Con la globalizzazione e la voglia di viaggiare, sono rimasti pochi, ormai, i posti davvero sperduti. Uno di questi è il Borneo malese. Tra fitte e lussureggianti foreste pluviali e mari tropicali, il Borneo è uno degli ultimi paradisi terrestri rimasti. Non un posto semplice dove andare in vacanza, e sicuramente non per tutti. Tuttavia, alcuni gruppi dell’hôtellerie hanno iniziato a guardare al Borneo come a una grande e nuova opportunità e stanno aprendo i primi resort (di lusso). Per pochi. Non tanto per via dei prezzi (ma anche), quanto perché, nonostante il grande comfort che promettono, questa terra resta comunque molto avventurosa e selvaggia.
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Borneo malese, un paradiso terrestre
Pensate che sull’isola, che metà appartiene alla Malesia, metà all’Indonesia e un pezzetto costituisce il Sultanato del Brunei, crescono 15mila specie di piante e 3mila di alberi e ci vivono oltre a 221 specie di mammiferi terrestri e 420 di uccelli. La foresta pluviale del Borneo è l’unico habitat esistente per l’orangutan, oltre a essere un importante rifugio per molte specie endemiche come l’elefante del Borneo, il rinoceronte del Borneo, l’orso malese e il leopardo nebuloso del Borneo. Solo negli ultimi vent’anni sono state scoperte 52 nuove specie viventi.
Sono tante le esperienze che si possono fare nel Borneo malese, tra natura e cultura. Una di queste è la navigazione nelle zone paludose del Sabah con una crociera fluviale, per scoprire la fauna selvatica nel suo habitat naturale, dal bucero alla rara scimmia nasica endemica. Ci si può addentrare nella giungla fino a raggiungere un vulcano di fango naturale. Non manca ovviamente lo snorkeling nelle acque cristalline di Pulau Tiga. E, infine, si possono visitare siti culturali come il Villaggio Culturale Mari-Mari, per conoscere le tradizioni di cinque gruppi etnici indigeni, i templi e i mercati.

Resort immersi nella foresta pluviale
I resort aperti nel Borneo malese sono pazzeschi. Il gruppo malese YTL è stato tra i primi e già da qualche anno ha inaugurato sull’isola di Gaya, all’interno del Tunku Abdul Rahman Marine Park, nel cosiddetto Coral Triangle, uno dei più ricchi ecosistemi marini al mondo, l’eco-luxury Gaya Island Resort, un resort naturalistico e avventuroso, immerso nella foresta tropicale.
La struttura offre un’esperienza unica che combina lusso, immersione nella natura e attività marine. L’isola tropicale dove è situato è coperta dalla foresta pluviale antica, mangrovie e barriere coralline protette, con una vista panoramica sul Monte Kinabalu, la montagna più alta dell’isola del Borneo (4095 metri) e sul Mar Cinese Meridionale.
Il resort è stato progettato con un approccio eco-sostenibile, integrandolo nella natura e con un tipo di architettura che utilizza solo materiali locali. A Gaya Island ci sono solamente 120 ville private, costruite su palafitte sulle colline della foresta tropicale. La spa del resort impiega solo prodotti naturali. Ma l’elemento più interessante di questo resort è il suo Turtle Rescue Centre, un centro di recupero delle tartarughe marine ferite o malate che vengono curate dai biologi marini e rilasciate in una volta guarite. Tra le attività più emozionati per gli ospiti c’è proprio la vista del centro dove assistere alla riabilitazione delle testuggini.
A novembre 2026, aprirà anche il Club Med Borneo, il primo del gruppo francese in questa terra incontaminata. Situato sulle rive di Kuala Penyu, questo nuovo resort è stato costruito in modo sostenibile, con un magnifico padiglione in legno ispirato alle tradizionali longhouse Rumah Rungus, tipiche di questa regione, integrandosi alla perfezione in un luogo di straordinaria bellezza naturale, circondato da cascate e da una rigogliosa vegetazione.

Il Club Med avrà 400 camere, tra cui 39 suite Exclusive Collection, una spa e persino il Kids Club, per bambini e ragazzi dai 4 mesi ai 17 anni. Ci sarà la possibilità di prendere parte ad attività pensate per proteggere le bellezze naturali di questo luogo incontaminato, come la tutela di una riserva di mangrovie, consentendo di entrare in profonda sintonia con il territorio.
Quando andare nel Borneo malese
Il periodo migliore per visitare il Borneo malese va da marzo a ottobre, quando il clima è relativamente più secco, meno umido e più fresco, ideale per esplorare la foresta pluviale e fare attività all’aperto. I mesi estivi (giugno-agosto) sono tra i più consigliati. Essendo una foresta tropicale, piogge brevi e intense sono possibili durante tutto l’anno. Settembre è un ottimo mese per visitare i parchi e le spiagge, per via della minore affluenza turistica.

Come arrivare nel Borneo malese
Il modo migliore raggiungere il Borneo malese è volare su Kuala Lumpur, Capitale della Malesia, e da lì prendere un volo interno. Al momento non ci sono voli diretti dall’Italia, ma è sempre necessario fare almeno uno scalo.