In un mondo contemporaneo in cui la frenesia quotidiana, il traffico nelle città e i rumori che ci accompagnano costantemente sono ormai la normalità, la ricerca di luoghi tranquilli e silenziosi sta diventando sempre più una necessità. Per venire incontro a un numero crescente di persone che sta ripensando alle mete ideali per viaggiare staccando davvero la spina, è stato pubblicato il nuovo Noise-Free Nations Index, sviluppato da Go2Africa: una classifica in cui i Paesi vengono valutati per la loro capacità di offrire una fuga al frastuono della vita moderna.
Gli indicatori chiave utilizzati sono 7, basati su dati raccolti da fonti attendibili: densità della popolazione, densità turistica, estensione delle aree rurali, aree protette, densità di veicoli a motore, densità di aeroporti e densità di linee ferroviarie. A ogni indicatore è stato assegnato un punteggio compreso tra 0 e 100, dove un totale più alto riflette una maggiore tranquillità, come ad esempio un minor numero di veicoli in circolazione, un minor afflusso di turisti e una maggiore presenza di aree naturali incontaminate. La combinazione di tali punteggi ha generato il Quiet Score: un punteggio complessivo di tranquillità che offre un quadro chiaro di quali Paesi offrono davvero una fuga dal rumore.
Indice
Il Bhutan è il Paese più tranquillo e silenzioso del mondo
In cima alla classifica dei Paesi più silenziosi al mondo c’è il Bhutan, che conquista un punteggio di tranquillità di 89,44 su 100. Il piccolo regno himalayano deve il risultato soprattutto alla grande estensione di territorio rurale e alle numerose aree protette: montagne, foreste e valli poco popolate occupano gran parte del Paese, creando ampi spazi lontani dal rumore e dalla pressione del turismo di massa.

Una vera e propria oasi di pace lontana dal trambusto della vita quotidiana, accessibile ai turisti solo attraverso tour operator locali autorizzati e con il pagamento di una tassa giornaliera per lo sviluppo sostenibile, e questo lo rende uno dei luoghi più costosi al mondo da visitare.
La classifica dei Paesi più silenziosi
Subito dopo il Bhutan si trova la Namibia (86,69 punti), grazie a enormi spazi desertici e a una densità di appena 3,83 abitanti per km². Sul terzo gradino del podio sale invece il Botswana (80,86 punti), dove il turismo è volutamente mantenuto a basso volume, soprattutto nelle aree dedicate ai safari.
Quarta posizione per lo Zambia (80,64 punti), che vanta vaste aree protette e riserve poco affollate, mentre il Gabon chiude la top 5 con 80,61 punti, forte di foreste pluviali che ricoprono oltre l’85% del territorio.
Al sesto posto c’è il Venezuela (80,20), dove oltre metà del territorio è protetta e il turismo resta contenuto; seguito dal Ciad (79,82), caratterizzato da poche infrastrutture, scarsi visitatori e grandi distese rurali, e dalla Repubblica Centrafricana (78,18), uno dei Paesi meno visitati al mondo e con una presenza molto limitata di veicoli e ferrovie.
La Mongolia è nona con 75,53 punti: le immense steppe e il deserto del Gobi, unite a infrastrutture poco sviluppate, offrono ancora ampi spazi di isolamento. Chiude la top 10 la Bolivia, con 75,40 punti, grazie alla bassa densità abitativa e ai suoi grandi paesaggi naturali, dal celebre Salar de Uyuni alle aree montuose.

Da notare che nessun Paese europeo compare nella top 25, così come nessuna delle principali potenze dell’Asia orientale: sono infatti aree caratterizzate da infrastrutture più dense, grandi reti stradali e ferroviarie e città molto popolose, dove il rumore è difficilmente evitabile. La prima nazione europea in classifica è l’Estonia, al 34° posto, seguita dalla Finlandia al 39° e dalla Svezia al 40°.
Riportiamo la classifica completa dei 25 Paesi più silenziosi e tranquilli del mondo e il relativo punteggio di tranquillità:
- Bhutan – 89,4;
- Namibia – 86,7;
- Botswana – 80,9;
- Zambia – 80,6;
- Gabon – 80,6;
- Venezuela – 80,2;
- Ciad – 79,8;
- Repubblica Centrafricana – 78,2;
- Mongolia – 75,5;
- Bolivia – 75,4;
- Etiopia – 74,9;
- Tanzania – 73,8;
- Brasile – 73,0;
- Costa d’Avorio – 72,5;
- Perù – 72,3;
- Zimbabwe – 71,7;
- Nuova Zelanda – 71,3;
- Nicaragua – 71,3;
- Cambogia – 70,8;
- Australia – 70,2;
- Mozambico – 68,7;
- Mauritania – 68,0;
- Congo – 67,9;
- Colombia – 67,4;
- Ecuador – 66,1.
La classifica dei Paesi più rumorosi
Se da un lato abbiamo visto i 25 Paesi più tranquilli in cui viaggiare, dall’altro troviamo quelli più rumorosi al mondo. In cima alla classifica dei Paesi più caotici c’è Singapore, con appena 6,78 punti di silenziosità su 100: l’elevata densità di residenti e turisti, unita alla presenza di auto, aeroporti e ferrovie, lascia poco spazio alle aree tranquille.
Seguono le Maldive, con 8,48 punti: nonostante l’immagine di paradiso silenzioso, soprattutto nella capitale Malé il traffico di auto e motociclette e il continuo passaggio di turisti rendono l’ambiente molto più rumoroso. Al terzo posto c’è Barbados, con 10,12 punti, penalizzata dall’elevata densità abitativa, dal turismo e dal traffico aereo e crocieristico. Quarto è il Qatar, dove urbanizzazione e traffico, soprattutto nella capitale Doha, contribuiscono al rumore, mentre al quinto posto si trova il Libano, con 18,13 punti, dove l’elevata densità di popolazione, il traffico stradale e la presenza di otto aeroporti incidono sul livello di silenziosità.
Ecco di seguito la top 5 completa dei Paesi più rumorosi in cui viaggiare al giorno d’oggi:
- Singapore: punteggio di silenziosità pari a 6,78;
- Maldive: punteggio di tranquillità 8,48;
- Barbados: punteggio di tranquillità 10,12;
- Qatar: punteggio di tranquillità 15,45;
- Libano: punteggio di tranquillità 18,13.