L’Italia è tra le mete per le vacanze sportive del 2026 secondo Forbes

Forbes elegge l’Italia meta top del 2026: un connubio perfetto tra eccellenza sportiva e itinerari gourmet per la nuova frontiera del viaggio culinario attivo

Foto di Elena Usai

Elena Usai

Travel blogger & content creator

La scrittura, il viaggio e la fotografia sono le sue grandi passioni e quando parte non dimentica mai di portare un libro con sé.

Pubblicato:

Il viaggio attivo non è più una nicchia per pochi atleti e appassionati di sport, ma uno dei nuovi trend in ascesa del turismo globale. Dopo il boom delle attività outdoor post-pandemia, il 2026 si conferma l’anno del binomio sport e scoperta. A confermarlo sono anche le recenti analisi di Forbes, secondo cui i viaggiatori cercano molto più di un semplice lettino al sole. Il desiderio di molti, infatti, è proprio quello di immergersi nel territorio attraverso il trekking, il ciclismo e le vacanze “multi-sport”, in grado di unire il movimento fisico alla cultura locale.

Tra le mete perfette per una vacanza sportiva nel 2026, insieme alle vette dell’Himalaya e alle coste del Sudafrica c’è anche l’Italia.

Italia, meta del viaggio culinario attivo

L’Italia sta vivendo una trasformazione profonda nel settore del turismo attivo anche grazie all’ascesa del “gravel grinding”. Questa disciplina, che prevede l’uso di biciclette robuste su strade bianche e sentieri non asfaltati, trova nel nostro Paese il suo palcoscenico naturale, permettendo un’immersione totale nella natura lontano dal traffico automobilistico.

Ma la vera innovazione italiana per il 2026 è il viaggio culinario attivo. Operatori specializzati hanno reso l’Italia la destinazione di riferimento per chi vuole abbinare lo sforzo fisico a un’esperienza gastronomica di altissimo livello. Non si tratta solo di mangiare bene dopo una pedalata, ma di partecipare a veri e propri tour guidati da celebri chef. Nel 2026, ad esempio, la Sicilia ospiterà itinerari guidati unendo il trekking e il ciclismo ai segreti della cucina regionale.

Dalle Alpi, dove il Tour du Mont Blanc rimane il “viaggio della vita” per gli appassionati di trekking che attraversano i confini tra Italia, Svizzera e Francia, fino alle strade bianche toscane, per Forbes l’Italia offre una varietà che nessun altro Paese può eguagliare.

Le altre mete ideali per una vacanza sportiva

Forbes indica anche altre destinazioni che stanno scalando le classifiche di gradimento grazie a progetti infrastrutturali imponenti e paesaggi incontaminati. La Grecia emerge come la vera sorpresa del 2026, spostando l’attenzione dalle isole affollate verso la regione montuosa della Zagorohoria, dove antichi sentieri di pastori collegano villaggi medievali in un contesto ora protetto dall’UNESCO.

Spostandosi verso l’Europa dell’Est, la Slovenia si conferma una valida alternativa economica alla Croazia, mentre la Polonia attira i camminatori verso il centro storico di Cracovia e la Romania stupisce con la sua monumentale Via Transilvanica, un percorso di quasi 1400 chilometri nel cuore della Transilvania.

Anche l’Asia e l’Africa giocano un ruolo da protagoniste: il Giappone propone itinerari spirituali e ciclistici nella remota penisola di Noto, ideali per chi cerca il recupero nelle sorgenti termali tradizionali, mentre il Bhutan punta tutto sulla Trans Bhutan Trail. Infine, il Sudafrica si impone come frontiera per il mountain bike d’élite nelle Cape Winelands e per il trekking d’alta quota sulle maestose cime del Drakensberg, offrendo un mix unico al mondo tra safari e performance atletica.