Un borgo per un weekend: Castell’Arquato

Nelle colline tra Parma e Piacenza, un borgo medievale ancora intatto

Castell’Arquato è un bellissimo borgo medievale e una deliziosa città d’arte. Strategicamente situato sulle prime alture della Val D’Arda, il borgo è arroccato lungo una collina e domina il passaggio. Dista circa 30 km da Piacenza e poco di più da Parma (GUARDA LA MAPPA). Il centro storico si è sviluppato sulla riva sinistra del torrente Arda. Il borgo è costruito secondo la struttura dei borghi medievali e non ha subito negli anni modifiche degne di nota. Un borgo in cui cultura, storia, ricchezze naturalistiche e gastronomia si fondono in una armonia perfetta. Tanti gli eventi che si svolgono nel paese e nei territori vicini e che sono un’attrattiva imperdibile.

Numerose sono le bellezze del borgo. Dalla piazza Monumentale, unica nel suo genere, ai dintorni. Una passeggiata nel borgo di Castell’Arquato permette di ammirare diversi e splendidi monumenti.

Partendo dal paese basso si inizia con la visita dal viale delle Rimembranze, dove si trova l’imponente Torrione Farnesiano. Accanto si erige il Palazzo del Duca con l’omonima fontana. Proseguendo la salita e prendendo la via chiamata Solata appare la maestosa Rocca Viscontea. Giunti davanti alla Rocca lo sguardo rimane incantato dalla piazza Monumentale in cui sono rappresentati i tre poteri del medioevo: il potere religioso (la Collegiata), il potere militare (la Rocca) e il potere politico (il Palazzo del Podestà).

Nel Quartiere Monteguzzo, databile al tardo Quattrocento, c’è la sola testimonianza rimasta nel borgo di un sistema costruttivo molto diffuso a partire dal ‘300 con una tipica casa a graticcio.

Il documento in latino medievale Pacte Roche Castri Arquati descrive nei particolari le vicende che hanno dato vita alla splendida fortificazione che svetta sulla Val d’Arda. Il Registrum Magnum di Piacenza fissa l’inizio della costruzione della Rocca al 1342, in piena dominazione di Luchino Visconti.

Al 1292 risale l’erezione sul lato settentrionale della Piazza Monumentale del Palazzo del Podestà, che subì poi continue modifiche.

Il Torrione Farnsese presenta l’originale carattere delle costruzioni militari cinquecentesche; la pianta è di forma pressoché quadrata con quattro baluardi agli angoli, un salone centrale delimitato da robusti muri e comunicante con tre piccoli locali ottagonali posti nei baluardi e con una scala a chiocciola in latterizio posta nel rimanente baluardo.

Per arrivare a Castell’Arquato da Milano e Bologna si prende l’autostrada A1 uscita Fiorenzuola d’Arda, seguire indicazione per Castell’Arquato. Da Brescia/Cremona si prende l’autostrada A21 uscita Fiorenzuola d’Arda. In treno le stazioni più vicine sono quelle di Fiorenzuola d’Arda o di Fidenza. 

Un borgo per un weekend: Castell’Arquato