Venerdì 9 ottobre, le Langhe si preparano ad accogliere il Principe Alberto II di Monaco: il sovrano ha un itinerario preciso che toccherà diversi borghi entrati recentemente nell’Associazione dei Siti Storici Grimaldi di Monaco e accomunati da antichi legami con la dinastia monegasca. La visita istituzionale prevederà però tappe in alcuni dei borghi dell’Alta Langa, incontri con amministrazioni e comunità locali. I 3 paesi sono uniti da una vicenda che passa attraverso la famiglia Del Carretto, protagonista per secoli della storia di questa parte del Piemonte. Da qui nasce il collegamento con i Grimaldi e con le origini della stessa dinastia di Monaco.
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L’itinerario nelle Langhe del Principe Alberto II di Monaco
Il programma include in un’unica giornata, quella del 9 ottobre, ben 3 tappe in altrettanti borghi delle Langhe simbolo del territorio. Il principe visiterà Novello, Cerretto Langhe e Niella Belbo entrati a far parte della rete dei Siti Storici Grimaldi. Ad accoglierlo saranno i sindaci e le autorità locali. Il Sovrano visiterà alcuni dei luoghi più rappresentativi dei paesi e avrà modo di incontrare le comunità.
Il primo borgo che vedrà sarà Novello che detta il filo conduttore storico del viaggio; il paese appartenne all’antico Marchesato dei Del Carretto. Il percorso proseguirà poi a Cerretto Langhe, altro centro che in passato rientrava nei domini dei Del Carretto. Anche qui la visita servirà a riportare in primo piano una parte della storia locale che, a distanza di secoli, torna a collegarsi direttamente al Principato.
La terza tappa sarà Niella Belbo, anch’essa appartenuta ai possedimenti dei marchesi Del Carretto. Nel paese la giornata avrà anche un appuntamento specifico: in occasione dell’arrivo di Alberto II è prevista l’inaugurazione del Museo della Pallapugno, come annunciato dal sindaco Emanuele Sottimano. Un elemento che affiancherà al richiamo dinastico anche una tradizione che per il territorio regionale è davvero preziosa. Non è la prima volta per il Sovrano, già nell’ottobre del 2025 era stato nella zona; un ritorno prezioso che consolida il legame e si mostra un’opportunità prestigiosa per il territorio.
I motivi della visita del 9 ottobre
Un’occasione d’oro per il Piemonte e per le Langhe: l’arrivo del Principe è un evento prestigioso che mette luce su piccoli borghi fuori dal classico circuito turistico.
Per Marco Pallaro, sindaco di Novello, la scelta di visitare tutti e tre i paesi dà alla giornata un significato che va oltre i singoli municipi. Pallaro ha sottolineato come la visita sia un grande onore e che tutti sono particolarmente contenti del fatto che il Principe abbia scelto di fermarsi in tutti e 3 i Comuni nello stesso giorno.
Il fatto che le tappe siano concentrate nello stesso giorno viene considerato dagli amministratori uno degli aspetti più rilevanti dell’appuntamento. In un’intervista il Sindaco ha anche sottolineato l’impegno, perché è piuttosto raro che un Principe visiti più comuni nella stessa giornata rimarcando quanto l’occasione sia preziosa proprio per il territorio dell’Alta Langa.
La visita arriva dopo un primo incontro istituzionale avvenuto nel Principato; in sindaci dei 3 borghi coinvolti avevano già incontrato Alberto II a Monaco. Insomma, in autunno quando la zona è già particolarmente magica, si aggiunge un motivo in più per scoprirla grazie a un ospite speciale.