A meno di un’ora da Torino esiste un luogo capace di far viaggiare tra secoli di storia, eleganza sabauda e scenografie da romanzo. Il Castello di Agliè è una delle dimore storiche più affascinanti del Piemonte e una meta perfetta per chi cerca una gita culturale fuori città, con interni sontuosi e un parco monumentale che sembra uscito da un film in costume (non a caso è entrato anche nell’immaginario pop italiano come set della celebre serie Elisa di Rivombrosa).
Con oltre trecento stanze, giardini immensi e collezioni che spaziano dall’archeologia agli oggetti orientali, questa residenza sorprende per la ricchezza dei dettagli e per quell’atmosfera autentica che si percepisce appena varcato il cancello.
Un viaggio nella storica residenza sabauda
Il castello, nei pressi di Torino, sorge sui resti di un’antica fortificazione medievale, ma il suo volto attuale inizia a prendere forma nel Seicento grazie al conte Filippo San Martino d’Agliè. Tuttavia, è nel Settecento, con l’acquisto da parte della casa reale sabauda, che il complesso si avvia verso una nuova stagione di splendore.
Il re Carlo Emanuele III lo dà al figlio Benedetto Maria Maurizio, duca del Chiablese, avviando un ambizioso rinnovamento architettonico che coinvolse anche il borgo circostante. Da allora, il castello divenne una delle residenze più eleganti del territorio piemontese.
Passeggiando tra gli appartamenti storici si incontrano infatti saloni decorati, arredi originali, ambienti di rappresentanza e raccolte artistiche che raccontano la vita di corte. Tra gli spazi più curiosi c’è la Sala Tuscolana, dove trovano posto preziosi reperti archeologici provenienti da una villa reale nei pressi di Frascati.
Da non perdere anche la mostra permanente “Ricordi di viaggio. Dipinti dal Giappone al Castello di Agliè”, inaugurata lo scorso dicembre 2025, che espone 21 rari dipinti giapponesi ottocenteschi e 28 vasi acquistati in Giappone dal duca Tomaso di Savoia-Genova durante un viaggio tra il 1879 e il 1881. Un percorso sorprendente tra kakemono restaurati, armature da samurai e scene affascinanti firmate anche dal celebre artista Kawanabe Kyōsai, capace di portare nel cuore del Piemonte un elegante frammento d’Oriente.
All’esterno, invece, il parco è uno spettacolo a sé e si estende per 34 ettari tra viali alberati, radure, scorci pittoreschi e alberi secolari. Da vedere qui è la scenografica Fontana dei Fiumi, uno degli elementi più attrattivi del complesso. Tutto ciò farà comprendere come mai dal 1997 il castello faccia parte del sito Unesco delle Residenze Sabaude, insieme ad altri grandi gioielli piemontesi come Palazzo Carignano e Reggia di Venaria.
Visitare il Castello di Agliè: orari, prezzi e come arrivare
Il Castello di Agliè è aperto lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato e domenica dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.oo. Ultimo ingresso al castello alle 17.oo, mentre il martedì resta chiuso. Il biglietto intero per il castello costa 8 euro, mentre il giardino costa 3 euro. L’accesso combinato parco e giardino è disponibile a 5 euro. Riduzioni e gratuità sono previste per giovani, minori, possessori di card museali e diverse categorie convenzionate.
Raggiungerlo in auto da Torino è semplice in circa 45 minuti percorrendo la direzione Canavese. Per chi preferisce i mezzi pubblici, invece, la soluzione migliore è combinare treno e autobus dalle principali stazioni torinesi.