Antikythera, l’isola greca meno turistica che paga 500 euro al mese per trasferirsi

L'isola greca di Antikythera ha messo in atto un programma speciale contro lo spopolamento: incentivi e alloggi gratuiti per chi decide di cambiare vita qui

Foto di Francesca Pasini

Francesca Pasini

Content writer & Travel Expert

Laureata in Gestione delle Arti e delle Attività Culturali, vive tra Italia e Spagna. Curiosa per natura, ama scrivere di storie che la appassionano.

Pubblicato:

Il sogno di mollare tutto e trasferirsi su un’isola remota per vivere fuori dal caos e dalla frenesia quotidiana non è più così lontano: in un piccolo lembo di terra che spunta dal Mar Egeo, infatti, pagano chi decide di trasferirsi con la propria famiglia, ripopolando un villaggio che ormai conta solo 45 residenti.

Si tratta dell’isola di Antikythera (italianizzato in Anticitera), situata tra Creta e il Peloponneso: un paradiso con acque cristalline, paesaggi aspri, villaggi imbiancati dove in tempo non è mai passato e un’atmosfera tranquilla e appartata, lontana dai flussi turisti che in estate affollano le isole più blasonate. Per trovare una soluzione alla grave crisi di spopolamento di cui è vittima, l’isola ha lanciato un’ambiziosa iniziativa: offrire incentivi economici, alloggi e agevolazioni a coloro che vorranno trasferirsi, dalle giovani famiglie ai lavoratori qualificati pronti a ridare energia a questa gemma preziosa.

Vuoi continuare a leggere?

Iscriviti e avrai accesso completo a tutti i nostri contenuti.