Le location della serie Netflix Cent’anni di solitudine

Torna su Netflix la seconda stagione della serie tratta dal romanzo del premio Nobel Gabriel García Márquez

Foto di Ilaria Santi

Ilaria Santi

Giornalista & reporter di viaggio

Giornalista, viaggia fin da quando era bambina e parla correntemente inglese e francese. Curiosa, autonoma e intraprendente, odia la routine e fare la valigia.

Aggiornato: 6 min di lettura

Chiedi a SiViaggia

Torna dal 5 agosto 2026 su Netflix la seconda e ultima stagione della serie Tv Netflix Cent’anni di solitudine, che nella prima stagione ci ha portati attraverso un viaggio entusiasmante. Si tratta della trasposizione del celebre romanzo omonimo  scritto da Gabriel García Márquez che gli valse il Premio Nobel per la letteratura nel 1982.

Un’impresa di grande portata che, in modo simile al libro, conduce gli spettatori nel leggendario e cangiante macrocosmo di Macondo, il mitico villaggio sperduto in mezzo alle paludi, seguendo le vicende della famiglia Buendía.

Il cast e la regia della serie Netflix

La regia della serie Netflix Cent’anni di solitudine è stata affidata ad Alex García López, noto per aver lavorato in Daredevil e The Witcher, e a Laura Mora, la regista di Los reyes del mundo. Il cast vede la presenza, tra gli altri, di Claudio Cataño, Marco Antonio González Ospina e Susana Morales Cañas.

centanni-di-solitudine-2-location
Netflix
Il villaggio di Macondo racontato nel libro e nella fiction

L’ambientazione e il contesto

Tra i capitoli del libro (e della serie) si susseguono le vicende della famiglia Buendía per un intero secolo, mentre i personaggi affrontano amori proibiti, guerre, follia, nascite traumatiche e, in particolare, una maledizione che li condannerà alla solitudine. I Buendía, fondatrice dell’immaginario villaggio di Macondo, appaiono, così, di generazione in generazione, dal capostipite José Arcadio ad Aureliano Babilonia, con eventi che vanno dalla scoperta del ghiaccio alle pergamene decifrate dello zingaro Melquiades.

La seconda stagione della serie si apre nello scenario dell’armistizio avvenuto a Macondo dopo la guerra. Il villaggio è cambiato molto da quando è stato fondato: ha subito lutti e una lunga guerra civile, in cui il colonnello Aureliano Buendía ha combattuto contro il governo conservatore.

maconbo-netflix
Netflix
Il villaggio di Maconbo per la serie Tv Netflix

E, grazie all’armistizio, il conflitto termina con la pace, ma solo apparente: gli strascichi degli scontri continuano a farsi sentire e tra le due parti continuano a esserci forti tensioni.

Nel frattempo entrano in scena nuovi protagonisti: l’arrivo di Fernanda del Carpio, proveniente da Bogotá, rappresenta una svolta importante quando la giovane sposa Aureliano Segundo, dando finalmente alla dinastia Buendía degli eredi legittimi. Il fratello gemello José Arcadio Segundo prosegue gli studi sugli antichi manoscritti del capostipite della famiglia e contribuisce a trasformare il futuro della cittadina.

centanni-di-solitudine
Netflix
Una scena della seconda stagione di Cent’anni di solitudine

L’arrivo della ferrovia rompe l’isolamento di Macondo e apre le porte al progresso, ma anche a cambiamenti destinati ad avere conseguenze devastanti. L’insediamento della compagnia bananiera e l’influenza degli interessi economici stranieri significano l’inizio della lenta decadenza della città, accompagnando il racconto verso il compimento della profezia che incombe da sempre sulla famiglia Buendía.

La storia era iniziata quando José Arcadio Buendía e Úrsula Iguarán, cugini, si sono sposati nonostante il parere contrario delle famiglie e hanno lasciato il villaggio per costruire una nuova casa. I loro discendenti sono nati con un destino che sembra ineluttabile, legato in maniera indissolubile al villaggio di Macondo, isolato tra le paludi, simbolo della condizione umana.

Le location di Cent’anni di solitudine

Gli episodi di Cent’anni di solitudine rappresentano una delle produzioni più ambiziose mai realizzate in America Latina e sono stati girati in lingua spagnola (con il supporto della famiglia Márquez). La serie è stata filmata interamente in Colombia, negli straordinari paesaggi di questo meraviglioso Paese. Macondo, il villaggio immaginario fondato dai novelli sposi-cugini in mezzo alla foresta, si trova nella Colombia caraibica.

Tra le zone affascinanti dove sono state girate le scene c’è Guajira, che appartiene a uno dei 32 dipartimenti in cui è diviso il Paese. Si trova nel Nord e confina con il Mar dei Caraibi e il Venezuela. Comprende 15 Comuni e, sin dagli Anni ’70, ospita immigrati provenienti dai Paesi del Medioriente, quindi la demografia è cresciuta notevolmente. In questa zona si trovano tre parchi naturali e cinque città popolate da nativi americani.

Un’altra location dove è stata girata la serie è Magdalena, che prende il nome dal fiume che domina questa zona, zona d’origine legata ai ricordi d’infanzia dello scrittore, è  la città natale di Gabriel García Márquez. È formato da quattro bacini idrografici che riforniscono diverse zone del Paese, per questo gli specchi d’acqua sono affascinanti e, a loro volta, sono circondati da una natura decisamente verde che fornisce ossigeno e, inoltre, zone perfette per escursioni e non solo.

cent-anni-di-solitudine
@Netflix
Una scena dela prima stagione di Cent’anni di solitudine

Cundinamarca, una regione molto vicina a Bogotá che conserva antichi edifici coloniali, è stata usata per le scene cittadine, mentre a Tolima ci sono una serie di ruderi risalenti al XVII secolo a testimonianza dell’invasione spagnola ed è diventata una delle zone più attraenti anche perché è immersa nella giungla, così come a Honda dove ci sono dei ponti in mezzo alla natura con diversi edifici che raccontano la storia della Colombia, perfetti per ripercorrere anche le vicende dei Buendía.

E infine c’è la zona di Cesar, dipartimento che confina a Nord con La Guajira, noto per le aree naturali e tropicali, ma anche pere la sua cultura ancestrale e per la musica.

Attraverso le immagini della serie Cent’anni di solitudine la Colombia, insomma, si fa amare per la bellezza disarmante del paesaggio e della natura rigogliosa, lussureggiante e selvaggia, per gli scorci incontaminati, le piantagioni di banane e di caffè, i vulcani, i siti archeologici precolombiani e l’architettura coloniale tipica delle città, tutte da vivere tra eventi, festival e mercati.

La prima parte della serie di otto episodi è uscita l’11 dicembre 2024. I primi sette episodi della seconda stagione sono disponibili sulla piattaforma Netflix dal 5 agosto, mentre il capitolo conclusivo arriverà il 26 agosto.