Cosa vedere a Chiang Mai, il tesoro della Thailandia

Soprannominata la "Rosa del Nord", Chiang Mai è una città straordinaria: ecco cosa vedere, tra templi e natura

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SiViaggia

Redazione

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Nella Thailandia del nord, a 700 chilometri da Bangkok e accanto alle montagne più alte del Paese, Chiang Mai è una delle principali destinazioni turistiche della zona, ma anche una delle città più belle del sud-est asiatico.

Fondata nel 1296 da re Mengrai, divenne capitale del regno Lanna prendendo il posto di Chiang Rai. Il suo nome, infatti, significa proprio “città nuova”. Oggi, la sua importanza è seconda solo a quella della capitale, con cui condivide l’enorme presenza di templi: quasi 300, prevalentemente intarsiati in legno e nascosti tra quel dedalo di stradine e di casette che fanno di Chiang Mai un luogo unico al mondo.

I templi di Chiang Mai

Ha centinaia di templi, Chiang Mai. O, meglio, di wat, piccoli o grandi complessi religiosi, culturali e sociali che per la città sono un vero punto di riferimento. Sono però molto diversi, rispetto agli altri templi della Thailandia: hanno elaborate architetture con intarsi nel legno e colorate pitture murali. Se vederli tutti è impossibile, alcuni sono davvero imperdibili. Il più antico, ad esempio, è il Wat Chiang Man, che risale al XIII secolo e che conserva al suo interno due importanti statue del Buddha: il Phra Sila (in marmo) e il Phra Satang (in cristallo). E poi il Wat Phra Singh, col suo Buddha “Leone”, o il Wat Chedi Luang, danneggiato da un terremoto e poi dai colpi di cannone. Ogni tempio, a Chiang Mai, è unico. E conserva un pezzo di storia.

Wat Chiang Man

L’Elephant Nature Park

A 60 km da Chiang Mai, l’Elephant Nature Park è stato fondato nel 1990 con un obiettivo: fornire agli elefanti un santuario e un centro di soccorso. Accoglie dozzine di esemplari, oggi, insieme a bufali, cani, gatti e altri animali salvati da maltrattamenti e abbandono. I turisti, visitandolo, possono ammirare gli elefanti mentre fanno il bagno, mentre mangiano, mentre giocano tra loro, rispettandoli come purtroppo in molte altri parti della Thailandia non succede. Per prenotare e organizzare una visita (di qualche ora, di una giornata intera, di due giorni con pernottamento all’interno del parco) basta consultare il sito.

Il Night Bazaar e i luoghi dello shopping

Non ci sono solo i templi, a Chiang Mai. La città è famosa anche per i suoi negozi d’artigianato, per i suoi mercati, per i suoi bazar: venire qui e non fare shopping è impossibile. Cosa comprare? Manufatti in legno, in seta, in argento, in ceramica, frutto di tradizioni antiche di migliaia di anni. Nel distretto di San Kamphaeng si acquistano cotoni e sete di altissima qualità, a Bor Sang i caratteristici ombrelli thailandesi con la carta ottenuta dalla corteccia di gelso e di bambù, nel distretto di Hang Dong mobili e oggetti in palissandro, teak e rattan. E poi basi per lampade, servizi da tavola, e un argento finemente lavorato che in Thailandia non ha eguali. La più originale esperienza di shopping la offre il Night Bazaar, che si tiene ogni giorno dell’anno, dal crepuscolo a mezzanotte, lungo Thanon Chang Khlan.

Night Bazaar

Cosa fare a Chiang Mai

Chiang Mai non è solo una bella città, è anche immersa in un contesto da favola. Nei suoi dintorni si possono organizzare moltissime escursioni, e svolgere tutta una serie di attività. Se in città, oltre alla visita ai templi, è imperdibile almeno un massaggio thailandese, uscendo dalle mura il contatto è con la natura. Il Doi Inthanon National Park, ad esempio, è uno splendido parco naturale che ospita le più alte vette della Thailandia; il fiume Ping offre la possibilità di vivere il ritmo lento di Chiang Mai attraverso una suggestiva e pittoresca crociera, tra villaggi rurali e mercati di fiori.

Chi ama l’adrenalina può organizzare un trekking nella giungla, fare rafting e lanciarsi con la fune, tra una visita alle cascate e attimi di relax tra le alte piante. Oppure, si può raggiungere il Wat Phra That Doi Suthep, tempio arroccato su di una collina a 10 km dalla città, raggiungibile a piedi oppure in ferrovia. O, ancora, organizzare una visita ai villaggi rurali che si trovano nei dintorni di Chiang Mai, tra i membri delle tribù Karen e Hmong, con cui è possibile pranzare. Perché è anche dalla tavola, che passa la cultura della città. Una città che si può scoprire anche attraverso un food tour, tra mercati locali e ristoranti fuori dalle rotte turistiche.

Fiume Ping, Chiang Mai

Quando andare a Chiang Mai

Tre sono le stagioni che caratterizzano il clima di Chiang Mai: la stagione fresca (da dicembre alla fine di febbraio) è la stagione migliore, e coincide con l’alta stagione. Le temperature durante il giorno toccano i 30°, mentre la sera è fresca ed è piacevole. Da marzo a fine maggio c’è la stagione calda, con temperature che sfiorano i 40°, un alto tasso di umidità e un elevato rischio incendi nella campagna circostante. Infine, la stagione delle piogge (da fine maggio a novembre) è caratterizzata da temporali tropicali intensi ma di breve durata che non rovinano il soggiorno (zanzare a parte).

Come arrivare a Chiang Mai

Chiang Mai è situata a 700 km da Bangkok, con cui è collegata via aereo (70 minuti) e via terra: si può prendere un pullman (11 ore di viaggio) oppure un treno (12 ore). A meno di 10 minuti dal centro della città c’è il Chiang Mai International Airport, da cui partono voli domestici e internazionali, mentre la principale stazione ferroviaria è ad est: da Bangkok partono sei treni al giorno (tra le 8.30 e le 22.00), e sei compiono il tragitto inverso (tra le 6.30 e le 21.00). Le stazioni dei pullman in città sono invece due, e sono servite da bus pubblici come privati.