Per silenzio e vento, le location straordinarie del film documentario sulla montagna

Cosa vuol dire oggi vivere la montagna? E andar per vette può avere un valore civico? È quello che Marco Zuin e Matteo Righetto si chiedono in un film ambientato - e girato - sulle Dolomiti

Foto di Virginia Dara

Virginia Dara

Giornalista & Content Writer

Giornalista specializzata in culture digitali e SEO Content Writer, ama scrivere di libri, serie TV, film e tutto ciò che riguarda il lifestyle.

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Da un film documentario sull’alpinismo e su cosa significa oggi andare per vette non ci si può che aspettare ambientazioni spettacolari e le location di Per silenzio e vento, l’ultimo lavoro di Marco Zuin in arrivo nelle sale dal 21 settembre 2026, non lasciano certo delusi: mentre studiosi, alpinisti, contadini, abitanti parlano del proprio rapporto con le montagne sullo schermo scorrono immagini emozionanti delle Dolomiti.

Scopriamo dov’è stato girato il film che, proprio per la capacità di raccontare in maniera non scontata il patrimonio montano, ha ricevuto il supporto di Trentino Film Commission, Veneto Film Commission, Montura, CAI Nazionale e Fondazione Dolomiti Unesco.

Di cosa parla

Uno scrittore, Matteo Righetto, si ritrova in una piccola baita di montagna a leggere gli appunti per il suo prossimo libro. Le sue riflessioni sulla scrittura, sul valore del tempo, su una quotidianità spesso segnata dalla fretta e che spinge a dimenticarsi delle cose che contano veramente fanno da filo rosso per tutta la durata del film. Mentre incontra alpinisti di diverse generazioni, una giovane climber, una leggenda degli 8.000 metri, diversi studiosi e persone che hanno deciso di restare a vivere in alta quota lo scrittore – e, insieme a lui, lo spettatore – si rende conto infatti di come le montagne siano spesso le prime sentinelle di grandi crisi in atto: a cominciare da quella climatica per finire con quella socio-economica. Dalle vette arriva, però, anche la speranza di un cambiamento possibile.

Arriva nelle sale "Per silenzio e vento": il film documentario di Marco Zuin sulle Dolomiti
(c) Trentino Film Commission
Una scena di “Per silenzio e vento”

Dov’è stato girato il film

Come ha confermato lo stesso Matteo Righetto in un post su Instagram a fine riprese, i luoghi dov’è stato girato il film Per silenzio e vento si trovano per la maggior parte in Italia – tra Veneto, Trentino Alto Adige, Piemonte e Valle d’Aosta – ma con puntate anche in Svizzera. Vere e proprie co-protagoniste, più che semplici location, di Per silenzio e vento sono infatti come accennato le Dolomiti.

Il viaggio parte dalle Dolomiti bellunesi, luogo in cui lo scrittore ha scelto di vivere ed è conosciuto ormai da anni per l’impegno di attivista dell’ecologia e della montagna.

Le Dolomiti sono co-protagoniste del nuovo documentario di Marco Zuin con Matteo Righetto "Per silenzio e vento"
(c) Trentino Film Commission
Un’altra scena di “Per silenzio e Vento” con sullo sfondo le Dolomiti

Qui tra centri montani rinomati come soprattutto Cortina d’Ampezzo ma anche la stessa Belluno, considerata una sorta di “piccola Venezia” delle montagne, si è venuto a consolidare negli anni un certo stereotipo della montagna e di cosa significa andar per vette.

C’è una montagna completamente diversa, però, da quella immortalata negli scatti instagrammabili delle Tre Cime di Lavaredo, della Marmolada, delle Tofane che, pure, rimangono tra gli spettacoli più affascinanti da ammirare in zona, consigliate da National Geographic tra i Best of the World 2026 e sempre più spesso scelte come set dalle grandi produzioni cinematografiche.

È una montagna lontana dal turismo di massa, fatta di maestose pareti rocciose da scalare, boschi fitti in cui perdersi per potersi finalmente ritrovare davvero con se stessi, rifugi spartani in cui apprezzare la routine semplice e genuina di chi ha scelto di vivere in quota: Matto Righetto e Marco Zuin provano a raccontarla nel film con straordinarie riprese dal vivo e immagini d’archivio.

"Per silenzio e vento: dov'è girato il film documentario di Marco Zuin con Matteo Righetto
(c) Trentino Film Commission
Ancora una scena sulle Dolomiti di “Per silenzio e vento”

La vera chicca del documentario sono, infatti, ritagli di filmati provenienti dall’archivio di famiglia dello scrittore dove la bellezza straordinaria delle Dolomiti immortalata in Super8 rende vividamente l’idea del tempo che passa e delle cose che cambiano: anche in natura.