Da Bologna a Prato, il trekking lungo la nuova Via della Lana e della Seta

C'è un nuovo cammino che, in Italia, conduce alla scoperta di due città ricche di storia e di bellezza: è la Via della Lana e della Seta

A piedi dalla città della seta alla città della lana, attraverso 130 km di trekking suggestivo alla scoperta di un antico asse industriale che, ora, diventa anche un asse naturalistico.

È il cammino della Via della Lana e della Seta, che si snoda da Bologna – per secoli importante centro produttivo della seta, fino a Prato, capitale italiana del tessile. Un cammino, questo, che ha un’enorme capacità attrattiva: l’idea è infatti quella di ripercorrere la strada battuta dagli antichi mercanti attraverso borghi, vallate, colline, arrampicandosi anche su per qualche montagna per godersi così panorami mozzafiato.

Da Bologna a Prato, il trekking lungo la nuova Via della Lana e della Seta

Fonte: Facebook (Via della Lana e della Seta)

E non potrebbe essere altrimenti, visto che si tratta della possibilità di fare un bel tuffo nella bellezza italica, tra natura, cultura, storia ed eccellenze gastronomiche.

La Via della Lana e della Seta è idealmente divisa in sette tappe. Partendo da Bologna si arriva a Casalecchio sul Reno, dove si può ammirare la Chiusa, una imponente struttura risalente all’epoca medievale che è considerata la più antica opera idraulica d’Europa. Successivamente, proseguendo verso Sasso Marconi ci si imbatte nell’affascinante “ponte sospeso” di Vizzano, che unisce le due sponde del fiume Reno, risalente all’epoca romana.

Un’altra tappa interessante si conclude a Grizzana Morandi, la località dove sorge la casa museo di Giorgio Morandi, un’occasione unica per entrare nella vita e nelle opere del grande pittore italiano che ha dipinto spesso quei paesaggi in cui icamminatori si troveranno immersi.

Via della Lana e della Seta

Fonte: Facebook (Via della Lana e della Seta)

La tappa successiva, attraverso campi, colline e altre meraviglie, porta i camminatori a Castiglione Piepoli, un borgo medievale tenuto benissimo, che ruberà a chi ci passa occhi e cuore. Pronti a ripartire, la quinta tappa del cammino si conclude a Vernio, ma sulla strada i viandanti dovranno fermarsi prima ad ammirare Burzanella, un paese dalle origini antichissime, risalenti addirittura all’età del bronzo. Qui non si può rinunciare a una visita all’ oratorio dei Frascari, col tetto a capanna e il portale cinquecentesco.

Altri chilometri di bellezza italica e si punta a Vernio. Da Vernio si riparte in vista di Vaiano, che stupirà i visitatori con la bellissima Abbazia benedettina risalente all’XI secolo e perfettamente conservata. La tappa finale arriva a Prato dove ci si godrà la vista del Cavalciotto, un affascinante esempio di archeologia industriale, che si snoda con 53 km di gore fino al fiume Ombrone. Entrati in città, i camminatori potranno festeggiare la fine del trekking lasciandosi affascinare dal bellissimo centro storico del capoluogo toscano, dominato dall’imponente duomo romanico.

Prato

Fonte: Wikimedia | Ph. Sansa55

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