Luna dello Storione ed eclissi (quasi) totale: il 28 agosto l’appuntamento è all’alba

Non serviranno strumenti specifici per osservarla, ma il prossimo 28 agosto i cieli regaleranno lo spettacolo dell'eclissi parziale della Luna Piena anche in Italia

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Priscilla Piazza

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Laureata in cinema, teatro e spettacolo multimediale, oggi lavora come redattrice e social media manager freelance

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Dopo i desideri espressi nella Notte di San Lorenzo e i successivi giorni a caccia di stelle cadenti, scanditi anche dall’evento astronomico più atteso dell’anno (l’eclissi totale di sole dello scorso 12 agosto), il cielo di fine mese regala un altro appuntamento da segnare in agenda per chi ama viaggiare alla ricerca di panorami insoliti. Venerdì 28 agosto 2026 la Luna piena, conosciuta come Luna dello Storione, sarà protagonista di una profonda eclissi lunare parziale: quasi tutto il disco entrerà nell’ombra della Terra, lasciando visibile soltanto un sottile bordo luminoso.

Dall’Italia il fenomeno sarà osservabile nelle prime ore del mattino, anche se con una particolarità: la Luna sarà già molto bassa sull’orizzonte occidentale. Il momento più suggestivo arriverà poco prima dell’alba, quando circa il 96,2% dell’area visibile del disco lunare sarà immerso nell’ombra terrestre. Lo spettacolo, condizioni meteo permettendo, potrà essere seguito anche senza strumenti astronomici e sarà trasmesso in diretta online dal Virtual Telescope Project, direttamente dalla Maremma toscana.

Cos’è la Luna dello Storione

La Luna dello Storione è il nome tradizionalmente attribuito alla Luna piena di agosto. L’origine del termine è legata agli storioni, grandi pesci un tempo particolarmente abbondanti nei laghi e nei fiumi del Nord America, soprattutto nella regione dei Grandi Laghi, proprio in questo periodo dell’anno.

eclissi lunare Luna del Castoro
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Lo spettacolo dell’eclissi lunare

La notte tra il 27 e il 28 agosto coinciderà con l’eclissi lunare parziale e la Luna dello Storione sarà quindi più affascinante del solito. Il fenomeno si verifica quando Sole, Terra e Luna si allineano e il nostro pianeta si trova tra il Sole e il satellite naturale. La Terra proietta così la propria ombra sulla superficie della Luna, oscurandola in parte o, nel caso di un’eclissi totale, completamente.

Quella del 28 agosto sarà tecnicamente un’eclissi parziale, non una vera eclissi totale: al massimo dell’evento circa il 96,2% dell’area del disco lunare sarà infatti all’interno dell’ombra più scura della Terra. Rimarrà quindi un sottile bordo ancora illuminato direttamente dal Sole. Ed è proprio questo dettaglio a rendere l’evento particolarmente interessante. La parte della Luna immersa nell’ombra potrebbe assumere sfumature rosse, brune o ramate, mentre il sottile bordo non eclissato resterà più luminoso.

Il colore rossastro nasce invece dal passaggio della luce solare attraverso l’atmosfera terrestre: la componente blu viene maggiormente diffusa, mentre quella rossa e arancione viene rifratta verso la Luna (è lo stesso principio ottico che rende rossi e arancioni i tramonti). La coincidenza con la Luna piena è particolarmente suggestiva anche dal punto di vista degli orari: in Italia la Luna piena sarà raggiunta alle 06:18, mentre il massimo dell’eclissi è previsto alle 06:12.

Dove vedere l’eclissi lunare del 28 agosto

Per assistere allo spettacolo nei cieli italiani bisognerà mettere la sveglia presto. In Italia la fase parziale dell’eclissi inizierà infatti alle 04:33, mentre il massimo arriverà alle 06:12. La fase penombrale inizierà già alle 03:23, ma nelle prime fasi il cambiamento sarà molto più difficile da percepire a occhio nudo.

La finestra consigliata per l’osservazione è quindi indicativamente tra le 04:30 e le 05:45, quando l’ombra sarà già evidente ma la Luna sarà ancora sufficientemente alta nel cielo. Al momento del suo massimo, invece, il satellite sarà ormai vicinissimo all’orizzonte: sarà necessario avere una visuale completamente libera verso ovest-sudovest.

In Italia le condizioni migliori per l’osservazione saranno soprattutto nelle zone occidentali e dove è possibile contare su un orizzonte aperto. La Sardegna sarà tra le regioni più favorite, ma ci sono buone possibilità anche in Piemonte e Liguria. In Lombardia e nell’Italia centrale l’eclissi sarà comunque osservabile, ma la Luna sarà più bassa.

A Milano, per esempio, al momento del massimo la Luna sarà appena 4,7° sopra l’orizzonte e tramonterà intorno alle 06:46. A Torino sarà a 5,8°, a Genova a 5,2° e a Cagliari a 6,7°. A differenza della scorsa eclissi di sole, comunque, questa volta il fenomeno può essere osservato tranquillamente a occhio nudo e non sono necessari occhiali specifici.