Sull’appennino bolognese c’è un posto che, con le sue atmosfere e gli archi, ci fa volare con la fantasia fino all’Andalusia. Stiamo parlando della Rocchetta Mattei a Grizzana Morandi che ha riaperto l’ala arabo-moresca al pubblico dopo una chiusura che durava dal 2015. La novità? Grazie a un team di volontari è possibile accedervi visitando un’unica ala, oppure l’intera struttura con guide preparate che raccontano la storia e i dettagli.
Indice
Rocchetta Mattei riapre le stanze segrete del conte
Il nuovo itinerario vi porta oltre le sale più fotografate della Rocchetta permettendo di scoprire la Sala delle Ceramiche, quella dei Fenicotteri e gli ambienti destinati alla cucina e al pranzo posizionati al piano terra. Poi si sale con un percorso più intimo per visitare la loggia delle Uri, il salotto turco, la camera turca e la sala degli specchi. Ma la vera chicca viene svelata dagli appartamenti del conte Mattei dove il salotto viola, quello inglese e la sua stanza fanno sognare già dal nome. Imperdibile la sala della visione dove un affresco rimanda direttamente all’episodio che, secondo il racconto del conte, avrebbe ispirato le sue teorie terapeutiche con un gioco di luci e ombre.
Rocchetta Mattei, il castello salvato
Cesare Mattei non era esattamente un personaggio convenzionale. Nato nel 1809, fu politico, studioso e inventore dell’elettromeopatia, una pratica oggi priva di riconoscimento scientifico. Le sue gocce diventarono così celebri da finire persino nei Fratelli Karamazov di Dostoevskij. Nel 1850 scelse uno sperone roccioso affacciato sulla valle del Reno per costruire la sua dimora. Il risultato? Un collage audace di torri medievali, richiami gotici, decorazioni moresche e dettagli liberty.Se avete già visto il Cortile dei Leoni, ispirato all’Alhambra di Granada, sapete di cosa parliamo. Eppure, la Rocchetta nasconde un altro trucco: materiali umili come gesso, legno e stucco imitano marmi e pietre lavorate. L’acquisto della Fondazione Carisbo nel 2005 segna però una nuova vita grazie alla mobilitazione dei volontari e ha portato nel 2015 alle prime visite stoppate per poi ripartire solo nel 2026.

Come visitare la Rocchetta Mattei
La Rocchetta Mattei sorge nel comune di Grizzana Morandi in provincia di Bologna e propone 3 percorsi: l’Ala Nobile, con il celebre Cortile dei Leoni e la cappella; l’Ala Arabo-Moresca, dedicata agli spazi privati del conte; oppure il tour completo, che unisce entrambe le sezioni. Si può raggiungere in auto ed è possibile usufruire del parcheggio disponibile a monte del Castello.
Il prezzo del biglietto intero parte da 12 euro per il percorso singolo, oppure si può acquistare il tour completo a 20 euro attraverso il sito ufficiale rocchettamattei.it. Si può accedere solo con la guida e dopo aver prenotato obbligatoriamente dal portale. Un’avvertenza importante: nell’ala moresca ci sono scale strette e passaggi angusti, senza ascensore. Se avete difficoltà motorie, informatevi in anticipo sui percorsi accessibili. E ricordate il nuovo parcheggio a monte del castello. Un motivo in più per visitarla? Osservare i dintorni. A pochi chilometri è presente infatti un borgo bolognese medievale con vicoli in pietra e case antiche: La Scola, un’idea originale per un weekend.