Provenza: i borghi tipici da visitare

In attesa delle meravigliose fioriture della lavanda, ecco quali paesini visitare immersi in un paesaggio da cartolina

A caratterizzare la Provenza è la bellezza dei suoi paesaggi, fatti di campi di lavanda, di castelli e di piccoli borghi arroccati. Sono i Villages Perché di origine medievale, spesso arroccati e composti da edifici realizzati in pietra, stretti tra stradine tortuose e piccole piazze. Uno dei più affascinanti è Gordes che sembra sospeso a strapiombo nel vuoto. Gli edifici di pietra, al sole sono candidi, tanto da abbagliare, mentre al tramonto prendono le tonalità calde della terra.

Da scegliere anche soltanto per bere un caffè è Les Baux de Provence, piccolo borgo con casette scavate nella roccia e l’imponente edificio del castello in rovina. Dal paesino si gode una vista sui campi e gli altri borghi. Per trovarsi invece in mezzo a uliveti, vigneti e boschi di ciliegi bisogna arrivare a Oppéde le Vieux.

Valensole è un’altra tappa di un itinerario da organizzare in Provenza, con le sue vie e la piazzetta con la fontana del 1700, è imperdibile. E’ un borgo nei pressi del fiume Durance, tra giugno e luglio è letteralmente immerso nei campi di lavanda e girasole, che ne fanno un paese da cartolina. Per trovare una cittadini un po’ più grande si può andare verso Saint Remy de Provence che tra l’altro è nota per essere patria di grandi maestri cioccolatieri. Il centro è ideale per fare un po’ di shopping di prodotti tipici e artigianato locale.

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