Non c’è weekend senza un bell’evento gastronomico in giro per l’Italia. Da Nord a Sud, isole comprese, tra ricorrenze, feste e sagre tradizionali sono sempre tanti gli appuntamenti. Il fine settimana del 23-25 gennaio 2026 coincide con l’inizio di alcuni eventi legati al Carnevale, tra tortelli fritti e maschere. Ma non mancano bruschette, salsicce, polenta e ottimi calici di vino. Abbiamo selezionato i dieci eventi food da non perdere, ecco dove andare.
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Sagra della Bruschetta a Casaprota (RI)
Casaprota accende l’inverno sabino con uno degli appuntamenti gastronomici più attesi del territorio: la Sagra della Bruschetta, in programma sabato 24 e domenica 25 gennaio 2026, giunta alla sua 63ª edizione e affiancata dalla 21ª Mostra mercato del prodotto tipico. Un evento che da oltre sessant’anni racconta l’identità del borgo attraverso il suo protagonista assoluto, l’olio extravergine d’oliva della Sabina, appena franto, servito su bruschette preparate al momento, ma anche declinato in numerose degustazioni guidate che accompagneranno il pubblico alla scoperta delle qualità e delle caratteristiche di uno dei prodotti più rappresentativi del territorio. Il centro storico di Casaprota si trasformerà per due giorni in un percorso del gusto e della tradizione con stand enogastronomici, produttori locali, specialità regionali che animeranno piazze e vicoli con sapori che spaziano dalle sagne sabine alle zuppe di farro, dagli arrosticini alla pizzola, fino ai cannoli siciliani e al vin brûlé. La festa sarà accompagnata da musica dal vivo, gruppi folk, street band, spettacoli serali e momenti dedicati alle famiglie e ai bambini.
Rochitas in Festa a Thiesi (SS)
Sabato 24 gennaio 2026, le strade di Thiesi, nella regione storica del Meilogu in provincia di Sassari, si animano con una nuova edizione di “Rochitas in Festa”, una giornata ricca di eventi che unisce cultura, arte, musica e sapori locali. Il paese offre un programma denso di appuntamenti, trasformando i vicoli e le piazze in un palcoscenico a cielo aperto. La manifestazione prevede un calendario fitto di attività che spaziano dalle visite guidate a siti archeologici e storici, come la Domus Dipinta di Mandrantine e la Torre Aragonese, a mostre e laboratori creativi. Spazio anche alla musica e alle maschere tradizionali delle Janas di Bosa e ai canti della tradizione. A partire dalle 12, la festa entra nel vivo anche dal punto di vista gastronomico. Per le vie del paese si apriranno le cantine e le postazioni gastronomiche, dove sarà possibile assaggiare piatti e prodotti che raccontano la tradizione del territorio, accompagnati da un buon bicchiere di vino locale.
Sagra del Salam ‘d Patata a Settimo Rottaro (TO)
A Settimo Rottaro, ormai da anni, a fine gennaio si tiene la Sagra del Salam ‘d Patata. Il piccolo borgo del Canavese diventa anche quest’anno protagonista dell’evento della tradizione da venerdì 23 a domenica 25 gennaio. Il protagonista è il salam ’d patata, un insaccato simbolo della cucina povera canavesana con carni suine meno pregiate amalgamate con patate bollite, spezie e aromi naturali. La manifestazione si apre venerdì pomeriggio con una passeggiata rurale per riscoprire il paesaggio agricolo e i luoghi simbolo del paese. In serata, al Palasagra, l’apertura ufficiale è affidata a una cena a base di salumi tipici e porchetta con patate al forno, che introduce il pubblico ai sapori della tradizione. Il sabato rappresenta il cuore culturale dell’evento. In mattinata, in piazza della Chiesa, la Pro loco propone le uova di drago, la fritüra dusa e naturalmente il salam ’d patata. Alle 12 l’Osteria della Piazza serve polenta e spezzatino, piatto che richiama la convivialità delle tavole contadine. Domenica 25 gennaio è la giornata della festa popolare. Dalle 9 alle 18 l’evento “Del maiale non si butta via niente” rievoca la filiera storica della lavorazione delle carni.
Sagra del Soffritto e delle Salsicce e Friarielli a San Sebastiano al Vesuvio (NA)
Dopo il successo degli anni scorsi, sabato 24 gennaio 2026, a partire dalle 19 in poi, torna presso le “bottegucce” di piazza Belvedere a San Sebastiano al Vesuvio una sagra tradizionale dedicata al Zuffritte e sasicc’ e friariell’ in occasione della ricorrenza del Santo patrono San Sebastiano. Giunta alla sua 29^ edizione, negli stand si preparano specialità culinarie a base di soffritto con interiora di maiale e sugo, oltre alle salsicce accompagnate dai friarielli e prelibatezze tipiche della tradizione partenopea e campana.
Sagra della polenta a Vallinfreda (RM)
Domenica 25 gennaio torna la 28^ edizione della Sagra della Polenta a Vallinfreda, in provincia di Roma. La manifestazione si svolgerà in piazza del Mercato a partire dalle 12 dove la polenta viene preparata secondo la tradizione, servita su scifette in legno e accompagnata da un panino con la salsiccia cotta alla brace accompagnata da verdura. Non mancherà un buon bicchiere di vino.
Festa del Tortello a Borgo San Lorenzo (FI)
Nelle domeniche del 25 gennaio, 1, 8 e 15 febbraio, a Borgo San Lorenzo, in occasione del Carnevale Mugellano, si tiene la Festa del Tortello, con specialità carne alla brace. L’appuntamento è a pranzo in piazza Dante dalle 11:30 in poi dove, tra un coriandolo e una stella filante, si possono gustare ottimi piatti della tradizione locale. I protagonisti della festa sono i famosi tortelli di patate mugellani, ma non mancano la ciccia alla brace, il buon vino e dolcezze varie.
Cacio e Pepe Festival a Roma
Dal 23 al 25 gennaio, Eataly Roma Ostiense ospita la settima edizione del Cacio e Pepe Festival, dedicato a uno dei piatti simbolo della tradizione romana. Per un weekend al centro dell’attenzione ci saranno gustose proposte food che spaziano dalla ricetta classica alle versioni più creative della Cacio e Pepe. Il tutto accompagnato da birre artigianali, vini selezionati, musica e momenti di intrattenimento pensati per tutta la famiglia.

Sagra della Frittella al Cavolfiore a Tuscania (VT)
In provincia di Viterbo, domenica 25 gennaio, torna la Sagra della Frittella al Cavolfiore, la manifestazione che da 54 anni è il simbolo dell’identità del territorio. L’evento si inserisce nelle celebrazioni di Sant’Antonio Abate, patrono dei contadini, degli animali e degli allevatori. Momento clou della manifestazione è la sfilata che attraversa le vie del paesino di Tuscania con il carro dedicato al Santo accompagnata dai buoi, butteri tuscanesi e dalla banda musicale. La festa si aprirà alle 10 in piazza Italia con la degustazione delle frittelle. In viale Trieste, invece, si potrà passeggiare tra stand gastronomici, mercatini con prodotti tipici e un’area giochi per i bambini, con spettacoli di artisti di strada e il trucca bimbi. L’ingresso è gratuito.
Forlì Wine Festival 2026
Dal 23 al 25 gennaio 2026, Forlì è protagonista di tre giorni in cui si attraversa l’Italia del vino con l’undicesima edizione del Forlì Wine Festival che riunisce oltre 500 etichette tra vitigni autoctoni, produzioni biologiche, naturali, di montagna ed “eroiche”, accanto a selezioni internazionali da Francia, Slovenia, Austria, Portogallo, Cile, Ungheria e Georgia. Nel grande salone degustazioni i visitatori possono assaggiare senza limiti, dialogare direttamente con i produttori e partecipare a verticali e comparazioni pensate per raccontare territori, storie e stili. Completano l’esperienza uno spazio dedicato a grappe, gin e distillati artigianali e il supporto culturale di AIS Romagna.
Sagra dei Santi Antonio e Marcello a Chiarano di Arco (TN)
Chiarano di Arco celebra la 50ª edizione della sagra patronale dei Santi Antonio e Marcello, due fine settimana di festa, che si concludono domenica 25 gennaio, tra riti religiosi, tradizioni contadine, musica, cucina tipica e laboratori “come se feva ’na volta”, grazie all’impegno di oltre cento volontari che da mezzo secolo tengono viva l’identità della comunità.