Viaggiare bene conviene: tutte le città europee che premiano i turisti responsabili

Dai trasporti green alle attività locali, sempre più città europee offrono sconti e vantaggi a chi sceglie di viaggiare in modo sostenibile e consapevole

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Elena Usai

Travel blogger & content creator

La scrittura, il viaggio e la fotografia sono le sue grandi passioni e quando parte non dimentica mai di portare un libro con sé.

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C’è chi approva tasse di soggiorno e ticket d’ingresso e chi, invece, decide di premiare i viaggiatori più virtuosi. Stiamo parlando di tutte quelle città europee che stanno sperimentando diversi programmi per offrire vantaggi ai visitatori che compiono scelte più responsabili e sostenibili. Uno dei primi casi, tra i più famosi, è sicuramente quello di Copenhagen che, nel 2024, ha lanciato l’iniziativa CopenPay per incoraggiare comportamenti sostenibili scambiando “azioni eco” con omaggi.

Questo progetto ha ispirato tante altre realtà in Europa, compresa l’Italia, dove una semplice scelta come spostarsi in bicicletta o ridurre l’uso della plastica può tradursi in un risparmio concreto o in premi abbastanza generosi. Dagli ingressi gratuiti ai musei al noleggio di biciclette, fino a pranzi, esperienze guidate e persino trattamenti benessere: ecco quali destinazioni visitare nel 2026 in modo sostenibile e consapevole.

Copenaghen, Danimarca

Copenaghen è la città che ha dato il via al movimento. Con il programma CopenPay, premia i visitatori che compiono scelte sostenibili come arrivare in treno, spostarsi in bicicletta o partecipare ad attività che supportano la comunità locale. Nell’ultima stagione estiva, il progetto ha coinvolto circa 100 partner, offrendo esperienze ad alta capacità e attività più intime, come la raccolta dei rifiuti nel porto in kayak o su barche solari, passeggiate di quartiere con i residenti e laboratori creativi. Il sistema si basa sulla fiducia: spesso basta mostrare un biglietto del treno o dichiarare di essere arrivati in bici!

Brema, Germania

Anche Brema ha lanciato una propria versione del modello in collaborazione con Deutsche Bahn, puntando su un sistema semplice, ma efficace. I turisti che arrivano in treno e pernottano almeno una notte in città ricevono delle borse a sorpresa con voucher, sconti e piccoli omaggi offerti da negozi, musei e ristoranti locali. L’iniziativa, ispirata direttamente a CopenPay, è stata accolta molto positivamente dai visitatori, che hanno percepito il premio come un gesto di benvenuto autentico. Visto il successo, la città ha già annunciato l’intenzione di ampliare il programma nel 2026, rafforzando l’identità di Brema come destinazione urbana sostenibile.

Berlino, Germania

Tra le città europee che premiano i viaggiatori sostenibili c’è anche Berlino. La capitale tedesca si prepara a introdurre BerlinPay, un’iniziativa che dovrebbe debuttare nel 2026 e che prende ispirazione diretta dal modello danese. L’obiettivo è incoraggiare scelte di viaggio più sostenibili, come l’arrivo in treno, soggiorni più lunghi e la partecipazione ad attività a basso impatto ambientale. In cambio, i turisti potranno accedere a vantaggi concreti, tra cui ingressi scontati a musei e attrazioni, pasti gratuiti o servizi legati alla mobilità ciclabile. Sebbene i dettagli siano ancora in fase di definizione, l’approccio punta a rendere la sostenibilità un’opportunità da cogliere al volo.

Turisti in bicicletta a Berlino
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Anche a Berlino, scegliere la bici sblocca premi e agevolazioni

Helsinki, Finlandia

Helsinki, la città più sostenibile al mondo, sta lavorando a un adattamento del modello CopenPay con un forte accento sul turismo rigenerativo e sulla tutela del Mar Baltico. L’idea è premiare i visitatori che scelgono trasporti pubblici, biciclette o esperienze legate alla sostenibilità ambientale e sociale. Più che limitarsi a ridurre l’impatto, la città mira a creare benefici concreti per l’ecosistema e le comunità locali. Helsinki guarda anche a una collaborazione più ampia con altre destinazioni nordiche e baltiche, con l’obiettivo di lanciare in futuro un’iniziativa condivisa dedicata alla protezione e al ripristino del mare.

Vialattea, Italia

Anche le località sciistiche stanno sperimentando nuove forme di incentivazione sostenibile. Vialattea, uno dei principali comprensori delle Alpi italiane, ha avviato una collaborazione con Trenitalia per ridurre l’uso dell’auto privata. I visitatori che raggiungono la destinazione in treno possono ottenere fino al 25% di sconto sullo skipass, un vantaggio significativo soprattutto in alta stagione. L’iniziativa punta a ridurre il traffico e le emissioni in un’area dove la pressione ambientale invernale è elevata, dimostrando che anche il turismo sulla neve può evolvere verso modelli di mobilità più sostenibili.

Les Gets–Morzine, Francia

Nel cuore delle Alpi francesi, anche il comprensorio di Les Gets–Morzine ha introdotto programmi pensati per premiare chi sceglie di arrivare in treno. I viaggiatori che rinunciano all’auto possono accedere a sconti e vantaggi su skipass, servizi e attività locali. L’obiettivo è chiaro: ridurre il traffico automobilistico e l’impatto ambientale, senza compromettere la qualità dell’esperienza turistica. Le iniziative sono progettate per far percepire la mobilità sostenibile come una scelta vantaggiosa e conveniente, contribuendo a rendere il turismo montano più compatibile con le sfide climatiche.

Normandia, Francia

Tra le città europee spicca anche la Normandia, una delle regioni più avanzate sul tema grazie al programma Low Carbon Rate, attivo da diversi anni. I visitatori che arrivano in treno, autobus o bicicletta possono ottenere almeno il 10% di sconto su un’ampia rete di attrazioni convenzionate. Le agevolazioni valgono per castelli, musei, siti culturali, attività all’aperto e persino esperienze come gite in canoa ed escape room.

Il programma collega in modo diretto la scelta del mezzo di trasporto a un vantaggio economico immediato, rendendo la regione un esempio pionieristico di come incentivare arrivi a basse emissioni senza rinunciare all’offerta turistica.

Castello in Normandia
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Chi arriva in Normandia in treno, autobus o bicicletta può ottenere almeno il 10% di sconto per visitare i castelli

Isole Faroe

Le Isole Faroe portano il concetto di turismo responsabile a un livello ancora più radicale. Con l’iniziativa “Closed for Maintenance, Open for Voluntourism”, per alcuni giorni all’anno il turismo tradizionale viene sospeso e l’arcipelago accoglie solo volontari. I partecipanti contribuiscono a lavori come la manutenzione dei sentieri, la protezione delle aree naturali e il miglioramento delle infrastrutture leggere. In cambio ricevono vitto, alloggio e la possibilità di vivere un’esperienza autentica e profondamente legata alla comunità locale.

Træna, Norvegia

In Norvegia, il turismo che restituisce valore alle comunità si ispira al concetto di dugnad, il lavoro volontario svolto per il bene comune. In alcune destinazioni, come l’isola di Træna, i visitatori possono partecipare a iniziative di pulizia ambientale o manutenzione dei sentieri. In cambio ricevono alloggio gratuito o a prezzo ridotto, pasti o accesso a eventi locali. Il progetto ha attirato attenzione internazionale ed è stato citato dal New York Times come esempio virtuoso di turismo volontario, dimostrando come il coinvolgimento diretto possa arricchire l’esperienza di viaggio.

Ravenna, Italia

Infine, anche Ravenna ha avviato un’iniziativa ispirata al modello di Copenaghen, puntando su piccoli incentivi per premiare comportamenti virtuosi. I turisti che scelgono di muoversi in bicicletta, utilizzare i mezzi pubblici o partecipare ad attività sostenibili possono ottenere agevolazioni e vantaggi culturali, come ingressi scontati a musei e siti storici. Il progetto mira a promuovere un turismo più consapevole in una città d’arte ad alta affluenza, dimostrando che anche in contesti storici complessi è possibile sperimentare politiche innovative per migliorare l’impatto del turismo.

Turisti in bicicletta a Ravenna
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Anche Ravenna offre agevolazioni a chi si sposta in bicicletta