Eclissi 2026 in Spagna, la nuova classifica svela le mete migliori per vederla

In Spagna, il percorso dell'attesissima eclissi 2026 attraverserà gran parte della metà settentrionale del Paese: queste le mete migliori dove vederla

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Elena Usai

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La scrittura, il viaggio e la fotografia sono le sue grandi passioni e quando parte non dimentica mai di portare un libro con sé.

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Il 12 agosto 2026, la Luna proietterà la sua ombra su un tragitto che parte dall’Artico russo, attraversa la Groenlandia orientale e l’Islanda, per poi scendere fino alla Spagna e spegnersi infine nel Mediterraneo. Un percorso che tocca relativamente poche aree abitate, ma che per una buona parte del suo tragitto passa proprio da alcune delle mete più amate da chi viaggia in Europa, rendendo l’idea di un’estate all’insegna dell’eclissi ancora più allettante.

Chi dovesse perdere l’appuntamento dovrà pazientare fino al 2 agosto 2027, quando la fascia di totalità toccherà il Nord Africa, la Penisola Arabica e il Sud Europa. Nel frattempo, però, la Spagna resta l’unico luogo in Europa da cui si potrà assistere all’evento in versione integrale. Un’esperienza che, dicono in molti, andrebbe vissuta almeno una volta nella vita. Dove andare?

Per orientare chi sta valutando un viaggio last minute, la piattaforma di prenotazione multimodale Omio ha pubblicato il suo Eclipse Index. Una classifica che, incrociando dati su affidabilità del cielo, facilità di collegamento e valore dell’esperienza sul territorio, propone le mete migliori per vivere questa esperienza.

Saragozza è la meta migliore per l’eclissi 2026

Al primo posto dell’Eclipse Index c’è Saragozza che, con un punteggio di 88 su 100, si conferma la scommessa più sicura per chi non vuole lasciare nulla al caso. Il capoluogo aragonese offre infatti la combinazione più equilibrata tra i quattro fattori considerati dalla classifica: una statistica storica di nuvolosità particolarmente bassa per la stagione, una finestra di totalità di 1 minuto e 24 secondi e collegamenti rapidi da diverse città spagnole, che la rendono facilmente raggiungibile anche organizzando il viaggio all’ultimo momento.

A rendere la tappa ancora più interessante ci pensa la cornice cittadina: la Basilica del Pilar, che si specchia nelle acque dell’Ebro con la sua sequenza di cupole barocche, è un punto di osservazione che unisce spettacolo naturale e patrimonio architettonico. Saragozza è la base ideale anche per chi vuole trasformare l’osservazione del fenomeno (orari alla mano nella guida completa su dove e come osservare l’eclissi del 12 agosto) in un weekend d’esplorazione più ampio.

Le mete migliori dove vedere l’eclissi in Spagna

Non stupisce che l’attesa per l’evento abbia già acceso un vero e proprio record di prenotazioni verso queste mete: scendendo lungo la classifica, il ventaglio di scenari in Spagna si allarga parecchio. A Palma di Maiorca, seconda con 86 punti, il sole tramonterà proprio sopra il Mediterraneo, regalando 1 minuto e 36 secondi di totalità. León, terza con 85 punti, intercetta invece il passaggio dell’eclissi lungo una delle tappe più suggestive del Cammino di Santiago, con la finestra di totalità più lunga del podio, 1 minuto e 44 secondi.

Più giù si trovano Valencia, città ideale per chi cerca un’eclissi in formato city break, Oviedo, che vanta la totalità più lunga dell’intera classifica, ma sconta un rischio nuvole più alto, e poi A Coruña, Santander e Bilbao, tre tappe che uniscono l’osservazione del fenomeno all’atmosfera della costa atlantica settentrionale.

Ecco la classifica completa secondo l’Omio Eclipse Index:

  1. Saragozza – 1 minuto e 24 secondi di totalità;
  2. Palma di Maiorca – 1 minuto e 36 secondi di totalità;
  3. León – 1 minuto e 44 secondi di totalità;
  4. Valencia – 1 minuto e 1 secondo di totalità;
  5. Oviedo – 1 minuto e 49 secondi di totalità;
  6. A Coruña – 1 minuto e 17 secondi di totalità;
  7. Santander – 1 minuto e 3 secondi di totalità;
  8. Bilbao – 31 secondi di totalità.