La Cattolica di Stilo riapre, il tesoro bizantino della Calabria si può visitare

Cinque cupole, pietra antica e un panorama che sembra eterno, la Cattolica di Stilo riapre e torna a raccontare la Calabria più segreta

Foto di Angelica Losi

Angelica Losi

Content writer & Travel Expert

Per lavoro è Content writer, per diletto viaggia. Appassionata di turismo enogastronomico, fotografa tutto per inscatolare i ricordi e poi li racconta online.

3 min di lettura

Il gioiello bizantino della Calabria riapre le porte; dopo un lavoro lungo iniziato nel 2024 la Cattolica di Stilo riapre le porte ai visitatori. Siamo alle pendici del monte Consolino e questo edificio medievale tra i più riconoscibili della regione è stato ufficialmente riaperto dopo interventi di conservazione e manutenzione, oltre a quelli di valorizzazione. L’impegno ha riguardato sicurezza e accessibilità e nonostante ad oggi siano ancora incorso alcuni lavori è possibile entrare e godersi questa meraviglia. Ora che finalmente torna visitabile è il momento di cogliere l’occasione e inserirla nel proprio itinerario.

La riapertura della Cattolica di Stilo

La lunga chiusura è stata più che necessaria per riaprire la Cattolica di Stilo in Calabria e intervenire in modo preciso su murature e superfici andando a restaurare alcuni elementi architettonici della chiesa. Il progetto si è occupato di conservazione di tutti i materiali storici e della prevenzione del degrado evitando di modificare l’identità del luogo. Tra le migliorie sono stati introdotti nuovi punti informativi e strumenti pensati per rendere più semplice la lettura dell’edificio; maggiore attenzione è stata rivolta a chi ha difficoltà sensoriale, fisica o cognitiva potenziando l’accessibilità. Migliorie importanti anche per sistemi di sicurezza e video-sorveglianza.  

Cosa vedere nella Cattolica di Stilo

La Cattolica è stata costruita tra la fine del X e l’inizio dell’XI secolo. Il nome viene ricondotto al termine greco Katholikon, utilizzato per indicare la chiesa principale di un complesso monastico o un centro di culto legato a comunità di eremiti. All’esterno colpiscono soprattutto le cinque piccole cupole che emergono sopra una struttura compatta, quasi cubica. I mattoni disegnano motivi semplici e regolari, mentre la posizione sopraelevata apre lo sguardo verso Stilo e la vallata.

Vista dall'alto della Cattolica di Stilo
123RF
La Cattolica di Stilo, il gioiello bizantino calabrese

Dentro, la pianta a croce greca è scandita da quattro colonne di recupero, probabilmente provenienti da edifici più antichi. Su una di queste compare una croce con iscrizione latina; su un’altra si leggono incisioni in lingua araba. Segni che continuano a suscitare interrogativi sulla storia dell’edificio e sulle persone che lo attraversarono nei secoli. Il richiamo più importante è dato dagli affreschi con pitture che testimoniano fasi differenti e trasformazioni simbolo del Medioevo. Una delle immagini più note è quella della Dormitio Virginis, seguita dall’ascensione con Cristo benedicente e dalla raffigurazione dei santi vescovi. Ovviamente, una volta qui, vale la pena anche organizzare una passeggiata nel caratteristico borgo.

Come visitare la Cattolica di Stilo

Per poter visitare la Cattolica di Stilo bisogna fare tesoro di queste informazioni:

  • Apertura. Il sito è aperto dal martedì al sabato dalle 8.30 alle 19.30 e la domenica dalle 9.30 alle 19.30. Il lunedì è giorno di chiusura;
  • Prezzi. Il biglietto intero costa 4 euro, mentre il ridotto è di 2 euro.

Come raggiungere la Cattolica di Stilo

Per chi arriva da fuori regione per visitare la Cattolica di Stilo, gli aeroporti di riferimento sono quelli di Lamezia Terme, Reggio Calabria e Crotone. La stazione ferroviaria più vicina è invece Monasterace-Stilo, distante circa 14 chilometri. L’auto resta il mezzo più pratico per raggiungere Stilo e muoversi nella Vallata dello Stilaro. Una volta arrivati nel borgo, la Cattolica si trova in posizione rialzata, ai piedi del Monte Consolino.