Capurso, il borgo di Checco Zalone di cui tutti parlano

È balzato alle cronache per un episodio legato al 72° Festival di Sanremo a cui ha preso parte Checco Zalone

È balzato alle cronache per un episodio legato al 72° Festival di Sanremo. Durante la seconda serata della kermesse musicale, ospite d’eccezione è stato Checco Zalone, nome d’arte di Luca Pasquale Medici, originario del Comune di Capurso.

L’antefatto di Capurso

Prima di partire per la cittadina ligure che ospita il festival, il comico avrebbe chiamato il parroco della propria cittadina, don Toni, per comunicargli che stava cercando alcuni parrocchiani che lo accompagnassero sul tanto ambito palco sanremese. La parrocchia Santissimo Salvatore ha così lanciato un vero e proprio casting, con un post sui social che è diventato subito virale. Alla fine, però, si sarebbe trattato del classico “scherzo da prete” e Zalone, sul palco di Sanremo, è salito da solo. Del resto, come non aspettarsi una burla da uno dei più divertenti comici italiani?

Cosa vedere a Capurso

Fatto sta che ora Capurso è sulla bocca di tutti. Ma dove si trova questo paese? È ubicato nella prima cerniera dell’area metropolitana di Bari, a ridosso della periferia Sud. Capurso è famoso per il culto della Madonna del Pozzo, per la quale, nel 1778, è stata eretta una grande basilica, il Santuario Basilica della Madonna del Pozzo, in stile tardo-barocco. A questo luogo sarebbero legati alcuni eventi miracolosi e, ogni anno, l’ultima domenica di agosto, viene ricordata con una festa patronale. Dopo i festeggiamenti della Madonna del Pozzo, si svolge una delle manifestazioni più importanti durante la quale viene eletto il “Capursese dell’anno”, premio conferito a quei cittadini che si sono distinti in vari campi. Tra questi naturalmente c’è anche Checco Zalone.

Dal punto di vista architettonico, a Capurso spicca soprattutto il centro storico, di impianto tipicamente medievale, con i bassi, le corti, gli archi, le viuzze lastricate, su cui s’affacciano le pochissime case “palazziate”, con bugne sporgenti, come Palazzo D’Addosio che ospita oggi la biblioteca comunale, e antefisse scolpite sui tetti.

Al di sotto del livello stradale di un sentiero sterrato, nella contrada di Santa Barbara, è presente anche una piccola grotta, collocata in una campagna appartenente a privati, nella quale è ritratta l’icona di una Madonna. La Madonna di Santa Barbara (o Laura Basiliana) è un’icona bizantina che ritrae la Vergine a mezzo busto che sorregge sul braccio destro il bambino Gesù.

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Il Santuario Basilica della Madonna del Pozzo a Capurso