Treni storici, gli itinerari di primavera più belli per scoprire l’Italia a un ritmo lento

Ripartono i Treni Natura, locomotive storiche che permettono di scoprire l'Italia a un ritmo lento: queste le date più belle da non perdere in primavera

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Elena Usai

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La scrittura, il viaggio e la fotografia sono le sue grandi passioni e quando parte non dimentica mai di portare un libro con sé.

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Dimenticate il sibilo dei bolidi che tagliano il paesaggio a 250 all’ora. Questa primavera il viaggio si fa a passo d’uomo, o meglio, a ritmo di vapore. Torna la seduzione dei treni storici: locomotive rimesse a nuovo che reclamano il diritto di “metterci un po’ di più”. Ma quando la meta è una sagra e l’obiettivo è il relax, la fretta diventa un rumore di fondo. Seduti dentro carrozze d’altri tempi, l’unica coincidenza da rispettare è quella con l’ozio.

Volete vivere un’esperienza di questo tipo? Ecco i treni storici da prendere in primavera!

Treno Natura: treno del tartufo marzolo

Il 15 marzo 2026, regalatevi un viaggio sensoriale che parte da Siena a bordo di una sbuffante locomotiva a vapore. Attraversando la Val d’Orcia e le Crete Senesi, il Treno Natura fa tappa a Monte Antico per il rifornimento di carbone, prima di approdare a San Giovanni d’Asso. Tra mostre mercato e degustazioni nel castello, potrete onorare il pregiato tartufo marzolo, fare trekking panoramici e visitare il giardino della Ragnaia.

Treno Natura: Fiera Regionale dell’Antiquariato

Un altro appuntamento imperdibile del Treno Natura è il 6 aprile 2026. Partendo da Siena alla volta di Buonconvento, borgo fortificato lungo la Via Francigena, il convoglio a vapore attraverserà il parco della Val d’Orcia, offrendo scorci unici sulle colline del Brunello. Una volta a destinazione, potrete perdervi tra i banchi della Fiera Regionale dell’Antiquariato o approfondire la storia rurale al Museo della Mezzadria. Per chi preferisce il movimento, un trekking panoramico di 8 chilometri svela i dintorni del borgo prima del suggestivo rientro al tramonto.

Treno Natura: Festa di Primavera

Il fascino del vapore rivive anche il 25 aprile 2026 lungo le valli dell’Arbia e dell’Ombrone, portandovi nel cuore del parco della Val d’Orcia. Dopo il rito del rifornimento idrico a Monte Antico, il viaggio prosegue verso Castiglione d’Orcia, borgo medievale che celebra la primavera con mercatini di artigianato e artisti di strada. Tra una visita alla Rocca di Tentennano e un trekking panoramico tra le colline del Brunello, vivrete un’immersione totale nella Toscana più autentica, coronata dal rientro al tramonto verso Siena tra i profili sinuosi delle Crete.

Treno Natura: la Maggiolata

Il mese dei fiori si celebra l’1 maggio 2026 a bordo del Treno Natura con un itinerario che unisce il fascino delle locomotive a vapore ai riti agricoli della Maggiolata. Partendo da Siena, il convoglio fende le Crete Senesi puntando verso la stazione di Sant’Angelo Scalo. Qui, tra i vigneti del Brunello, la festa prende vita con un vivace mercatino paesano. Il pomeriggio è dedicato alle esibizioni dei gruppi folkloristici e delle bande musicali, che riempiono le vie del paese di suoni e colori d’altri tempi

Treno Natura: Mercatino delle Crete Senesi

Il 10 maggio 2026, il fischio della locomotiva a vapore risuona e darà il via a un itinerario che taglia le valli dell’Arbia e dell’Ombrone. Destinazione Asciano, cuore pulsante delle Crete, dove un servizio navetta conduce i viaggiatori direttamente nel vivo del Mercatino delle Crete Senesi. Tra i banchi si scoprono eccellenze biologiche e manufatti locali, con la possibilità di arricchire la giornata visitando i tesori artistici del Museo Palazzo Corboli. Per chi vuole sgranchirsi le gambe, nel pomeriggio partono anche i trekking guidati.

Treno Natura: Festa del Treno

Infine, il 17 maggio 2026 l’itinerario del Treno Natura si snoda tra la Val d’Arbia e la Valle dell’Ombrone, regalando la magia del vapore fino a Torrenieri. Dopo il classico rito del rifornimento a Monte Antico, il convoglio attraversa il cuore del parco della Val d’Orcia e le vigne del Brunello. Ad attendervi nel borgo, tappa storica della Via Francigena, c’è la Festa del Treno: un concentrato di tradizioni con esposizioni agroalimentari, giochi antichi e artigianato. Per chi cerca il panorama perfetto, un trekking guidato di 6 chilometri svela le curve più dolci delle Crete Senesi prima del fischio finale.