Himeji, da fortezza militare a Patrimonio dell’umanità

Alla scoperta del castello dell'Airone Bianco in Giappone, Patrimonio Unesco

Un airone bianco, elegante, appoggiato su un colle. Appare così il castello di Himeji, uno dei più imponenti e spettacolari edifici da visitare in Giappone che, da fortezza militare per la difesa della provincia di Harima, è diventato patrimonio Unesco e tesoro nazionale. Sulla cartina puntiamo esattamente tra Kyoto e Hiroshima,  nella prefettura di Hyogo.  Il castello si erge sulla collina di Himeyama a circa 45 metri di altezza. Una forTificazione imponente che sale sul podio dei castelli più belli dell’intero Giappone, assieme a quelli di Matsumoto e Kumamoto.

La storia del castello di Himeji: le origini dell’Airone Bianco

A guardarlo sembra proprio un airone che apre le sue ali e si posa leggero ad ammirare la città. Il castello di Himeji, che la gente del posto chiama Shirasagi, è davvero imponente, basti pensare alle sue dimensioni: 4 chilometri e duecento metri di circonferenza, 30 torrette, più di 80 edifici dal color bianco gesso che si intrecciano in un dedalo meraviglioso tutto da scoprire, con i tradizionali tetti chidori e kara che si alternano e creano un movimento quasi danzante.

La fortezza dei samurai

Il Castello di Himeji venne costruito come immagine di potere e grandezza, una fortezza per la difesa della provincia di Harima. Le origini sono in realtà molto più antiche: nel 1333 il samurai Akamatsu Norima costruì una fortificazione su questa collinetta, dove sorgeva già un tempio. Il samurai era stato nominato governatore della provincia di Harima dallo shogun Ashikaga Takauji. Fu il figlio di Norima, Sadonori, a trasformare la fortificazione nel primo vero castello nel 1346 allo scopo di proteggere la provincia dagli avversari invasori. Da quel momento, il castello passò di famiglia in famiglia e rimase integro, nonostante feroci battaglie e terremoti.

Un tesoro unico al mondo

Una cittadella più che un castello, composta da corridoi, muri di cinta, palazzi, torri e fortificazioni. La sua struttura è così intricata da essere paragonata ad un labirinto. Tutto ciò era funzionale ad eventuali attacchi nemici: i soldati, infatti, venivano disorientati in questa fortezza inespugnabile. Nel 1931 il castello di Himeji entra a far parte dei Tesori Nazionali del Giappone. Himeji venne risparmiato dai bombardamenti della seconda guerra mondiale e non crollò neppure col il terribile terremoto Hanshin del 1995. La sua straordinaria bellezza ed unicità lo fecero entrare di diritto tra i siti Patrimonio UNESCO nel 1993.

Castello Himeji

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Himeji, da fortezza militare a Patrimonio dell’umanità