Se pensate che il Carnevale sia solo Venezia, vi sbagliate perché anche il Piemonte (e tutta Italia!) si prepara a tingersi di colori, tradizioni e profumi antichi: con Borghi in Maschera prende vita il Carnevale più grande d’Italia, diffuso tra i borghi delle Vie d’Acqua. Qui la festa non dura solo giorno, ma si protrae in un percorso di esperienze e comunità.
Sfilate in maschera, fagiolate popolari, balli in piazza e rievocazioni storiche si intrecciano con eventi gastronomici e appuntamenti culturali, trasformando le piazze e le strade di decine di borghi in un grande palcoscenico carnevalesco. Un Carnevale che è festa collettiva ma anche strumento di promozione territoriale, capace di rafforzare legami tra Comuni, valorizzare sapori e storie locali e dare slancio al turismo culturale della regione del Nord Italia.
Indice
Eventi principali di Borghi in Maschera
Il calendario 2026 di Borghi in Maschera in Piemonte dimostra quanto la manifestazione sia diventata un fenomeno diffuso e radicato nel tessuto culturale piemontese, tanto da coinvolgere oggi oltre quaranta borghi tra Vercelli e dintorni con una programmazione condivisa che unisce sfilate, fagiolate, veglie popolari e balli in maschera.
Tra gli appuntamenti segnati in agenda, a Tricerro, la Veglia di Carnevale del 17 gennaio ha inaugurato ufficialmente la stagione di festa con una cena tradizionale e dj set serale, richiamando le comunità locali e i visitatori in un brindisi collettivo di apertura. A Formigliana tra fine gennaio e inizio febbraio, sono previsti balli in maschera, fagiolata e intrattenimento per famiglie che animano il borgo con colori e convivialità.
Pezzana e Pertengo celebrano il Carnevale con le loro fagiolate il 1° febbraio, quando il profumo di legumi e tradizione riempie le piazze. Stroppiana invece dedica il 31 gennaio a una Veglia di Carnevale sotto le stelle, un rito di convivialità e musica.
Questi momenti convivono con le sfilate allegoriche nei borghi come Borgo Vercelli, Crescentino, Santhià e Trino, dove gruppi mascherati, carri e musiche popolari trasformano le strade in un teatro a cielo aperto.
Santhià e la grande kermesse
Al centro del progetto spicca però senza dubbio il borgo di Santhià, storico crocevia delle Vie d’Acqua, che ospita il Gran Galà delle Maschere dei Borghi delle vie d’acqua, una serata celebrativa ricca di tradizione e spettacolo. Questo evento di gala vede protagoniste le maschere provenienti da Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria e Lombardia: figure simbolo indiscusse del Carnevale locale, portatrici di storia e folklore, vengono presentate in un contesto elegante e partecipato.
La manifestazione unisce identità diverse sotto un unico segno, quello del carnevale come patrimonio collettivo e diventa occasione per celebrare non solo lo spirito di festa ma anche la ricchezza culturale dei borghi, la creatività delle loro comunità e le tradizioni enogastronomiche che ne sono parte integrante.
Borghi in Maschera non è dunque una semplice sequenza di eventi: è un racconto corale di territori che riscoprono la loro identità attraverso la festa più amata di inizio anno, un invito a esplorare luoghi ricchi di storia e sapori, dove il Carnevale diventa occasione di scoperta, convivialità e turismo culturale.