La Barbagia come non l’avevi mai vista, tra borghi e tradizioni

Andiamo alla scoperta del cuore più aspro e selvaggio della Sardegna, dove la natura regna sovrana

Aspre cime montuose e bianchi altipiani calcarei, piccoli borghi arrampicati sulla roccia e panorami mozzafiato: questo e molto altro è ciò che vi aspetta nel territorio della Barbagia, il cuore più selvaggio della Sardegna. È un luogo dalla storia millenaria e dalle antichissime tradizioni, non potrete fare a meno di apprezzare la sua calorosa ospitalità e i suoi sapori locali.

La Barbagia è un’area molto vasta, caratterizzata da un’ampia regione montuosa che si snoda nell’entroterra della Sardegna, sui fianchi del massiccio del Gennargentu. Il suo territorio si apre tra Nuoro e l’Ogliastra, e al suo interno si contano in realtà diverse Barbagie: tratto comune a ciascuna di esse è una natura aspra e selvaggia, nel cuore di alcune delle regioni storiche tra le meno conosciute a livello turistico. Quando si parla di Sardegna, in effetti, il pensiero corre alle sue fantastiche spiagge e alle acque cristalline su cui si affacciano. Siete pronti a scoprire l’altro volto, quello più segreto, di una regione ricca di meraviglie?

Essendo un territorio molto ampio, il panorama della Barbagia vi riserverà tantissime sorprese: vaste vallate verdi fanno da contrappunto alle cime rocciose che si stagliano verso il cielo, mentre paesaggi impervi si aprono, inaspettatamente, su piccoli borghi arroccati che regalano una vista magnifica. Nuoro è senza dubbio il centro principale, una cittadina vivace e ricca di testimonianze che raccontano la storia millenaria di questa regione: nel suo territorio sorgono molti nuraghi, antichissime costruzioni di pietra tipiche della Sardegna. Altrettanto stupenda è Oliena, punto di partenza ideale per chi vuole dedicarsi al trekking.

Barbagia

La Barbagia – Foto: iStock

È la natura, ovviamente, la vera protagonista della Barbagia. Se siete alla ricerca di un luogo in cui lasciarvi alle spalle lo stress della vita quotidiana e concedervi un po’ di relax, non potrete trovare nulla di più affascinante. Scoprirete la bellezza del Supramonte, una serie di vasti altipiani calcarei dove il bianco regala un contrasto perfetto con l’azzurro del cielo. Una delle porte d’accesso al Supramonte è la valle di Lanaitto, al cui interno è possibile ammirare il villaggio archeologico di Tiscali. Vi potrete trovare anche le sorgenti di Su Gologone, un vero e proprio monumento naturale che stupisce con i suoi colori incredibili.

Decine di sentieri escursionistici vi porteranno alla scoperta delle meraviglie della Barbagia, tra panorami mozzafiato che si spingono sino al golfo di Oristano e le sue splendide spiagge. Tra i borghi più affascinanti, impossibile non citare Gavoi: tra le sue strette viuzze troverete un’accoglienza calorosa e potrete assaggiare prodotti squisiti come alcuni tipici formaggi sardi. Anche Orgosolo è un piccolo gioiellino, e presenta una caratteristica che vi lascerà a bocca aperta: i suoi murales vi racconteranno storia, tradizioni e cultura delle sue genti. Mamoiada, invece, è un minuscolo borgo che si dipana tra ampie distese di vigneti, da cui si produce il famoso Cannonau.

orgosolo

Orgosolo – Foto: 123rf

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La Barbagia come non l’avevi mai vista, tra borghi e tradizioni