Alla scoperta del Parco Nazionale dello Stelvio

La più vasta area protetta delle Alpi che si sviluppa tra Lombardia e Trentino-Alto Adige

Con i suoi oltre 130.000 ettari d’estensione, il Parco dello Stelvio è oggi la più vasta area protetta delle Alpi e si sviluppa tra Lombardia e Trentino-Alto Adige. Tra massicci montuosi, grandi distese di ghiacciai, laghi, foreste e praterie, in questa zona si può scoprire un mondo variegato fatto di paesaggi meravigliosi e luoghi appartati.

La regina dello Stelvio è Bormio, la perla del turismo italiano. Al centro delle Alpi, è una rinomata località sciistica e termale. A Bormio, però, lo sci non si pratica solo durante l’inverno. I comprensori di Cima Piazzi-San Colombano, Bormio e Santa Caterina solitamente chiudono ai primi di aprile per poi riaprire a inizio giugno, e proseguire la loro stagione fino a novembre. Il Passo dello Stelvio è infatti uno dei migliori ghiacciai d’Europa dove sciare durante l’estate, e le sensazioni che regala sono incredibili.

C’è altro, però, da ammirare a Bormio, come le ampie vallate nelle quali potersi perdere, restando ore e ore ad ammirare gli splendidi paesaggi. Le origini di Bormio sono molte antiche, considerando come in epoca romana si conoscessero già le fonti termali, così come le sue valli. La piscina dei Bagni Vecchi è scavata nella roccia e offre una vista mozzafiato sulla conca della città. È uno specchio d’acqua proteso verso l’infinito, frutto di una maestosa opera di restauro che ha permesso a queste terme di essere annoverate tra le più belle d’Europa.

In Valfurva, si trova il gruppo di cime più alte e vertiginose dell’Arco alpino lombardo ed è una zona dove si possono ammirare specie faunistiche e botaniche rare e preziose. Santa Caterina Valfurva si trova nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio e chi ama la montagna può trovare qui lo spazio ideale per una passeggiata in quota e tra i boschi. Perfetta destinazione per chi cerca luoghi in grado di stupire. Una meta ideale da vivere con tutta la famiglia, per camminare e scoprire rifugi d’alta quota o trascorrere le giornate nei bike park.

Livigno è conosciuta principalmente per le sue infrastrutture turistiche che, nella stagione invernale, attirano migliaia di sciatori da tutta Europa in cerca di divertimento e con impianti all’avanguardia che raggiungono un’altitudine di oltre 2800 metri. Quanto all’estate, è l’ideale per chi ama praticare escursioni e arrampicate circondati dai monti e da una natura incontaminata, paesaggio che gli è valso il soprannome di “Piccolo Tibet”.

La Valle del Braulio è una delle porte d’accesso al parco, una zona bellissima, suggestiva e di elevato valore naturalistico. Qui si possono trovare ancora molte testimonianze storiche della Prima guerra mondiale ed è una zona tutta da esplorare, anche a piedi, grazie a percorsi tracciati e di diversi livelli di difficoltà.

Tra i paesaggi suggestivi del Parco Nazionale dello Stelvio non può mancare un percorso dedicato ai suoi laghi che, spesso, hanno riempito antiche conche glaciali oppure che sono stati creati dall’uomo, come le dighe costruite per la produzione di energia elettrica. La valle più bella da visitare è la Val de la Mare offre senza dubbio uno degli spettacoli più suggestivi del parco in cui, lungo i percorsi alpini, si possono incontrare il Lago Nero, il Lago delle Marmotte e il lago artificiale del Careser. Uno più bello dell’altro.

Ma lo spettacolo non finisce qui. Con i suoi 2.758 metri, la Strada del Passo dello Stelvio è la strada di valico più alta d’Italia, in cui si alternano ben 48 tornanti sul versante altoatesino. Considerata una delle vie più imponenti e tortuose del mondo, questo percorso tutte curve offre una straordinaria vista panoramica tanto amata da ciclisti e motociclisti. Un tratto molto impegnativo e altrettanto suggestivo.

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Alla scoperta del Parco Nazionale dello Stelvio