Pensate alle destinazioni vacanziere più idilliache e forse vi vengono in mente distese di sabbia bianca e acque cristalline. Non serve guardare troppo lontano per trovarle: molte di queste sono proprio in Italia. Lo conferma un’analisi elaborata da Holidu che ha incrociato punteggi e numero di recensioni raccolte su Google Maps, una delle fonti più consultate da chi cerca informazioni sulle destinazioni turistiche, per stilare la classifica delle 30 spiagge italiane più amate del 2025.
In cima alla lista c’è la Spiaggia dei Conigli, a Lampedusa, che con un voto medio di 4,9 su quasi 3.000 recensioni conferma un successo che dura da anni, sostenuto da un flusso costante di turisti italiani e stranieri. Al secondo posto sale Cala Mariolu, nel territorio di Baunei, in Sardegna, con 4,8 punti e oltre 5.500 recensioni. Il terzo gradino se lo aggiudica Tuerredda, nel sud dell’isola, che pur con una media leggermente più bassa (4,7) stacca tutte le altre per numero di recensioni: più di 15.800, il volume più alto dell’intera classifica.
Indice
La Sardegna domina la classifica con 22 spiagge su 30
Scorrendo l’elenco, quasi tre spiagge su quattro tra le prime trenta si trovano in Sardegna. Un dominio che attraversa l’isola da nord a sud, con litorali come Is Arutas e le sue sabbie chiarissime, Porto Giunco, Su Giudeu, Mari Pintau, Piscinas e Punta Molentis, distribuiti tra le province di Cagliari, Oristano, Sud Sardegna e Ogliastra.
Non si tratta quindi di un singolo tratto di costa, ma di un livello di gradimento diffuso lungo gran parte del perimetro costiero regionale, segno che la qualità del mare sardo non si concentra in poche località simbolo, ma si distribuisce su un territorio molto ampio.

Le spiagge più amate nel resto d’Italia
Le restanti spiagge in classifica arrivano da cinque regioni diverse, ciascuna con la propria interpretazione di paradiso. Dalla Calabria ci sono la spiaggia dell’Arcomagno a San Nicola Arcella, e la Rotonda di Tropea, entrambe apprezzate per un contesto paesaggistico ancora poco affollato. La Puglia è presente con Porto Selvaggio a Nardò, e San Pietro in Bevagna a Manduria, che chiude la classifica al trentesimo posto, ma con un punteggio comunque solido: 4,6 su circa 3.400 recensioni.
Dalla Liguria c’è Boccadasse, il piccolo borgo di pescatori che, pur inglobato nella città di Genova, mantiene intatta la propria identità rispetto al contesto urbano circostante. La Toscana entra in classifica con la Spiaggia di Cavoli all’Isola d’Elba, una delle mete più frequentate dell’arcipelago. A chiudere l’elenco è la Campania, con i Bagni della Regina Giovanna a Sorrento: l’unico ingresso non sabbioso di tutta la top 30, a conferma che il mare più amato dagli italiani non ha bisogno per forza di una spiaggia in senso stretto per conquistare chi lo visita.
Questa la classifica completa:
- Spiaggia dei Conigli, Lampedusa (Sicilia);
- Cala Mariolu, Baunei (Sardegna);
- Tuerredda, Teulada (Sardegna);
- Is Arutas, Penisola del Sinis/Oristano (Sardegna);
- Porto Giunco, Villasimius (Sardegna);
- Su Giudeu, Chia (Sardegna);
- Arcomagno, San Nicola Arcella (Calabria);
- Cala Goloritzé, Golfo di Orosei (Sardegna);
- Mari Pintau, Quartu Sant’Elena (Sardegna);
- Porto Pino, Sant’Anna Arresi (Sardegna);
- Mari Ermi, Cabras (Sardegna);
- Piscinas, Arbus (Sardegna);
- Cala li Cossi, Trinità d’Agultu e Vignola (Sardegna);
- Scivu, Arbus (Sardegna);
- Cala Spinosa, Santa Teresa Gallura (Sardegna);
- San Giovanni di Sinis, Cabras (Sardegna);
- Su Sirboni, Gairo (Sardegna);
- Rotonda, Tropea (Calabria);
- Golfetto, Tortolì (Sardegna);
- S’Archeddu ‘e Sa Canna, Cabras (Sardegna);
- Campana Pontile, Chia/Domus de Maria (Sardegna);
- Boccadasse, Genova (Liguria);
- Cavoli, Campo nell’Elba/Isola d’Elba (Toscana);
- Bagni Regina Giovanna, Sorrento (Campania);
- Punta Molentis, Villasimius (Sardegna);
- Cala Pira, Castiadas (Sardegna);
- Porto Selvaggio, Nardò (Puglia);
- Cea, Tortolì/Bari Sardo (Sardegna);
- Lido di Orrì, Tortolì (Sardegna);
- San Pietro in Bevagna, Manduria (Puglia).