A spasso per Parigi, per mangiare i dolci migliori

Parigi non è solo la città degli innamorati, ma anche quella degli affamati. E questi sono i suoi indirizzi migliori

Che Parigi sia la città degli innamorati è assodato, del resto nessuno scenario al mondo sa restituire le atmosfere sognanti e suggestive che la Ville Lumière ci regala a ogni angolo. Ma la capitale della Francia non è solo passeggiate lungo la Senna, viste incredibili della Torre Eiffel illuminata di notte, o scoperte eclettiche e bohemien nel quartiere Montmartre. È anche salotti culturali, caffè letterari, macaron, pain au chocolat e café au lait.

Non è solo la città degli innamorati, ma è anche quella degli affamati, quelli dal sapore sopraffino, s’intende. E dato che dell’animo più romantico ed elegante di Parigi ne abbiamo già parlato, scopriamo invece oggi il suo lato più succulento, quello che porta il nome dei croissant au beurre, delle mille-feuille, delle tarte au citron e dell’éclair.

Perché ci piace anche questo suo aspetto, quello delle vetrine che traboccano di dolci e piramidi di profiterole, dei coloratissimi macaron e di quei cornetti al burro che ci fanno venire l’acquolina in bocca solo a parlarne.

dolci a parigi

dolci a parigi

Ci piace, anzi siamo innamorati della Parigi di Odette, la pasticceria del 77 rue Galande che da anni conquista i cittadini e i viaggiatori di tutto il mondo con i suoi bignè: rotondi, morbidi e sinuosi, riempiti di ogni crema, da quella più classica a quelle che sfidano le nostre conoscenze.

Parigi, i dolci migliori

Odette, Parigi

E adoriamo quella del cronut, un ibrido succulento che è un misto tra un croissant e un donuts, del quale ci si può innamorare all’interno de Le Meurice, in 228 rue de Rivoli. È qui che questa delizia della pasticceria parigina, insieme alle altre meravigliose creazioni di Cèdric Grolet sono esposte per essere contemplate, e divorate, ovviamente.

Per chi del cibo in viaggio ne ha fatto un vero e proprio credo, nella capitale francese troverà “dolce per i suoi denti“. Un altro indirizzo da segnare, e da raggiungere, è quello di Ble Sucré, al 7 di rue Antoine Vollon nel 12° arrondissement. Si dice che qui vengono sfornate le migliori madeleine francesi del mondo e il merito è tutto del pasticcere Fabrice Boudrat.

Chi invece sceglie di raggiungere Parigi durante i freddi inverni, troverà un succulento e confortante ristoro tra le tazze di cioccolata calda di Angelina. Con i suoi interni sfarzosi ed eleganti, il locale situato al 226 rue de Rivoli, è rinomato per la più ricca, densa e deliziosa cioccolata calda della città.

Passeggiando per le strade della Ville Lumière, in cerca di qualcosa che possa soddisfare il palato in maniera univoca, non possiamo non fermarci in rue Cambon, da Pierre Hermé, il pasticcere francese celebrato in tutto il mondo per i suoi dolci e per quel Plaisir Sucré: la sua personale rivisitazione della dacquoise composta da nocciola, wafer, ganache di cioccolato e crema di cioccolato al latte.

E se vi è rimasto ancora un po’ di spazio nello stomaco, vale davvero la pena di fare un salto da Mamiche, in rue du Château d’Eau, che in realtà è una boulangerie, ma è particolarmente celebre per il suo pan au chocolat. E se avrete ancora fame, mal che vada, potrete addentare le sue baguette.

Pain au chocolat

Pain au chocolat

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