Viaggiare in Colombia in solitaria

Timori e pregiudizi nella terra della salsa

La Colombia è uno paese davvero sorprendente, uno di quelli in cui il tempo non basta mai e dove ogni giorno scopri di voler fare qualcosa di nuovo. Io vi ho viaggiato per circa 5 settimane, e decisi di volerlo visitare durante una notte di luna piena in Amazzonia, presa dai racconti sensazionali di un altro backpacker.

Ancora oggi si associa spesso questo paese alla violenza, alla guerrilla e al narcotraffico, anche se la minaccia è finita da anni per fortuna. Parafrasando una pubblicità nazionale di qualche anno fa l’unica paura che devi avere è che non vorrai più andartene.

Per viaggiare sicuri in Colombia bisogna semplicemente fare attenzione a non camminare da soli di notte, specialmente nelle grandi città, non accettare droga durante le feste e non attraversare il confine con l’Ecuador con un trasporto notturno. Se tenete a mente questi 3 punti andrà tutto benissimo.

I colombiani sono davvero molto ospitali e disponibili, come tutti i popoli latini del resto, ma in alcune città come Bogotà e Medellin li ho trovati anche molto simili a noi culturalmente il che ti permette di avere un’esperienza più ravvicinata durante il viaggio.

Molte persone associano il viaggio in Colombia solamente alla costa e alla parte caraibica, a mio parere sarebbe un grave errore limitarsi solamente a quello, anche perché a mio parere le vere unicità si trovano nell’interno.

Per quanto riguarda la questione clima, considerate che la nostre estate è la stagione delle piogge, questo non significa che non si possa viaggiare, ma è davvero sconveniente fare trekking perché spesso i sentieri sono molto fangosi e le vostre giornate ai Caraibi potrebbero interrompersi in maniera repentina. La stagione migliore per visitare la Colombia è senza dubbio l’inverno, se siete molto festaioli allora è sicuramente consigliato andarvi a febbraio durante il periodo del carnevale, un’esperienza che non dimenticherete facilmente. Ricordate che la Colombia è un paese andino, moltissima parte del territorio si trova sopra i 3000 mt di altitudine quindi portatevi vestiti caldi e copritevi a strati.

Itinerario di viaggio in Colombia:

Bogotà: la sua fredda capitale merita certamente una visita. Iniziate dalla Candelaria il suo bellissimo centro storico, decine di vicoletti coperti da murales coloratissimi, che si aprono su piazze enormi e spaziose come la Plaza Bolivar e la sua cattedrale barocca. Dopo aver cercato i segni dell’epoca coloniale nel centro, vi consiglio di dedicare una mattinata alla salita del Cerro Monserrate, la collina che sovrasta la capitale. Partite presto, è dura ma si può raggiungere a piedi, è interessante e meditativo, l’alternativa è farlo in funicolare o funivia, che consiglio di usarle per scendere a valle. Non potete lasciare la città senza visitare il Museo Botero (anche se è più bello quello di Medellìn) e il Museo dell’oro, uno dei più belli che io abbia mai visto, dove sono conservati i tesori delle civiltà precolombiane. La notte di Bogotà è molto attiva sia nella Candelaria sia nella Zona G, io mi sono sempre divertita tantissimo, ma ricordatevi di tornare sempre in taxi o in Uber anche se non alloggiate molto distante.

Colombia - Bogotà

Se il vostro itinerario di viaggio si orienta verso nord vi consiglio di prevedere una sosta di una o due notti a Villa de Leyva  un bellissimo paesino coloniale completamente bianco, si trova in una zona perfetta per chi ama camminare su sentieri poco complicati, pensate di fare anche un salto a Barichara e magari mangiare un chivo asado (il capretto) e comprare un paio di sandali di cotone tipici. Per gli amanti dello sport e dell’avventura una tappa obbligata è San Gill, il paesino più frequentato dagli sportivi, qui a prezzi davvero vantaggiosissimi si può fare parapendio, rafting, caving, kayak, torrentismo. È un paesino molto animato da tantissimi viaggiatori, ma anche molti colombiani in vacanza, io suggerisco di provare almeno uno sport mai fatto prima.

Se si vuole raggiungere la costa caraibica consiglio un bus notturno per Santa Marta, ma ricordatevi di coprirvi davvero bene perché di notte la temperatura è davvero bassissima, non so come mai ma in Colombia c’è la tendenza ad impostare l’aria condizionata nei bus notturni intorno ai 10 gradi!

Per scoprire al meglio la costa caraibica iniziate da Cartagena, con il suo forte e il suo porto, centro nevralgico del commercio fino a pochi secoli fa ora è il baricentro della salsa, vita notturna, divertimento e ristoranti sperimentali. Un luogo meraviglioso per scattare foto e divertirsi, per un tuffo dove l’acqua è più blu scegliete le isole del Rosario.

cartagena - Colombia

 

La zona costiera nasconde 3 tesori davvero unici al mondo:

  • la Ciudad Perdita: il trekking più iconografico della Colombia, si cammina a piedi nella giungla per 5 giorni per raggiungere l’antica città precolombiana che la leggenda narra sia El Dorado. Il trekking è abbastanza impegnativo, il paesaggio stupendo e considerate che se non avete voglia di portare sulle spalle il vostro zaino potete sempre “affittare” un mulo!
  • Il Parque Tayrona: uno dei parchi naturali sul mare più belli del Sudamerica, lo si può esplorare solo a piedi campeggiando tra una spiaggia e l’altra, ci sono alcuni campeggi statali se non avete la vostra tenda, ma il numero degli accessi è limitato.
  • La Penisola della Guajira: la punta più estrema del continente sudamericano, quella specie di indice di terra che si vede nella cartina. È una località davvero isolata, molto difficile da raggiungere, che confina con il Venezuela ed è abitata da un’etnia protetta. Arrivare in maniera indipendente è piuttosto complesso, è pi§ facile con un tour organizzato che comunque sarà molto essenziale. Io ho dormito in amaca sotto le stelle, ma è stata un’esperienza che difficilmente dimenticherò, ci sono infinite dune di sabbia che si tuffano nel mare e spiagge paradisiache.

La ciudad Perdida - Sierra Nevada

Medellin: in sé la città non è bellissima, se escludiamo il Museo Botero che toglie il fiato, ma c’è molta energia, molta voglia di riscattarsi dopo gli anni bui che ha vissuto all’epoca di Pablo Escobar. Negli ultimi anni moltissime persone ci vanno per ritrovare le tracce della famosa serie televisiva, diciamo che è interessante capire nel dettaglio quanto il delirio di un solo uomo abbia distrutto per sempre la vita di moltissime persone. Invece di limitarvi ai tour tematici, parlate con le persone del popolo, chiedete loro come si viveva negli anni 80, ognuno ha una storia incredibile.

Da Medellin si arriva in giornata al paesino di Guatapé che merita sicuramente una visita perché la famosa Roca del Peñol, salendo mille scalini si ha una vista sensazionale su di un lago artificiale costellato di piccole isolette verdi.

Due luoghi meravigliosi da non perdere tra Medellin e Bogotà:

  • El Eje Cafetero: ossia la zona del caffè meglio noto come triangolo del caffè perché ruota intorno alle cittadine  di Manizales Pereira e Armenia. Sono città molto ricche, con un buon stile di vita, molti giovani e c’è anche l’università. Intorno al caffè ruota una fiorente economia, il modo migliore per immergersi in questa atmosfera profumata è dormire in una azienda produttrice, meglio ancora se storica. Ovviamente si potrà visitare la proprietà, vi spiegheranno come si coltiva e come si produce il caffè. L’atmosfera e i paesaggi sono magici. Il caffè cresce a circa 1500mt di altitudine che  a questa latitudine permette un clima mito e temperato, di giorno ci sono circa 25C e la sera rinfresca, secondo me la temperatura migliore del paese.

Eje Cafetero - Colombia

  • El Valle de Cocora: un parco naturale meraviglioso poco distante dal bellissimo paesino di Salento. È famoso per le sue uniche palme da cera ossia delle palme altissime, che raggiungono i 60mt di altezza che possono resistere ad una altitudine insolita per questa varietà, infatti ci troviamo sopra i 1500mt. Il paesaggio è meraviglioso, centinaia di sfumature di verde. Il Parco si può percorrere a piedi o a dorso di cavallo, i sentieri non sono mai troppo complessi, è adatto anche a chi non è un abile camminatore.

Valle del Cocora Colombia

Se siete alla ricerca di altri itinerari colombiani poco battuti avete due opzioni o scendere verso sud attraversando la bianca Popayan, Pasto, il sito archeologico di San Augustin fino a terminare con la famosissima chiesa di Ipiales che si trova proprio al confine con l’Ecuador. L’altra opzione è prendere un aereo interno e dirigersi verso le magnifiche isole di San Andrés e Providencia, immerse nel mar dei Caraibi, sicuramente il punto con il mare più bello del paese e anche splendide immersioni.

ipiales - Colombia

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