Una nuova vita, dove è stata girata la serie Tv con Anna Valle ambientata in montagna

I luoghi incastonati tra le vette alpine in cui hanno girato la nuova fiction "Una nuova vita" sono autentiche meraviglie italiane

Foto di Francesca Pasini

Francesca Pasini

Content writer & Travel Expert

Laureata in Gestione delle Arti e delle Attività Culturali, vive tra Italia e Spagna. Curiosa per natura, ama scrivere di storie che la appassionano.

Pubblicato:

Inizia mercoledì 28 gennaio 2026, in prima serata su Canale 5, la nuova fiction Una nuova vita, coproduzione RTI – Banijay Studios Italy, diretta da Fabrizio Costa, con protagonisti Anna Valle e Daniele Pecci.

La vicenda, intima e tormentata, è ambientata in montagna: ad essere valorizzati, in particolare, sono il territorio trentino e le Dolomiti, dove piccoli borghi, vette e ambientazioni suggestive hanno contribuito a rendere le atmosfere sospese della fiction.

Di cosa parla

Suddivisa in quattro puntate, la serie Tv unisce elementi di giallo, dramma e racconto familiare: Vittoria Greco, la protagonista, finisce in carcere per otto anni dopo la morte in montagna del marito, ma si professa innocente: una volta tornata al suo paese (San Martino di Castrozza), cerca di riavvicinarsi al figlio Matteo (Gabriele Rizzoli) e a far valere la verità, ma non è semplice.

Ad aiutarla, oltre agli amici, è Marco Premoli, avvocato di città arrivato nella valle per ritrovare la figlia Asia (Anna Godina), fuggita da Milano e misteriosamente scomparsa. Tra indagini e avvicinamenti, le loro storie simili si intrecciano profondamente.

Dove è stata girata

Una nuova vita è stata ambientata quasi interamente nella regione del Trentino-Alto Adige, in particolare nel territorio orientale, in alcuni dei luoghi più suggestivi delle Dolomiti.

Le riprese principali dell’opera, realizzata in collaborazione con Trentino Film Commission e con il supporto delle istituzioni locali, sono avvenute a Primiero San Martino di Castrozza e Predazzo.

Regina dei ciak, in particolare, è stata la celebre località alpina di San Martino di Castrozza, perla incastonata tra le maestose Pale di San Martino, Patrimonio UNESCO.

San Martino di Castrozza, location di "Una nuova vita"
iStock
San Martino di Castrozza, location principale di “Una nuova vita”

Qui, l’architettura di montagna – tra legno, pietra e dettagli tradizionali – dialoga con panorami luminosi e scenografici, creando un set naturale di rara bellezza. Elegante ma mai ingessata, San Martino è una cartolina alpina in continuo movimento: durante l’inverno conquista gli amanti di piste da sci e atmosfere da fiaba, d’estate diventa il punto di partenza ideale per trekking panoramici e passeggiate tra prati e boschi rigogliosi.

Ad apparire nelle scene della serie Tv sono diversi luoghi simbolo di questo territorio meraviglioso: uno su tutti è il laghetto Welsperg, un piccolo specchio d’acqua in Val Canali immerso nel verde e capace di regalare atmosfere altamente suggestive.

I protagonisti si muovono anche nel centro storico di Fiera di Primiero, borgo molto curato e dall’atmosfera che unisce tradizione alpina e impronta asburgica, con le sue piazzette raccolte su cui si fanno capolino splendidi edifici storici.

Fiera di Primiero, piccolo borgo tra le location di "Una nuova vita"
iStock
Fiera di Primiero, piccolo borgo tra le location di “Una nuova vita”

Vediamo tra le scene anche le località di Tonadico e Sagron Mis, borghetti meno turistici dove il tempo sembra rallentare. Tonadico, in particolare, è un piccolo gioiello alpino dal fascino autentico, con casette in pietra, vicoli stretti e balconi fioriti in primavera. Il luogo perfetto per chi ama esplorare i borghi più autentici. Sagron Mis, invece, è montagna allo stato puro: incastonato tra boschi fitti e pareti dolomitiche, regala un senso di isolamento rigenerante e panorami che sorprendono a ogni curva. Qui ci sono poche case, tanta natura e una luce incredibile.

Rifugi, sentieri, vallate e architetture alpine appaiono in Una nuova vita, descrivendo un Trentino autentico, lontano dalle mete cittadine affollate e patinate. Un territorio in cui il tempo rallenta e la natura detta il ritmo, dove le relazioni hanno un forte senso di umanità e le radici sono profonde, in uno scambio continuo tra passato e presente.