno degli aspetti che ha reso il Wat Phra Mahathat Woramahawihan meritevole dell’iscrizione UNESCO è il suo essere un patrimonio culturale ancora vissuto dalla comunità locale. Il tempio non è soltanto una testimonianza del passato, ma un luogo dove la devozione continua a manifestarsi attraverso celebrazioni e rituali tramandati da generazioni.

Tra le tradizioni più importanti c’è l’Hae Pha Khuen That, la Processione del Tessuto verso il Grande Stupa delle Reliquie, celebrata ogni anno durante Makha Bucha. Questa cerimonia sacra si svolge da quasi 800 anni e coinvolge migliaia di fedeli buddisti, che portano oltre 1.000 metri di tessuti Phra Bot e Phrathat per avvolgere lo stupa come gesto di venerazione e rispetto.

Proprio il legame costante tra il monumento e la popolazione locale ha avuto un ruolo fondamentale nel riconoscimento internazionale. L’UNESCO ha infatti valorizzato non solo la conservazione materiale del sito, ma anche la partecipazione della comunità, che continua a sostenere e trasmettere questo patrimonio spirituale.

Oggi il Wat Phra Mahathat Woramahawihan è l’unica destinazione della Thailandia del Sud presente nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO. Dopo oltre dieci anni di candidatura, Nakhon Si Thammarat si afferma come un punto di riferimento per il turismo culturale, offrendo ai visitatori l’opportunità di conoscere un Paese autentico, dove fede, storia e tradizioni rimangono parte integrante della vita quotidiana.

Il primo Sito Patrimonio Culturale Mondiale della Thailandia del sud
Ufficio Stampa
Il tempio, sesto sito culturale thailandese riconosciuto dall’UNESCO